Le pulizie sono un disastro perché dimentichiamo alcuni spazi? Non accadrà più con questo "piano" di lavoro

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di Isabella Ripoli

22 Gennaio 2024

Le pulizie sono un disastro perché dimentichiamo alcuni spazi? Non accadrà più con questo "piano" di lavoro
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Ogni giorno puliamo le zone della cucina che usiamo di più, i sanitari del bagno, rifacciamo il letto e cerchiamo di mantenere ordine. Ma ci sono momenti in cui avvertiamo il bisogno di provvedere a una pulizia approfondita. Una pulizia che sia più precisa del solito e che coinvolga le intere stanze e non solo i punti di uso giornaliero.

In questi casi la sensazione è di non riuscire a tenere traccia di tutto quello che è stato pulito e che, di certo, ci siamo dimenticati qualcosa. Come fare, allora, per eliminare questa sensazione, ma soprattutto per non tralasciare cose? L'importante è l'organizzazione e una procedura di pulizia schematica e ordinata.

Di cosa abbiamo bisogno per pulire

Di cosa abbiamo bisogno per pulire

Gustavo Fring/Pexels

La prima cosa da fare è munirsi del necessario per procedere alla pulizia. Quindi assicuriamoci che l'aspirapolvere sia carico e vuoto, che abbiamo tutti i detergenti che servono, i panni puliti a disposizione, un secchio e degli stracci per l'acqua e il lavaggio. Insomma, prepariamo i nostri attrezzi da lavoro. Una volta fatto, dobbiamo darci un ordine mentale. 

Non partiamo mai dal basso per le pulizie, non servirà, perché quando andremo a pulire i mobili in alto, i lampadari, le pareti, residui e nugoli di polvere cadranno e andranno a depositarsi di nuovo sulle superfici basse, vanificando il lavoro svolto fino a quel momento. Iniziamo, al contrario, dal soffitto, si, perché anche questo andrà pulito. 

Non dimentichiamo, poi, di mettere ordine prima di iniziare la nostra impresa. Avere vestiti, scarpe, borse, piatti, saponi, spazzole e ogni altro oggetto in giro per casa non solo ci rallenterà, ma rischierà di distrarci al punto da non riuscire più a seguire il nostro schema. Dunque, facciamo in modo che gli abiti puliti rientrino nell'armadio, le scarpe al loro posto, i saponi negli appositi armadietti, così come le stoviglie in cucina. Non lasciamo le cose in giro, non faranno altro che contribuire alla sensazione di sporco. E, se possibile, approfittiamo anche per buttare via qualcosa, donarlo o riciclarlo.

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Quale ordine seguire in casa?

Quale ordine seguire in casa?

Marco Verch/Flickr

La domanda a questo punto è: da dove inizio? Avete ragione, la scelta della prima stanza da pulire è davvero complicata. Il consiglio è di partire dall'ultima in fondo alla casa, per arrivare all'ingresso. Se, però, è a pianta più o meno quadra e non allungata, allora potremmo scegliere di muoverci in senso orario. Deciso questo, a seconda della situazione, possiamo iniziare la nostra "mastodontica" opera - sembra che sia così, ma vedrete che riusciremo in poco seguendo questa schematicità, l'importante è iniziare. 

Le cose da pulire sono davvero tante, ma creiamo ancora una volta un piano di lavoro. Pensiamo innanzitutto alle cose da pulire in qualsiasi ambiente di casa ci troviamo: 

  • Soffitti e pareti. Spolveriamo e detergiamo tutto. 
  • Porte e finestre. Non tralasciamole mai perché anche qui si accumula sporco e muffa. 
  • Lampadari. Sono i principali "accumulatori" di polvere e moscerini.
  • Tende. Smontiamole e rinfreschiamole in ognuno degli ambienti. 
  • Pavimenti. Alla fine dell'intera pulizia, spazziamo e laviamo a terra.

Vediamo cosa fare stanza per stanza

Vediamo cosa fare stanza per stanza

Andrea Piacquadio/Pexels

Tenendo presente le cose di cui abbiamo già parlato e che sono in ogni stanza, passiamo a capire quali sono le cose che vanno pulite nelle singole camere. 

  • Cucina. Andiamo a pulire i nostri elettrodomestici, svuotati e possibilmente spenti così da non avere una dispersione e un consumo eccessivo di energia. Disinfettiamo e detergiamo tutto così da poter rimettere in ordine il cibo in frigo, le pietanze surgelate nel freezer, i ripiani in ordine nel forno e lasciare la lavastoviglie pronta all'uso. Liberiamo la cappa da grasso e odore di cibo, e anche le mensole. Fatto questo, passiamo a svuotare e spolverare i mobili. Controlliamo che gli alimenti non siano scaduti, che le stoviglie non siano da sostituire e facciamo in modo che non restino residui, poi rimettiamo a posto. Puliamo i vari piani di lavoro, compreso il piano cottura, e laviamo bene tavolo e sedie.
  • Salone. Spolveriamo, puliamo la tv, sfoderiamo e aspiriamo il divano, laviamone la copertura e sostituiamola. Poi passiamo alle superfici: tavolino, tavolo, sedie, passiamo al setaccio i libri, i soprammobili, le lampade da appoggio. Se presenti, rimuoviamo la fastidiosa patina di sporco che si crea sulle piante, liberiamole dalle foglie secche e annaffiamole. Facciamo caso anche ai quadri e alle foto esposte.
  • Bagno. Puliamo tutti i sanitari a fondo, facendo attenzione che, in doccia soprattutto, non ci sia muffa e nel caso togliamola prima di andare avanti. Disinfettiamo la lavatrice, spolveriamo e laviamo i vari ripiani, e facciamolo lo stesso con gli armadietti in cui conserviamo i nostri cosmetici. Togliamo macchie e aloni dagli specchi e, rinfreschiamo, facendo anche un cambio di biancheria.
  • Camere da letto. Oltre alle cose già viste in precedenza, in questa stanza dovremmo sfoderare il letto, cambiare lenzuola e copriletto, ma prima puliamo il materasso dove si accumulano polvere e acari. Svuotiamo gli armadi e i cassetti e puliamo a fondo. Facciamo una selezione degli abiti e poi rimettiamo tutto in ordine. Spolveriamo le superfici, puliamo le abat-jour ed eventuali quadri presenti. 

Per ricapitolare...

La cosa importante da fare quando si vuole procedere a una pulizia profonda della propria casa è creare un piano di lavoro. Schematizzare i movimenti, le cose da pulire, dividerle per stanze, ci aiuterà a tenere tutto sotto controllo e a non dimenticare nulla. 

Buon lavoro!

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