Secchi dell'immondizia maleodoranti e assaliti dai moscerini: ecco come eliminare il problema

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di Isabella Ripoli

21 Gennaio 2024

Secchi dell'immondizia maleodoranti e assaliti dai moscerini: ecco come eliminare il problema
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Con l'avvento della raccolta differenziata tutti noi siamo molto più attenti a come gettiamo i rifiuti. Sono accortezze che non rivolgiamo soltanto all'ambiente, ma a noi stessi che quell'ambiente lo viviamo tutti i giorni. Ecco, allora, che avere cura nel mettere da parte l'immondizia, significa essere attenti al proprio benessere. 

Raccolta a parte e divisione degli scarti, sappiamo bene che i rifiuti possono creare cattivo odore e attirare fastidiosi moscerini, soprattutto per ciò che riguarda gli scarti organici. Come facciamo, allora, per prevenire questo fastidioso fenomeno?

Facciamo in modo che non emani cattivi odori

Facciamo in modo che non emani cattivi odori

Creativo

L'immondizia di per sé non è qualcosa di profumato, salvo rifiuti secchi per i quali è praticamente impossibile che si verifichi questa circostanza. L'umido in particolare, ovvero gli scarti alimentari, le bucce, i filtri delle tisane, i gusci d'uovo e così via sono la parte più delicata. Col trascorrere dei giorni, infatti, potrebbero dar vita a cattivi odori e a fastidiosi moscerini. Vogliamo capire insieme come fare per evitare simile situazione e per mantenere un buon profumo in cucina anche se il secchio, come molte volte capita, è posizionato sotto al lavello.

  • Pulizia. Facciamo in modo che il secchio degli scarti organici sia sempre pulito e non ristagnino sul fondo liquido e residui.
  • Cambio sacchetto. Non aspettiamo che si riempia completamente, ma svuotiamo il secchio e cambiamo sacchetto diverse volte durante la settimana. In questo modo non si accumulerà troppa immondizia e non ci saranno spiacevoli esalazioni o il formarsi di moscerini.
  • Contenitore chiuso. Non usiamo cestini che siano aperti, ma serviamoci di quelli con coperchio, in modo da mantenere bloccata l'eventuale puzza. Sarebbero perfetti quelli con pedale, in quanto non dovremmo mai toccare il coperchio con le mani che, in moltissimi casi, potrebbero essere sporche e lasciare ulteriori residui.
  • Usiamo la carta. Per evitare che ci siano liquidi in eccesso o che il secchio si sporchi, foderiamolo con della carta assorbente, che cambieremo ad ogni cambio sacchetto, e facciamo in modo che assorba qualsiasi perdita. 
  • Doppio sacchetto. Le bustine biodegradabili che ormai tutti noi usiamo per questo tipo di scarti sono molto sottili. Una caratteristica legata al lavoro che devono svolgere, ma non capita poche volte che lascino trapelare un po' di sporco. Potremmo prevenire semplicemente usando un doppio sacchetto.

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I cattivi odori persistono?

I cattivi odori persistono?

Creativo

Abbiamo messo in pratica tutte le attenzioni fin qui elencate, ma il nostro secchio continua ad emanare un odore sgradevole. Come facciamo? Possiamo ricorrere a qualche trucchetto di profumazione. 

  • Bucce di agrumi. Sappiamo quanto siano profumate e gradevoli, mettiamone un po' sul fondo della pattumiera, così che il profumo contrasti il cattivo odore e lo sostituisca nell'aria.
  • Caffè. I chicchi nello specifico sono caratterizzati da un aroma inconfondibile e unico. Motivo per cui, se lo preferiamo agli agrumi, potremmo metterne una manciata al di sotto della bustina e si espanderà nella stanza.
  • Bicarbonato di sodio. Sempre ottimo alleato, potremmo metterne uno o due cucchiai, a seconda della grandezza del secchio, sul fondo. Assorbirà l'umido, allontanando eventuali moscerini, e contrasterà i cattivi odori.
  • Lettiera del gatto. Proprio così. In fondo la sua funzione, se ci riflettiamo, è proprio quella di contrastare gli odori e assorbire. Perché non usarla, allora, nella pattumiera con gli stessi scopi?

Altri consigli utili...

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Lisa Fotios/Pexels

I consigli che abbiamo visto finora sono utili soprattutto per quanto riguarda il secchio dell'organico, ma anche gli altri destinati alla raccolta di plastica, metallo e indifferenziata hanno bisogno di manutenzione. In quello dell'indifferenziata, ad esempio, potremmo usare gli stessi identici metodi, così da evitare soprattutto la puzza. Per plastica, metallo e anche vetro, l'importante prima di gettare via i contenitori, è ricordarsi sempre di lavarli. Gli odori del cibo non attireranno moscerini e non favoriranno sgradevoli esalazioni. 

E poi, per tutti, è raccomandata una pulizia costante e continua dei secchi, così da evitare ristagni, residui, incrostazioni e tutto ciò che può rendere impossibile la vita del nostro naso.

Tutti a lavoro!

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