Pouf e poggiapiedi da pulire: vediamo insieme come lavarli e igienizzarli

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di Angelica Vianello

02 Febbraio 2024

Pouf e poggiapiedi da pulire: vediamo insieme come lavarli e igienizzarli
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Proprio come poltrone e divani, anche i pouf e poggiapiedi che usiamo per arredare il salotto o qualche altra stanza di casa possono macchiarsi, impregnarsi di cattivi odori, e in genere sporcarsi. Periodicamente, quindi, dobbiamo preoccuparci di lavarli e igienizzarli a dovere, proprio come si fa col resto della tappezzeria, e ancora di più se magari abbiamo bimbi in casa, o se ci sono cani e gatti che amano poltrire con noi anche su questi pezzi di mobilio.

Come si fa a lavare questi complementi d'arredo così versatili? Scopriamolo insieme.

Una rapida guida per i vari tipi di pouf

Una rapida guida per i vari tipi di pouf

bodema.it

A meno che non siano sfoderabili, e quindi più facili da lavare a mano, o addirittura in lavatrice (ci saranno sempre indicazioni chiare, in tal senso, da parte dei produttori), in linea di massimo ci sono dei metodi da preferire per la pulizia dei pouf a seconda del materiale di cui siano fatti:

  • Cotone: usate un panno morbido, o una spugnetta non abrasiva, con un detersivo delicato o shampoo delicato.
  • Finta pelle: usate una spugnetta o panno morbido e un detergente molto delicato, senza esagerare con l'acqua.
  • Pelle: oltre ai detergenti specifici, potete provare con il sapone da sella (da avere sempre se in casa c'è tappezzeria di pelle!)
  • Vinile: preferite i detergenti alcalini, mai acidi, e aiutatevi se necessario con una spazzola a setole morbide.
  • Lana: detergente per capi delicati, tamponando senza usare troppa acqua, con un panno morbido
  • Finta pelliccia: aspirate benissimo e poi tamponate con una spugna e un detergente delicato
  • Velluto: se avete detersivi adatti alla tappezzeria di questo tipo meglio, altrimenti tamponate con una spugnetta e una mistura di acqua (una tazza) in cui avrete sciolto e mescolato per bene un cucchiaino raso di sapone per piatti delicato, o sapone di Marsiglia. 

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Come far sparire i cattivi odori da un pouf

Come far sparire i cattivi odori da un pouf

IKEA

Dato che spesso sono mobili non sfoderabili, ma che si impregnano di cattivi odori, specie quando sono usati come poggiapiedi, preoccuparsi di deodorare e disinfettare è importante.

La cosa da fare quanto più spesso possibile, a livello di manutenzione, è aspirare lo sporco con un buon aspirapolvere. Quando si acquistano questo tipo di mobili, poi, è sempre consigliabile considerare l'acquisto di elettrodomestici appositi, i cosiddetti "lava tappezzeria", che funzionano di solito con dei detergenti specifici, e dosano automaticamente la quantità di acqua e di sapone da somministrare, aspirando immediatamente l'eccesso di liquido.

Nell'ottica di deodorare, poi, ci si può aiutare con il bicarbonato di sodio: un po' come si fa su materassi e tappeti, quindi, cospargete bicarbonato su tutto il pouf, aspettate anche mezzora o più, e poi aspirate tutto insieme. È un rimedio un po' blando, che non può dare risultati subito, ma se diventa una pratica abituale fa la differenza.

Se diventa necessario lavare per togliere un odore più persistente, allora preferite sempre prodotti a base di ossigeno attivo: niente candeggina, ma magari quella delicata, opportunamente diluita. Come con tutti i mobili non sfoderabili, è bene non saturare troppo di acqua, specie se non si dispone di aspirapolvere o attrezzi simili che possano poi estrarla dal tessuto e dall'imbottitura. Meglio ripetete l'operazione a distanza di qualche giorno che non inzuppare tutto e creare le condizioni ideali per il proliferare di muffa e batteri.

diotti.com

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Quindi, ogni volta che dovete lavare, intingete panni o spugnette in una mistura liquida (i saponi devono essere sempre ben diluiti, visto che non si riesce a sciacquare molto), strizzate benissimo, e tamponate. Ci vuole pazienza, ma saturare le fibre di acqua e sapone che poi non vengono rimossi peggiora la situazione, specie a livello di odori!

Alla vostra mistura di acqua e sapone (diversi a seconda dei materiali, come abbiamo visto) potete aggiungere anche dell'acqua ossigenata, così da aiutarvi a igienizzare e contrastare eventuale muffa e funghi.

In ogni caso, quando usate rimedi fai-da-te ma pure con i prodotti specifici, sempre meglio fare un test su una parte nascosta del pouf, per verificare se magari provocate uno scolorimento o altri danni al materiale di rivestimento. Una volta controllato quello, potrete agire più liberamente su tutto il mobile!

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