Avanzi delle saponette: 11 modi alternativi per riutilizzarli

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di Angelica Vianello

08 Maggio 2021

Avanzi delle saponette: 11 modi alternativi per riutilizzarli
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Per ogni saponetta che usiamo in casa, c’è sempre un pezzettino finale che non riusciamo mai a consumare del tutto, nonostante quanto ci si possa sforzare, senza contare il fastidio del dover maneggiare scaglie di sapone che scivolano via dalle mani o che si spezzano.

Invece di stressarci tanto, possiamo tenere da parte i rimasugli e usarli in tanti modi diversi; non solo, infatti, è possibile continuare a usare quegli scarti per lavarci le mani o il corpo, ma ci sono diversi altri impieghi che tornano utili nella vita di tutti i giorni.

Creativo

Creativo

Unire gli scarti alla saponetta successiva

L’idea più semplice e intuitiva è quella di continuare a usare il sapone come abbiamo fatto fino a quel momento, ma per praticità invece di strofinare tra le mani uno scarto sottile ed elusivo, possiamo aggiungerlo, con l’aiuto di un po’ d’acqua, alla saponetta intera successiva, soprattutto se si tratta dello stesso tipo di prodotto.

Basterà quindi inumidire sia lo scarto che un lato della saponetta nuova e premerli insieme.

Creare una nuova saponetta

Se invece preferite avere una saponetta più omogenea, potete usare comunque gli scarti per realizzarla, non appena ne avrete accumulati a sufficienza. Per aiutarvi, tenete sempre un barattolo di vetro con coperchio, di quelli delle marmellate, in bagno o in cucina, per riempirli man mano degli scarti.

Per realizzare una nuova saponetta dovrete solo sciogliere i pezzetti di sapone in un pentolino a bagnomaria, aggiungendo solo un goccio di acqua per aiutarli a diventare liquidi (uno o due cucchiaini, o poco più a seconda della quantità di sapone),mescolate con un mestolo di legno per evitare grumi. Quando si saranno ben sciolti, versatelo in uno stampo di metallo per dolci (quelli per cupcake, madeleine o comunque dolci non troppo grandi), ma anche dei portasapone a vaschetta o piccoli contenitori in tetra-pak di recupero, o ancora ciotoline di vetro o ceramica.

A quel punto dovrete solo lasciarli raffreddare finché non si solidificano. Ci vorrà qualche ora, e la vostra nuova saponetta sarà pronta.

Se non volete sciogliere il sapone a bagnomaria, potete anche versare i rimasugli in una pentolina e poi aggiungere acqua fino a coprirli appena, accendendo il il fuoco ad intensità media. Fate sobbollire per qualche minuto, mescolando gentilmente con un mestolo di legno e quando i pezzi di sapone saranno malleabili, versate il tutto in un colino per eliminare l'acqua in eccesso.

Travasate la massa di sapone morbida nello stampo, compattando per bene. Lasciate solidificare e raffreddare, e poi estraete dallo stampo; a volte bisogna aiutarsi delicatamente con un coltello per separare il sapone dai bordi. Potete anche aggiungere qualche goccia di olio essenziale quando i rimasugli sono appena stati scolati, ma è meglio farlo se i vari pezzi di sapone di partenza erano inodore oppure se hanno tutti lo stesso aroma dell'olio essenziale.

Un trucco utile, in entrambi i casi, è spalmate un po' di olio negli stampi in cui formerete le saponette.

Sapone liquido

Se però avete già altre saponette solide e vi farebbe più comodo disporre di un po’ di sapone liquido, potete prepararlo sempre a partire dai rimasugli. Il procedimento è semplicissimo: grattugiate il sapone e versatelo in un pentolino, aggiungete acqua fino a superare il sapone di un dito (potrete poi aggiungere altra acqua per renderlo più liquido), fate scaldare finché il sapone non si scioglie, mescolando con un mestolo. Se volete, potete anche aggiungere glicerina vegetale (1 cucchiaio per ogni etto di sapone).

Lasciare raffreddare per 12-24 ore massimo, ma se vi rendete conto che il sapone sarà troppo duro, aggiungete acqua e fate scaldare ancora un po' per amalgamare. Con una frusta elettrica rendete il composto omogeneo e liscio, e sarà pronto per essere versato nel dispensatore.

Un metodo alternativo per ottenere un sapone liquido consiste nel grattugiarne anche solo 15 grammi, far arrivare a bollore un litro di acqua in una pentola, poi spegnere il fuoco e versare il sapone nell’acqua. Anche in questo caso, mescolate finché non sarà tutto ben omogeneo e fate raffreddare. Aggiungete olio essenziale a piacere e versate tutto in un flacone adatto. Se vi piace l'idea, potete anche prepararne di più ogni volta con diverse profumazioni.

Detergente spray multiuso

Con un sapone come quello di Marsiglia (ma potete provare anche con altri), potete praparare un detergente spray multiuso per pulire varie superfici in casa. Anche in questo caso serve ridurre il sapone in scaglie, l’equivalente di un paio di cucchiai, e sciogliere in acqua bollente (circa 700ml di acqua), aggiungendo un po’ di bicarbonato e olio essenziale di tea tree, per avere una buona - e profumata - componente antibatterica.

