Pronti a lanciarvi nella moda dei "garage per gli elettrodomestici" in cucina?

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di Angelica Vianello

26 Gennaio 2024

Pronti a lanciarvi nella moda dei "garage per gli elettrodomestici" in cucina?
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Per anni hanno imperversato gli scaffali e mensole a giorno anche in cucina, ora invece vanno di moda i "garage per gli elettrodomestici". Che significa? A dirla tutta, è un'espressione che fa scena sui social ma che, in fin dei conti, individua un tipo di soluzione d'arredo che non è poi così recente. Si tratta di porzioni dei mobili, di solito la parte bassa di un pensile, a ridosso del piano di lavoro, dove "parcheggiare" gli attrezzi che non si tengono esposti sui ripiani stessi tutto il tempo.

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@northandbirch/Instagram

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Per via del fatto che, nella maggior parte dei casi, questi vani chiusi sono coperti da ante scorrevoli o che possono essere sollevate, e che ricordano un po' le saracinesche di un garage, vengono chiamati in inglese proprio in quel modo curioso.

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Come inserire un garage per gli elettrodomestici in casa

Come inserire un garage per gli elettrodomestici in casa

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Non è difficile designare una parte della cucina a "garage" per i vari apparecchi che ci aiutano a preparare piatti di ogni tipo. Così, a seconda di cosa dovremo riporre, dobbiamo semplicemente scegliere un punto comodo, facilmente accessibile, e grande abbastanza, da richiudere poi con un'anta adatta.

Potrebbe trattarsi di un vano di un mobile, con le sue ante normali (o basculanti, o scorrevoli, etc) che sia proprio pronto ad aprirsi sul ripiano di lavoro, così che dovremo solo tirar fuori l'elettrodomestico che ci serve di volta in volta, et voilà.

Altrimenti, possiamo noi aggiungere un elemento in più, a riempire lo spazio tra il ripiano e il pensile: una soluzione fai-da-te, magari, o un mobile delle misure adatte per infilarsi proprio lì!

@jaclynjameshome/instagram

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Se poi lo spazio sui ripiani di lavoro non c', va comunque bene destinare una porzione di un mobile in altra parte della cucina a questo uso. Così potremmo avere una colonna con bollitore, frullatore, friggitrice, fornetto o forno a microonde e così via.

Lo stesso tipo di soluzione può essere sfruttata per creare una stazione per la colazione o la pausa caffè/tè: racchiudere ogni strumento che ci serve, a partire dagli elettrodomestici, in un'unica parte della cucina. Così non dobbiamo occupare spazio in altri mobili o sui ripiani dove abbiamo bisogno di muoverci con libertà.

Tutto è nascosto, tutto è in ordine

Tutto è nascosto, tutto è in ordine

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L'idea è quella che segue l'estetica dominante al momento: cercare di sgomberare gli spazi visibili, così da non avere mai la sensazione di disordine a vista, che invece è facile percepire quando ci sono troppe mensole e mobili a giorno. Inoltre, richiudere questi apparecchi utili ma non di fatto utilizzati ogni singolo giorno, significa anche assicurarsi che non si sporchino o impolverino inutilmente, garantendo una migliore manutenzione di ogni elettrodomestico.

@dickinsoncabinetry/Instagram

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Un po' una sensazione alla "apriti sesamo", potremmo dire: la cucina racchiude tutte le nostre armi segrete, che siamo pronti a sfoderare ogni volta che servono. Ma il resto del tempo, tutto è in ordine ed esteticamente più piacevole a vedersi!

Che ne dite, vale la pena allestire un garage per gli elettrodomestici in cucina?

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