Ricicla le ossa di pollo per il benessere delle tue piante: una ricetta naturale e facilissima

Angelica Vianello

15 Agosto 2022

Ricicla le ossa di pollo per il benessere delle tue piante: una ricetta naturale e facilissima
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Ci sono scarti di cucina che siamo soliti gettar via senza immaginare che possono invece tornarci molto utili, soprattutto nella cura del verde. È il caso, ad esempio, delle ossa di pollo, che si rivelano una risorsa preziosa per preparare un fertilizzante naturale per le piante.

Vanno ridotte in polvere e poi miscelate con acqua, così da apportare i nutrienti necessari al suolo. Di seguito vi indichiamo come preparare quello che in inglese viene chiamato bone meal (un "pasto di ossa"), e quando si rivela utile per la salute delle vostre piante.

via @creative_explained/TikTok

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Video tutorial via @creative_explained/TikTok

Per capire il procedimento necessario per preparare questa polvere di ossa, potete far riferimento al video di @creative_explained su TikTok.

  1. Prendete gli scarti del pollo (in qualsiasi modo fosse stato cucinato) e metteteli a bollire in una pentola d'acqua fino a che non diventano più molli
  2. Scolatele e, dopo averle passate sotto all'acqua fredda, rimuovete tutti i rimasugli di carne o cartilagine, fino ad avere le ossa pulitissime.
  3. Preparate una teglia da forno foderata con carta forno o carta stagnola, e metteteci le ossa pulite
  4. Cuocete per 20 minuti a 180°C
  5. Le ossa saranno così sterilizzate e rese più friabili, pronte per essere polverizzate in un mixer o macinino 

A questo punto avrete della polvere da conservare in un barattolo.

Per preparare il fertilizzante vi basterà sciogliere un cucchiaino di polvere circa ogni 200 ml di acqua e versare la miscela sul terreno attorno alla pianta.

Perché fa bene alle piante?

La polvere di ossa di pollo è ricca di magnesio, zinco, calcio e potassio. Tutti elementi che contribuiscono al benessere delle piante e di cui talvolta il terreno è in deficit.

Quando usare questo rimedio?

Non ci sono grosse controindicazioni nell'usarlo con buona regolarità,  ma diventa più utile ancora quando le piante mostrano segni di mancanza di certi elementi. Ad esempio, 

  • quando manca lo zinco, spesso in terreni molto asciutti e aridi, le foglie diventano giallastre, con forme irregolari o ammassate.
  • Quando manca il magnesio, invece, significa che non c'è abbastanza sostanza organica nel terreno e le foglie perdono colore, diventano fragili o cadono.

Insomma, con una spesa pari a zero potete aiutare le piante ad essere più sane, fiorire e fruttificare meglio! 

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