Scaldabagno elettrico: come usarlo correttamente per risparmiare

di Denise Zortea

24 Gennaio 2024

Scaldabagno elettrico: come usarlo correttamente per risparmiare
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Lo scaldabagno è uno degli elettrodomestici fondamentali che si trovano nelle nostre case infatti, dove è assente la caldaia, lo scaldabagno ci permette di avere acqua calda da utilizzare per la doccia e il lavandino.

Ne esistono di due tipologie: elettrico e a gas. Oggi ci concentreremo su quello elettrico e cercheremo di scoprire alcuni trucchi per risparmiare sulle nostre bollette.

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Gli scaldabagni elettrici sono tutti uguali?

Gli scaldabagni elettrici sono tutti uguali?

Pixabay

Gli scaldabagni elettrici non sono tutti uguali ma ne esistono diversi tipi:

  • Scaldabagno ad accumulo: è presente un serbatoio dove si deposita l’acqua che, dopo essere stata riscaldata, viene mantenuta ad una temperatura compresa tra i 30 e i 60 gradi. Nel momento in cui si aprirà il rubinetto, la temperatura desiderata verrà raggiunta molto velocemente, essendo l’acqua già quasi totalmente calda. Come è facile intuire, questo modello di scaldabagno consuma energia costantemente per poter mantenere l’acqua ad una temperatura costante.
  • Scaldabagno istantaneo: non è presente un serbatoio poiché l’acqua viene riscaldata solamente nel momento in cui si apre il rubinetto. In questo caso c’è un picco di consumo energetico molto alto nel momento in cui si utilizza l’acqua mentre durante il resto del tempo il consumo è pari a zero.
  • Scaldabagno a pompa di calore: un nuovo modello di scaldabagni che utilizza il calore presente nell’aria, il quale viene trasferito all’intero dell’acqua per scaldarla. Sembra essere un modello molto efficiente.  

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Quindi quale modello scegliere?

Quindi quale modello scegliere?

vectorpocket/Freepik

La risposta a questa domanda dipende da quanta acqua viene solitamente utilizzata. Infatti per famiglie numerose che, quindi utilizzano più volte nella giornata l’acqua calda, sembra essere più conveniente utilizzare uno scaldabagno ad accumulo. In questo modo si eviterà di avere molti picchi di consumo durante la giornata, come invece succederebbe con uno scaldabagno istantaneo.

Nel caso un cui, invece, la famiglia fosse composta da una o due persone si potrebbe optare per uno scaldabagno istantaneo, poiché in questo caso, utilizzando poca acqua durante la giornata, non è conveniente mantenere costante la temperatura per lunghi periodi senza utilizzarla.

Per quanto riguarda lo scaldabagno a pompa di calore, quest’ultimo sembra essere in grado di risparmiare fino al 75% sui consumi, non è ancora così comune ma sicuramente nel futuro si tenderà ad optare per questa opzione. Farà meglio alle nostre tasche e pure all’ambiente.

Si può comunque risparmiare?

Si può comunque risparmiare?

Pixabay

Per utilizzare lo scaldabagno nel modo più efficiente possibile è importante scegliere un modello adatto alle dimensioni della casa, isolarlo termicamente, cercare di utilizzare solo l’acqua strettamente necessaria e assicurarsi che l’apparecchio funzioni sempre correttamente.

La cosa più importante è scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze ed impostarlo correttamente ad una temperatura di circa 60 gradi inverno e 40 gradi in estate.

Conviene spegnerlo quando si sta lontani da casa per lunghi periodi, come ad esempio una vacanza.

Seguendo questi semplici consigli sarà possibile risparmiare sulla bolletta ma allo stesso tempo godersi una bella doccia calda.

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