Verso una vita più sostenibile: 7+1 consigli per ridurre l'uso di asciugamani di carta a casa

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di Laura Ossola

17 Novembre 2023

Verso una vita più sostenibile: 7+1 consigli per ridurre l'uso di asciugamani di carta a casa
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Oggi sempre più persone si stanno orientando verso uno stile di vita più sostenibile e un'abitudine che in molte case viene ancora trascurata da questo punto di vista è l'uso di asciugamani di carta soprattutto in cucina per la pulizia. Pratici e convenienti, i rotoli di carta assorbente sono sempre a portata di mano e risolvono facilmente e rapidamente le nostre necessità di pulizia, pur essendo spesso non così economici per il nostro portafogli e anche scarsamente sostenibili per l'ambiente. Questi asciugamani sono infatti riciclabili nella carta o nell'organico, ma spesso vengono gettati nella raccolta indifferenziata, finendo nelle discariche dove, decomponendosi lentamente, rilasceranno metano inquinando l'aria.

L'unico modo per sostituire efficacemente questi prodotti è convertirsi agli asciugamani riutilizzabili, che ci imporranno un maggior numero di lavaggi in lavatrice, ma ci permetteranno un risparmio economico notevole, oltre a garantirci una maggiore sostenibilità per l'ambiente. Certe abitudini sono difficili da sostituire, soprattutto quando sono pratiche e veloci, e per questo il passaggio agli asciugamani riutilizzabili viene continuamente rimandato.

Come fare allora per sostituire gli asciugamani di carta nelle nostre case? Vi indichiamo di seguito 7+1 consigli utili.

7 consigli per ridurre l'uso di asciugamani di carta in casa

7 consigli per ridurre l'uso di asciugamani di carta in casa

trekkyandy/Wikimedia Commons

Per facilitare la transazione dagli asciugamani in carta a quelli riutilizzabili, potete seguire questi 7 consigli:

  1. Riducete le dimensioni: spesso gettiamo gli asciugamani di carta senza averli consumati completamente e un ottimo modo per ridurre la quantità che utilizziamo è tagliare i singoli fogli in modo da sprecarne di meno;
  2. Acqua e sapone per la pulizia: in cucina prendete l'abitudine, dopo la consumazione dei pasti, di passare tutte le superfici con una spugna o uno straccio inumidito con acqua e sapone; in questo modo eliminerete tutti gli eventuali residui di cibo e pulire tutte le macchie. Completate asciugando con un panno pulito, da tenere sempre a portata di mano;
  3. Spugne e stracci per le pulizie: quando si rovescia qualcosa, la carta assorbente è il primo strumento a cui pensiamo per raccogliere tutto velocemente. Una spugna, uno straccio o un mocio per i pavimenti, tuttavia, potranno svolgere lo stesso lavoro nello stesso tempo e senza scarti. Certo, dovrete lavarli in lavatrice quando saranno sporchi, ma l'impatto sarà decisamente inferiore rispetto all'acquisto di altri asciugamani.
  4. A tavola: i tovaglioli di carta sono ormai la scelta d'elezione sulla tavola di molti di noi, ma i tovaglioli in stoffa sono più resistenti, esteticamente più gradevoli e più ecologici; potrete riutilizzarli più volte e gettarli in lavatrice regolarmente.
  5. In bagno: forse vi sembrerà più igienico asciugarvi le mani in un asciugamano di carta, ma se desiderate una soluzione usa e getta per i vostri ospiti o un ricambio frequente dei vostri asciugamani potete procurarvi uno stock più fornito ed effettuare un maggior numero di lavaggi; procuratevi dei piccoli asciugamani da tenere sempre sul lavandino: saranno perfetti per asciugare le mani ed essere gettati nel bidone dei panni sporchi.
  6. Il secchio degli stracci sporchi: oltre a procurarvi uno stock di stracci e panni da tenere sempre a portarta di mano, prendete l'abitudine di conservare accanto ai lavandini anche un secchio da destinare ai panni sporchi, vi faciliterà la raccolta e vi aiuterà a capire quando è il momento di fare il bucato.
  7. Stock di asciugamani con specifiche destinazioni d'uso: se preferite evitare di mescolare gli utilizzi, procuratevi un numero sufficiente di asciugamani per ciascuna operazione di pulizia, che vi garantisca un continuo ricambio mentre i pezzi sporchi vengono lavati; conservateli accanto ai luoghi in cui vi serviranno, magari dividendoli in appositi contenitori etichettati.

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Il rotolo di non-carta riutilizzabile fai da te

Il rotolo di non-carta riutilizzabile fai da te

@OnlineFabricStore/YouTube

Se proprio non potete rinunciare alla comodità del rotolo di carta assorbente, potrete facilmente realizzarne uno riutilizzabile servendovi di pochi semplici strumenti.

Basteranno infatti del tessuto di cotone per il rivestimento esterno e di spugna per la parte interna e dei bottoni a pressione resistenti o delle pinze a scatto, oltre agli strumenti per il cucito, per realizzare un rotolo di fogli di stoffa da utilizzare allo stesso modo della carta assorbente, gettandoli nel bidone dei panni sporchi dopo l'uso e lavandoli regolarmente in lavatrice per ricominciare a utilizzarli di nuovo.

La realizzazione di questo rotolo di non-carta è piuttosto semplice e si compone di pochi passaggi e vi permetterà anche eventualmente di riciclare dei pezzi di stoffa altriemnti destinati al bidone degli scarti.

E voi, quanta carta assorbente utilizzate nelle vostre case?

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