Per pulire i pennelli da trucco

L’uso quotidiano dei pennelli da trucco rende indispensabile pulirli spesso, così da mantenerli in buone condizioni igieniche e di utilizzo

Basta infatti avere a disposizione una saponetta, un coltello (oppure un grattugia, e un barattolo di vetro (delle dimensioni che preferite). Per un risultato più piacevole a vedersi, vi consigliamo una saponetta colorata, ma va bene davvero qualsiasi sapone per le mani.

Ecco come procedere:

  • Tagliate delle scaglie dalla saponetta aiutandovi col coltello. Ancora meglio se usate una grattugia, per avere scaglie finissime, anche se ci si mette più tempo.
  • Versate il sapone grattugiato nel barattolo
  • Aggiungete acqua bollente fino a coprire tutte le scaglie e aspettate un'ora, lasciando il barattolo aperto senza coperchio. Dopo un'ora circa il sapone si sarà solidificato e il vostro pulitore è pronto

Per usarlo, ogni volta dovrete solo bagnare un pennello sporco sotto all'acqua corrente e poi strofinarlo sul sapone, creando un'emulsione che si colorerà subito dei pigmenti di trucco. Quando il pennello si è pulito, sciacquatelo sotto all’acqua e lasciatelo ad asciugare.Per quanto riguarda invece la parte di sapone sporca in superficie nel barattolo, potete sciacquarla via con acqua fredda e aiutandovi con lo stesso pennello, in modo da lasciare il barattolo pronto per un nuovo utilizzo.

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Kin / Youtube

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Preparare uno scrub per il corpo

Lo scrub è uno dei prodotti per la cura del corpo cui si dovrebbe far ricorso regolarmente, così da rimuovere gli strati di cute per consentire ai tessuti di rigenerarsi. In commercio ne esistono tanti, ma è anche possibile crearne facilmente uno molto efficace in casa, persino usando rimasugli di sapone. L’importante è che sia un sapone adatto alla vostra pelle, visto che andrà usato su tutto il corpo.

Ciò di cui avrete bisogno è: rimasugli di sapone dello stesso tipo (meglio se bianco o naturale), ’olio essenziale di lavanda (o altro a preferenza), alcol spray e stampi da pasticceria come quelli per muffin. Quanto all’elemento esfoliante, potete usare fondi di caffè ben asciutti oppure, per uno scrub un po’ più “aggressivo”, zucchero di canna (di quello con grani non proprio sottilissimi).

Ecco come procedere:

  • Mettete i pezzi di sapone in un contenitore termico indicato per la cottura al microonde.
  • Azionate il forno per circa 30 secondi a temperatura elevata.
  • Mescolate il sapone fuso con un mestolo di legno e ripetete la cottura del passo 2 finché non avrete un preparato liscio e senza grumi. Se vi sembra il caso, aggiungete un cucchiaio di acqua.
  • Quando il sapone è liquido potete aggiungere il caffè e mescolare. Se invece volete usare lo zucchero dovrete aspettare che il sapone liquido si raffreddi abbastanza da non sciogliere lo zucchero, ma non troppo da non essere più malleabile.
  • Quando il sapone è appena un po’ più raffreddato (o quando mettete lo zucchero), aggiungete le gocce di olio essenziale, almeno una decina.
  • Versate il tutto negli stampi
  • Spruzzate la superficie del composto in ogni stampo con l’alcol per eliminare eventuali bolle.
  • Quando il contenitore non è più caldo, potete metterlo in freezer per un quarto d’ora, altrimenti aspettate che solidifichi a temperatura ambiente o in frigo.
  • Estraete il sapone dagli stampi e avrete il vostro scrub solido pronto da usare.

Nel guanto per la doccia

Riducete in scaglie i rimasugli di sapone e infilatele nel guanto per la doccia in spugna o in microfibra quando vi apprestate a fare la doccia o il bagno. Lo trasformerete così un ottimo guanto saponato che sprigionerà schiuma profumata quando lo inumidite e passate sulla pelle.

In giardino

Se in giardino o in balcone avete una fontanella o un lavandino, potete tenere lì i vostri avanzi di sapone, anche pressati insieme a formare una saponetta composita, da usare per lavarsi le mani velocemente prima di rientrare in casa dopo aver lavorato nei nostri spazi verdi.

In viaggio

Nel beauty case che portiamo in viaggio può far comodo avere un pezzetto di sapone (magari quelli più grandi) pronto all’uso nel caso in cui ci si dovesse lavare le mani in un luogo dove non ne troveremmo. Soprattutto se abbiamo bisogno di usare particolari formulazioni per pelli delicate.

Sacchetti profumati

Se vi piace l'aroma del vostro sapone ma non volete fare una nuova saponetta, potete fare a pezzetti o scaglie il rimasuglio che avete e infilarlo così in sacchetti di cotone insieme a del riso, usandolo per profumare cassetti e armadi. Se invece il sapone non aveva un profumo particolarmente intenso, potete comunque usarlo in questo modo, aggiungendo però anche qualche goccia di olio essenziale preferito.

Per cucire

Le nostre nonne abili con ago e filo conoscevano un piccolo e utile segreto: quando mancava il gesso per la stoffa, ricorrevano ai rimasugli di sapone secco, almeno sui tessuti scuri, dove lascia una traccia visibile che comunque sparisce poi con il lavaggio.

Avete già usato i rimasugli di saponette in qualcuno di questi modi?

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