Laviamo in casa i piumini e i cappotti di lana: come? Seguendo questi pratici consigli fai da te

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di Isabella Ripoli

03 Febbraio 2024

Laviamo in casa i piumini e i cappotti di lana: come? Seguendo questi pratici consigli fai da te
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Durante l'inverno ci si protegge dal freddo grazie a cappotti, piumini, soprabiti di ogni tipo che ci avvolgono e ci tengono caldi, soprattutto quando siamo fuori casa. Trascorso il periodo più freddo dell'anno, ma anche se accade qualche inconveniente per cui il nostro cappotto si sporca, è normale lavarlo. Come fare se non vogliamo portarlo in lavanderia? È possibile farlo a casa?

La risposta è si, ma ogni tipologia di giubbotto ha un iter ben preciso da seguire e molto, ovviamente, dipende dalla tipologia di materiale di cui si compone. In questo caso vogliamo parlare dei metodi usati, sia a mano che in lavatrice, per lavare i piumini e i cappotti di lana.

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Cappotti di lana

Cappotti di lana

Wikimedia commons/CC BY 4.0 DEED

Caldi, morbidi, di tanti colori e adatti a diverse occasioni, i cappotti in lana sono perfetti durante il periodo invernale. Vediamo come lavarli a casa.

Lavaggio a mano.

  • La prima cosa da fare è quella di eliminare lo sporco in eccesso. Capelli, pelucchi, polvere, residui di ogni tipo si annidano nelle fibre e rischiano di compromettere la buona riuscita del lavaggio. Iniziamo, allora, spazzolando il capo con movimenti che vanno dall'alto in basso.
  • Una volta fatto, individuiamo le macchie e a pretrattiamole. Creiamo una mistura di acqua e detergente specifico per capi in lana e iniziamo a passarla sulla macchia con l'ausilio di uno spazzolino. Lasciamo in posa per almeno 15 minuti, così avrà il tempo di fare il suo dovere.
  • Finito anche questo, andiamo avanti con il lavaggio completo, immergendo il cappotto in una bacinella abbastanza capiente, oppure nella vasca da bagno, che in precedenza avremmo riempito con acqua fredda - mai calda per non far ritirare le fibre - e il detergente apposito. Lasciamo in ammollo per massimo un'ora e a seconda dello sporco, e poi smuoviamolo per lavarlo.
  • Risciacquiamo finché i residui di sapone non saranno completamente assenti e provvediamo a far scolare l'acqua in eccesso prima di metterlo ad asciugare, senza però strizzarlo. Quando non gocciolerà più, mettiamolo su una superfice piana, anche lo stendino con le alette chiuse va bene, così da non far tendere le fibre sotto il peso del bagnato e non farlo rovinare.
  • Lasciamolo all'aria aperta per almeno due giorni e controlliamo di tanto in tanto per rigirarlo. 

Lavaggio in lavatrice.

  • Anche in questo caso spazzoliamo prima e pretrattiamo le macchie.
  • Procediamo poi con il lavaggio, scegliendo un programma per la lana o comunque per capi delicati. Non dimentichiamo mai di impostare la temperatura bassa, per non rovinare le fibre, e di scegliere una centrifuga minima se proprio è necessaria.
  • Dopo il ciclo di lavaggio non mettiamo mai il capo di lana nell'asciugatrice, ma seguiamo lo steso iter utilizzato per il lavaggio a mano. Solo in questo modo potremmo evitare che si rovini. 

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Lavaggio dei piumini

Lavaggio dei piumini

Creativo

Passiamo ora ai nostri piumini. Sono un po' più facili da lavare rispetto ai capi in lana, ma dobbiamo comunque prestare molta attenzione per evitare che perdano le loro proprietà. 

Lavaggio a mano.

  • Assicuriamoci di svuotare tutte le tasche, chiudiamo gli zip e facciamo lo stesso con gli stretch, così da non farli rovinare. Creiamo una mistura di acqua e sapone nella vasca o in una bacinella molto capiente e immergiamo completamente il cappotto. Aiutandoci con movimenti continui, facciamo si che il nostro indumento si impregni della mistura e poi lasciamolo in ammollo. 
  • Trascorsa almeno una mezz'ora, riprendiamo il lavaggio andando a strofinare con una spazzola delicata i punti in cui ci sembra di vedere macchie o aloni di qualunque tipologia. Finito anche questo passaggio, provvediamo ad eliminare tutto il sapone in eccesso. 
  • Quando non vediamo più residui di schiuma, possiamo farlo sgocciolare, ma senza strizzarlo per evitare di rovinare le fibre e magari anche di strappare le cuciture. Se il nostro giubbotto è abbastanza libero da acqua in eccesso, possiamo passare all'asciugatura. 
  • Leggiamo attentamente l'etichetta del produttore e scegliamo di asciugarlo in modo naturale, oppure in asciugatrice. In quest'ultimo caso, assicuriamoci di scegliere un programma non troppo caldo e di eliminare eventuali grumi di piume per un effetto liscio e omogeneo. Facciamo la stessa cosa se lo stendiamo all'aria aperta e ripetiamo di tanto in tanto l'operazione.

Lavaggio in lavatrice.

  • Eliminiamo eventuali residui, chiudiamo tutte le tasche, cerniere e stretch e poi scegliamo un lavaggio delicato per trattarlo. Inseriamo un detergente indicato per il trattamento delle piume, così da non farle sciupare, oppure un sapone delicato. Avviamo il ciclo e facciamo in modo che non duri tanto, se non è eccessivamente sporco. 
  • Facciamo centrifugare, se possibile secondo indicazioni dell'etichetta, e poi mettiamolo in asciugatrice. Facciamo sempre attenzione che ci siano le palline apposite per favorire una maggiore e rapida asciugatura e anche la morbidezza del capo, avendo cura di eliminare i grumi di piume prima di azionare il ciclo. 
  • Per un'asciugatura migliore, possiamo lasciare il piumino all'aria aperta, così da non far creare ristagni di umido con conseguente cattivo odore e anche muffa. 

A casa è possibile

A casa è possibile

Needpix

Dunque, il lavaggio dei cappotti in lana o dei piumini è possibile anche a casa. L'importante è prestare attenzione al tessuto, leggere sempre l'etichetta con le indicazioni di lavaggio ed evitare movimenti bruschi che potrebbero comprometterne il benessere.

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