Giardino a prova di caldo: come prepararlo ad affrontare l'estate al meglio

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di Angelica Vianello

11 Giugno 2024

schantalao/Freepik

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Con l'arrivo dell'estate ci troviamo a dover fare i conti col caldo, che può mettere a rischio la salute delle piante in giardino. Le alte temperature, la siccità e l'aumento di insetti e parassiti provocano danni a vasi, alberi e prati. Con un po' di previdenza e i giusti accorgimenti, possiamo però preparare il nostro giardino ad affrontare la stagione calda nel migliore dei modi. In questo articolo, vi forniremo alcuni consigli pratici per rendere il vostro spazio verde rigoglioso e fiorito anche durante i mesi estivi.

Cosa puoi pianificare in anticipo per proteggere il giardino dal caldo

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Tra le cose che si possono fare con buon anticipo per preparare il giardino alla stagione più calda, abbiamo diverse opzioni.

  • Scegliere le piante che resistono alla siccità e alle alte temperature estive. Oltre a moltissime succulente, probabilmente ci sono arbusti e piante perenni che possono essere rigogliose nelle nostre regioni di appartenenza, capaci di decorare senza richiedere una quantità spropositata di acqua.
  • Considerate l'idea di aggiungere teli ombreggianti o altre strutture che coprano un po' le zone più esposte durante l'afa estiva. Dovranno comunque essere soluzioni che filtrano la luce ma non blocchino il passaggio dell'acqua, per capitalizzare l'apporto delle piogge.
  • Installare un sistema di irrigazione a goccia. Con i tubi che corrono lungo le aiuole e i tubicini che mandano l'acqua direttamente sul terreno, così che vada giù alle radici invece di essere spruzzata ovunque, non c'è spreco di acqua. Con gli spruzzi, infatti (anche di notte), molta acqua evapora velocemente invece di avere il tempo di penetrare nel terreno.

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Cosa possiamo fare anche a ridosso dell'ondata di calore

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Ci sono interventi per cui "non è mai troppo tardi", o quasi.

  • Spostiamo i vasi nei punti più riparati, se non lo avevamo fatto prima. Meno vengono bruciati dai raggi del sole, meno acqua richiederanno e più a lungo rimarranno in salute senza perdere parti varie.
  • Pacciamatura in abbondanza. Molti hanno fretta di togliere tutte le foglie che cadono dagli alberi, quando quelle proteggono il terreno dal freddo in inverno e dal caldo in estate. Questo vale anche per i prati! Quindi se potete, coprite la superficie del suolo con corteccia sbriciolata, trucioli di rami, foglie sminuzzate, paglia e qualsiasi altro materiale organico che non alteri il suolo ma si limiti a proteggerlo. Deve essere anche un materiale che permetta comunque il passaggio dell'acqua. Quello farà in modo che l'acqua che raggiunge il suolo (piovana, o frutto dell'irrigazione manuale o automatica) non evapori in fretta, mantenendo il terreno più fresco e quindi senza danneggiare nemmeno le radici.
  • Irrigare molto, ma non tutti i giorni: dare poca acqua tutti i giorni è qualcosa che dobbiamo evitare comunque, ma soprattutto in estate. Si interviene sempre solo quando il suolo è asciutto o solo appena umido a seconda delle diverse esigenze di ogni pianta. Questo le abitua a tollerare periodi di siccità (o quasi), stimolandole a spingere le radici in maggior profondità dove troveranno più nutrienti. E se le radici non rimangono vicino alla superficie, saranno anche meno esposte al calore superficiale che a volte le rovina seriamente.
  • Via il secco: se notiamo fiori, foglie o rami secchi o rovinati, mettiamo subito mano alle cesoie (che siano sempre molto affilate e con lame sterilizzate prima di passare a ogni nuova pianta), e tagliamo via quelle parti. Così la pianta concentra le sue energie sulle sezioni ancora sane, conservando risorse preziose in un periodo così duro. 
  • Evitiamo, però, ogni trapianto e potatura. Spostare da un'aiuola all'altra, o dai vasi alle aiuole, è un'attività da fare solo entro metà della primavera o in autunno, cioè nei periodi con climi miti. Anche le potature sono uno stress per le piante, siepi e alberi compresi, quindi pure per quelle aspettate la fine dell'estate, quando le temperature si abbassano un po' e aumenta di nuovo l'umidità.

Pronti a salvare il giardino dal caldo estivo?

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