Calici di vino: come pulirli per farli tornare a brillare come nuovi

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di Angelica Vianello

03 Gennaio 2024

Calici di vino: come pulirli per farli tornare a brillare come nuovi
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Bere del buon vino gustato in un bel calice di vetro rende tutta l'esperienza dell'assaporare quella bevanda decisamente più godibile, e chi ama sorseggiare un po' di vino anche in casa ne ha sempre qualcuno pronto da tirar fuori all'occasione giusta. Magari, però, ci riduciamo a bere da normali bicchieri di vetro a meno che non valga la pena celebrare qualche ricorrenza, o se stiamo intrattenendo ospiti. Lo facciamo perché i calici sono di solito più fragili e non vogliamo rischiare di romperli durante l'uso, ma anche perché poi c'è da lavarli e asciugarli e quella è una fase in cui sono ancora più soggetti a rovinarsi.

Senza considerare che vale sempre la pena sforzarsi un po' di più per pulirli bene, così che siano ben brillanti al prossimo utilizzo. Quante volte, però, li ritroviamo con aloni lasciati dalle tracce di acqua o da una pulizia che non era stata fatta a dovere. Eppure la lavastoviglie non è tabù! E persino senza quella, possiamo comunque farli brillare come nuovi, con le mosse giuste.

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Mettere i calici di vino in lavastoviglie è possibile!

Mettere i calici di vino in lavastoviglie è possibile!

wavebreakmedia_micro/Freepik

A meno che i nostri calici non siano di cristalli finissimo, con bordi dorati e altre finiture preziose, è possibile lavarli come qualsiasi altra stoviglia di vetro, dentro alla lavastoviglie. Parliamo, ovviamente, dei calici normali, quelli un po' più resistenti. Andranno messi sul cassetto superiore, coricati in obliquo in modo da poggiare la base sul bordo laterale del vassoio stesso. Il trucco è lavarli da soli, così non rischiamo che altri oggetti li possano toccare e rompere durante il lavaggio.

Ricordate, poi, di non usare il programma di asciugatura a caldo, che può opacizzare il vetro alla lunga. Preferite dunque l'asciugatura con semplice ventilazione ove possibile. Se poi notate degli aloni dovuti all'acqua, a fine lavaggio, nessuna paura: si fanno sparire facilmente.

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Lavare e lucidare a mano i calici di vino

Lavare e lucidare a mano i calici di vino

KamranAydinov/Freepik

Se non volete correre rischi, o se i calici sono grandi e non entrano nella lavastoviglie, lavateli a mano.

Esistono detersivi specifici, ma anche un detersivo per piatti di buona qualità e dalla formulazione delicata può andare. In ogni caso, bisogna usarne poco e sciacquate abbondantemente: quando si lava a mano il rischio è sempre quello di lasciare depositi o velature di detersivo che rovinano la riuscita del lavaggio. 

Nel lavare, poi, concentratevi sul bordo esterno e cercate di tenere il calice per lo stelo. Questo ultimo consiglio è particolarmente importante quando asciugate e lucidate.

come si lucidano i calici? Innanzitutto asportate tutta l'acqua con panni in microfibra, che lasciano meno striature. Poi, per completare l'opera, usate due diversi panni (in microfibra o di quelli per lucidare l'argenteria), in modo che le dita non tocchino il vetro. Il segreto per i perfezionisti, infine, è quello di tenere i calici sopra a una teiera che emetta vapore, sempre senza toccare con le dita il vetro. Dopo l'esposizione al vapore, strofinate per bene con i panni asciutti e vedrete che il vetro brillerà come nuovo!

Altri consigli utili per lavare i calici di vino

  • Non lavate i calici subito dopo l'uso
  • Quando lavate a mano non usate mai spazzole.
  • In lavastoviglie, invece, usate cicli di lavaggio veloci, mai quelli lunghi.
  • Quando state lucidando, non torcete la coppa o lo stelo.
  • Se la lavastoviglie non è ben libera da calcare, potrebbe lasciare residui sui calici che poi sono più ostici da rimuovere.

Pronti a sfoggiare calici scintillanti?

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