Niente scale o passeggiate sul tetto: si può pulire il caminetto anche in altri modi

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di Angelica Vianello

03 Giugno 2024

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Dopo aver usato il camino per tutto l'inverno, o per prepararlo di nuovo quando si approssima la stagione fredda, bisogna sempre pulire per bene il camino, e lo si può fare anche senza dover per forza salire sul tetto. Niente scale lunghe né passeggiate pericolose sulle tegole senza le dovute misure di sicurezza: con qualche rimedio da provare da soli, nella maggior parte dei casi ci si evita di dover chiamare uno spazzacamino professionista.

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Le tecniche di pulizia del camino da provare

camino spento in un'abitazione

Filippo Giunchedi/Flickr

Ci sono degli strumenti piuttosto facili da trovare che ci permettono di pulire il camino e la canna fumaria senza dover arrivare dal tetto, entrando dal comignolo. Nonché dei prodotti che facilitano la pulizia, specie tra un utilizzo e l'altro dei nostri caminetti.

  • Le spazzole con asta flessibile
    Con queste possiamo pulire l'interno della canna fumaria dal basso verso l'alto. Si inizia con una porzione di asta per raggiungere le parti più vicine a noi, e si può poi allungare man mano il manico per arrivare a strofinare e staccare lo sporco fino in cima.
  • I kit di pulizia rotanti
    Sono composti da spazzole collegate a trapani, e muniti anche di un'asta flessibile. Prima si collega la spazzola all'asta, e poi questa al trapano. Basta quindi azionare il trapano stesso per far lavorare le setole della spazzola contro le pareti del camino e della canna fumaria, con molta meno fatica.
  • Pulizia chimica
    Sono polveri o ceppi da bruciare, fatti di sostanze che aiutano a disgregare la fuliggine e i depositi di creosoto. Non possono sostituire del tutto una pulizia meccanica, ma sono un'ottima tecnica di manutenzione tra una pulizia e l'altra.

Visto che tutto questo genera poi un mucchio di fuliggine e detriti sul fondo del camino, è sempre bene essere pronti a togliere il tutto con un aspiracenere, cioè un aspirapolvere pensato proprio solo per questo tipo di lavori, e che fa comodo in genere per chiunque debba togliere la cenere dal camino anche nella stagione in cui è in funzione.

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Avvertenze

un vecchio comignolo annerito su un tetto

Martin Vorel/libreshot

Sono lavori che ci fanno entrare a contatto con sostanze potenzialmente dannose: è fondamentale, quindi, approcciare la pulizia con le adeguate protezioni, specie per le vie respiratorie e gli occhi.

Ovviamente, sono pulizie da farsi quando il camino è ormai spento da almeno un paio di giorni, così che ogni parte della camera di combustione e della canna fumaria siano sicuramente freddi. 

In ogni caso in cui notiate qualche ostacolo alle manovre, meglio non insistere e chiamare dei professionisti. Lo stesso quando vi rendete conto che le pareti interne del comignolo sono ricoperte da uno strato troppo spesso di creosoto, che va rimosso con cura per evitare il rischio di incendi.

La corretta pulizia del camino significa ridurre rischi per noi, ma soprattutto un miglior funzionamento di tutto il sistema, vale quindi la pena trovare il metodo che fa più al caso nostro per avere comignoli sempre in buone condizioni.

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