Il massimalismo è il nuovo trend del momento? Cosa c'è da sapere sulla filosofia More is More

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di Laura Ossola

24 Novembre 2023

Il massimalismo è il nuovo trend del momento? Cosa c'è da sapere sulla filosofia More is More
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In risposta al richiamo Less is More, pronunciato per la prima volta dall'architetto tedesco Ludwig Mies van der Rohe, nell'ultimo secolo l'arredamento - e non solo - si è orientato verso la ricerca dell'essenziale, vedendo l'eliminazione del superfluo come un sintomo di raffinatezza. L'architetto, uno dei maggiori esponenti del modernismo, faceva riferimento agli edifici, che a suo avviso dovevano essere funzionali e dunque essenziali, ma  ben presto questo suo motto è stato adottato in molti altri ambiti, portando alla diffusione del minimalismo, in cui si ricerca l'eliminazione del superfluo a favore della funzionalità e dell'essenzialità. 

Il suo opposto tuttavia non è mai scomparso del tutto; il massimalismo affonda le sue radici nel barocco e nel rococò del Settecento e ha rifatto capolino in diverse occasioni negli ultimi secoli, ad esempio durante l'epoca Vittoriana e con il Postmodernismo e l'Art Nouveau.

Questa tendenza sembra avere cominciato a tornare alla ribalta negli ultimi anni, forse in risposta ai rigori e alle difficoltà del periodo di recessione, ma in cosa consiste esattamente? Ve lo spieghiamo di seguito.

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More is More: dove nasce e in cosa consiste la filosofia massimalista

More is More: dove nasce e in cosa consiste la filosofia massimalista

@kateclaridgephotography/Instagram

Come già anticipato, il massimalismo ha origine negli stili Barocco e Rococò e più tardi nell'epoca vittoriana, quando l'arredamento era visto come mezzo di espressione e di distinzione; pensate ad esempio alla sontuosa reggia di Versailles di Luigi XIV: si ostentava ciò che si possedeva, lo si metteva in mostra al fine di farsi notare distinguendosi dal rigore dello stile modesto e conservatore in voga in quelle epoche.  

Il massimalismo è associato dunque all'ostentazione, all'eccentricità e alla ricchezza: di colori, materiali, trame. Una ribellione alle regole prestabilite che oggi si ripropone in una chiave più matura, leggera ed elegante.

Se il minimalismo è uno stile che non ammette caos o deviazioni, ma impone l'aderenza severa a un modo di vivere e di pensare rigoroso, il massimalismo celebra al contrario l'espressione di sé, dando il via libera a colori forti e mischiati tra loro, mescolanza di oggetti di epoche differenti, ma anche di materiali e di decorazioni, che risultano in ambienti vivaci e a tratti eccentrici, definiti dopaminici.

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@the_shoestring_home/Instagram

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Se il minimalismo è uno stile che non ammette caos o deviazioni, ma impone l'aderenza severa a un modo di vivere e di pensare rigoroso, il massimalismo celebra al contrario l'espressione di sé, dando il via libera a colori forti e mischiati tra loro, mescolanza di oggetti di epoche differenti, ma anche di materiali e di decorazioni, che risultano in ambienti vivaci e a tratti eccentrici, definiti dopaminici.

Come si esprime il Massimalismo oggi

Come si esprime il Massimalismo oggi

vevano.com

designer di oggi puntano dunque all'espressione della personalità del proprietario di casa, con sovrapposizioni ardite di colori vivaci a contrasto, mescolanza di materiali diversi e sovrapposizione di trame differenti, mantenendo sempre un occhio di riguardo verso la natura. La ricerca del benessere e di uno stile di vita più semplice e naturale ha infatti lasciato la sua impronta anche su questa tendenza, imponendosi con la ricerca di maggiore fluidità e del contatto con la natura.

rightmeetsleftdesign.com

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Le case massimaliste oggi appaiono vivacemente colorate e ricche di lampadari, specchi, opere d'arte e decorazioni talvolta eccentriche, oltre ad essere arredate con complementi risalenti a epoche differenti ed essere accomunate dall'uso del colore come vero protagonista dello stile.

Mai più colori neutri dunque: nel massimalismo moderno i colori sono i protagonisti dell'arredamento, facendoci dimenticare la neutralità dello stile minimal e azzardando con accostamenti di colori vivaci, utilizzati ora per arredare e decorare e non solo come sfondo neutro a un ambiente essenziale. 

Che ne pensate, riarrederete la vostra casa in stile Massimalista?

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