Stop alla candeggina: se non vuoi usarla, prova queste alternative naturali

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di Angelica Vianello

03 Dicembre 2023

Stop alla candeggina: se non vuoi usarla, prova queste alternative naturali
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La candeggina è una delle sostanze più comunemente usate nelle faccende domestiche, dove garantisce risultati eccellenti col bucato e nella pulizia di tante superfici (specialmente i pavimenti), soprattutto a livello di igiene. È però una sostanza anche molto aggressiva e che non può essere usata su materiali delicati, che rischia di rovinare. E, ancora di più, la candeggina non è affatto amica dell'ambiente. 

Ci sono dunque molte ragioni per fare un uso più oculato della candeggina: non va bandita del tutto, ma usata con parsimonia e spesso come ultima ratio quando altre soluzioni non sembrano essere sufficienti. Un'evenienza, questa, che non è così frequente: le alternative, infatti, sono spesso più che sufficienti. Vediamone alcune insieme.

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I sostituti più famosi della candeggina: bicarbonato di sodio e aceto

I sostituti più famosi della candeggina: bicarbonato di sodio e aceto

Racool_studio/Freepik

Se si tratta di pulire superfici, o di sbiancare il bucato, il bicarbonato può essere sufficiente. 

Nel caso di un carico di panni da mettere in lavatrice, che vogliamo tornino candidi, provate ad aggiungere 6 cucchiai di bicarbonato - oltre alla normale dose di detersivo - proprio all'inizio del lavaggio. Decidete voi se metterli nella vaschetta del detersivo o direttamente nel cestello. Quando la situazione del bucato non era troppo grave, e in ogni caso quando i capi da lavare sono un po' più delicati, il bicarbonato è la soluzione migliore.

Qualcosa di simile, poi, succede se vogliamo preparare un prodotto per lavare pavimenti, o altre superfici come piani di lavoro o sanitari. Dovrete infatti aggiungere solamente uno o due cucchiai di bicarbonato al sapone che usate di solito (oppure a una miscela di acqua con un paio di gocce di sapone per piatti), ed ecco che avrete un detersivo multiuso.

Quanto invece all'aceto, questo ha qualche limitazione in più: non si usa sul legno se non di rado ed estremamente diluito, e si evita anche su altri materiali o tessuti delicati. Al di là di queste limitazioni, mescolandolo sempre con dell'acqua, è una sostanza naturalmente capace di sbiancare e igienizzare, dunque ottimo sostituto della candeggina.

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Le ulteriori alternative naturali alla candeggina

Le ulteriori alternative naturali alla candeggina

Freepik

  • Acqua ossigenata: può rimuovere macchie e sbiancare capi bianchi. Il suo impatto ambientale è decisamente minore, visto che è biodegradabile e a base di ossigeno. Per quanto riguarda il bucato, basta aggiungerne circa 200 ml a ogni lavaggio, nella vaschetta o nel cestello, e si può usare anche sui capi colorati - anche se magari con quelli è meglio usarla nella vaschetta e non direttamente a contatto.
    Ottima anche se usata per la pulizia e igienizzazione delle superfici di casa, specie in bagno!
  • Succo di limone: nel bucato se ne può aggiungere una tazza, dopo averlo filtrato. Ma meglio evitare di farlo con i capi colorati. Per la pulizia di superfici, lo si può usare diluito in acqua, e magari aiutato con un po' di bicarbonato di sodio.
  • Candeggina all'ossigeno attivo (o candeggina delicata): questa è ottima nel bucato, anche con i colorati, ma funziona pure per lavare pavimenti o sanitari. La si deve sempre diluire con acqua tiepida, mescolando per dissolverla per bene, e il gioco è fatto! ha anche un ottimo odore, il che non guasta.

Insomma, prima di ricorrere alla candeggina, possiamo sempre provare diverse strade, decisamente più ecosostenibili e persino profumate!

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