Soffitto da rinfrescare? Ecco il modo migliore per farlo senza troppa fatica e in poco tempo

Isabella Ripoli image
di Isabella Ripoli

03 Marzo 2024

Soffitto da rinfrescare? Ecco il modo migliore per farlo senza troppa fatica e in poco tempo
Advertisement

Rispondiamo senza pensarci troppo: abbiamo mai pulito il soffitto di casa nostra? La risposta può essere affermativa, perché ci sono persone precise che lo fanno regolarmente. Ma nella maggior parte dei casi è probabile che non siano tantissimi quelli che alzano il naso verso il cielo e pensano "oh, devo dare una rinfrescata al soffitto", ammettiamolo. 

È uno dei punti più difficili da pulire, o almeno è quello che si pensa, non considerando che è al pari del pavimento e che non ci vuole troppo tempo e fatica per dargli una rinfrescata. Dunque, non tralasciamolo, perché come gli altri punti della casa è molto importante per la pulizia generale. Vediamo come rassettarlo.

Creiamo un detergente fai da te per il soffitto

Creiamo un detergente fai da te per il soffitto

Curtis Adams/Pexels

Pulire il soffitto è molto importante non solo per l'accumulo della polvere e di eventuali ragnatele, ma anche perché è una zona della casa che potrebbe essere esposta al proliferare di muffa, soprattutto nelle stanze più umide. Ecco che mantenerlo pulito è fondamentale.

La prima cosa da fare, quando si inizia un lavoro di pulizia, è munirsi di tutto il necessario. Spolverino, panni in microfibra, aspirapolvere o scopa, spugne e detergente. Se non vogliamo usare un prodotto chimico, ma preferiamo qualcosa di naturale, potremmo creare noi stessi un detergente adatto. 

Misceliamo 500 ml di acqua tiepida, 1 bicchiere di aceto bianco e qualche goccia di detersivo per piatti. Amalgamiamo per bene tutti gli ingredienti e mettiamo il composto in un flacone spray.

Advertisement

Procedimento per la pulizia

Procedimento per la pulizia

jriley7/Reddit

Una volta creato il nostro detergente, iniziamo a pulire il soffitto, seguendo una procedura ben precisa. 

  • Eliminiamo eventuali residui. Ragnatele, sporco e muffa possono annidarsi sul soffitto. Prima di lavarlo, rimuoviamo residui di ogni tipo e lasciamo che la superfice sia liscia. Possiamo passare l'aspirapolvere con un beccuccio adeguato, oppure la scopa.
  • Spolveriamo. Con uno spolverino o un panno procediamo ad eliminare la polvere che di giorno in giorno si accumula.
  • Spruzziamo la soluzione. Nebulizziamo la miscela di acqua, aceto e detersivo sulla superfice, facendo in modo che non sia tanta, al punto da gocciolare. Lasciamo agire per qualche istante e poi strofiniamo per pulire a fondo.
  • Puliamo l'intera superficie. Inumidendo un rullo o una spugna andiamo a lavare l'intero soffitto, facendo attenzione a rimuovere anche eventuali incrostazioni o segni di muffa.
  • Tamponiamo con un panno. Se è rimasta qualche goccia di acqua, oppure residui di sapone, togliamoli con un panno pulito e asciutto, prima di lasciare asciugare il soffitto aprendo le finestre.

Questa procedura va bene per tutti i tipi di soffitti, sia quelli semplici e lisci, che quelli più lavorati o con travi a vista. L'importante è togliere lo sporco superfluo e poi lavare.

Con quanta frequenza va ripetuto?

Con quanta frequenza va ripetuto?

Pew Nguyen/Pexels

La domanda a questo punto è: con quale frequenza va pulito? Non c'è una regola ben precisa, ma dipende da tanti fattori. Se si è fumatori, se si ha un camino in casa, se si abita in una città piena di smog e tanti altri motivi fanno tendere la risposta verso una tempistica. Se, al contrario, la casa non è sottoposta a chissà quale "stress", allora i tempi si possono allungare.

Nel primo caso farlo ogni due o tre mesi potrebbe essere la soluzione migliore; nel secondo, si potrà allungare anche a 4 mesi o addirittura due volte l'anno. Non si tratta di una superficie su cui cade lo sporco, ma bisogna comunque stare attenti a farlo di tanto in tanto, per rinfrescare ed evitare che la casa assuma un costante e definitivo odore di stantio. 

Un consiglio fondamentale: facciamo questo tipo di pulizia nelle giornate di sole, cioè quando possiamo lasciare le finestre aperte per far sparire qualsiasi traccia di umidità. Detto ciò: buon lavoro!

Advertisement