Rame ossidato: fallo tornare come nuovo con le mosse giuste

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di Angelica Vianello

20 Novembre 2023

Rame ossidato: fallo tornare come nuovo con le mosse giuste
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Che bellezza le pentole di rame: sono fantastiche a vedersi, e ottime per cucinare. Costituiscono un vero e proprio investimento, considerando anche quanto a lungo durano, ma è vero pure che si ossidano facilmente e perdono lo splendore iniziale. Sebbene un po' di usura sia normale, è anche vero che è bello vederle più splendenti, ed ecco che ci preoccupiamo di farle tornare come nuove - o quasi. E come si può fare? Quando le laviamo per bene, certi aloni scuri non sembrano venire via, e il colore caldo che avevano all'inizio va pian piano sparendo.

Ci sono alcuni metodi da provare, e ve ne indichiamo 3 di seguito.

L'ossidazione delle pentole di rame

L'ossidazione delle pentole di rame

rawpixel.com

Quella patina che vediamo sul rame è dovuta all'ossidazione. Un fenomeno che "rovina" anche l'argento o l'ottone, e che si verifica quando questi metalli rimangono esposti all'ossigeno, all'acqua e generalmente all'aria durante molto tempo. Impossibile evitarlo, dunque. 

Per quanto riguarda in particolare le pentole di rame che usiamo in cucina, quelle vengono anche a contatto con sporcizia, oli e grassi, e poi sostanze chimiche persino aggressive. Quando del rame è sottoposto a tutto questo stress, alla fine cambia colore, presentando una patina che può essere verde acqua oppure un tono ambrato molto scuro. 

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I metodi per pulire le pentole di rame

I metodi per pulire le pentole di rame

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Ci sono prodotti specifici, che però bisogna accertarsi siano adatti all'uso su oggetti che useremo per cucinare. Se invece voleste provare con dei metodi casalinghi a base di ingredienti che di fatto si usano già in cucina, potete provare con:

  • Cremor tartaro e limone: create una crema con 2 cucchiai di cremor tartaro e uno di limone, prendete un panno morbido e usatelo per spargere la crema su tutta la superficie, specie dove ci sono le macchie. Lavorateci un po', poi prendete un altro panno inumidito per asportare via il cremor tartaro. Asciugate subito per bene e vedrete la differenza.
  • Bicarbonato di sodio e limone: si usa praticamente nello stesso modo, sempre come se doveste lucidare delle scarpe, quindi applicando con movimenti circolari. Poi si sciacqua senza usare acqua scrosciante ma un panno inumidito, e si asciuga per lucidare.
  • Limone e sale: prendete un limone fresco, tagliatelo a metà e intingete la parte tagliata dentro a un mucchietto di sale che avrete versato su un tagliere. Usate dunque il limone come una spugnetta da strofinare sul rame, intingendo ancora nel sale quando serve. Poi anche in questo caso, sciacquate e asciugate come descritto sopra.

Sono tre rimedi molto semplici, ma vogliamo comunque ricordare di non abusarne, né di strofinare troppo forte. Inoltre, se gli aloni sono pochi all'interno, senza patina in rilievo, magari meglio lasciare che il rame segua il suo corso, dato che non c'è niente di male nel vederlo "invecchiare" naturalmente.

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