Preservate a lungo termine le padelle antiaderenti con i giusti metodi di utilizzo e conservazione

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di Laura Ossola

08 Febbraio 2024

Preservate a lungo termine le padelle antiaderenti con i giusti metodi di utilizzo e conservazione
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Nate nel 1954 dall'idea di un ingegnere francese che, su consiglio della moglie, provò a rivestire le pentole con il Teflon che utilizzava per il suo equipaggiamento da pesca, le padelle antiaderenti hanno rapidamente conquistato un grande successo, diventando ben presto le protagoniste assolute delle nostre cucine

Grazie al loro rivestimento antiaderente, infatti, queste padelle garantiscono cotture gustose, rapide e uniformi con una quantità ridotta di grassi, senza che il cibo si attacchi al loro fondo. 

Alcuni comuni errori nell'uso e nella manutenzione, tuttavia, possono comportare un loro danneggiamento precoce, costringendoci a sostituirle prima del tempo, talvolta dopo solo pochi utilizzi. Eppure anche le nostre padelle antiaderenti possono godere di una lunga vita aiutandoci a rendere più rapide e semplici le cotture dei nostri cibi senza rinunciare a risultati eccellenti, basta solo adottare alcuni semplici accorgimenti e seguire le regole per il corretto uso e la conservazione di questi nostri preziosi alleati in cucina. 

1. Il condizionamento

1. Il condizionamento

JPC24M/Flickr

Al momento dell'acquisto laviamo accuratamente la nostra padella con acqua tiepida e sapone utilizzando una spugnetta non abrasiva e leggiamo attentamente le indicazioni d'uso riportate nella confezione; alcune padelle infatti necessitano del condizionamento prima dell'uso, che consiste nel riscaldare la padella sul fornello ungendola con poco olio aiutandosi con un tovagliolo. Questo primo gesto vi aiuterà a cominciare la vostra esperienza con la nuova padella antiaderente nel modo giusto.

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2. Calore e condimenti

2. Calore e condimenti

PickPik

Durante l'uso occorre fare attenzione a due particolari importanti, il calore e i condimenti. Il rivestimento di queste padelle può infatti facilmente danneggiarsi con il calore eccessivo e dunque è importante non surriscaldarle utilizzando fiamme che restino all'interno del loro diametro, senza raggiungere i bordi. Contrariamente alle padelle in altri materiali, inoltre, i condimenti devono essere aggiunti prima dell'accensione della fiamma, in modo da evitare che il fondo si surriscaldi rovinandosi.

3. Utensili

3. Utensili

Gaurav_Dhwaj_Khadka/Wikimedia Commons

Un'altra cosa cui dobbiamo porre particolare attenzione durante l'uso è il tipo di utensili di cui ci serviamo per preparare il nostro cibo: evitiamo tutti i materiali che possono graffiare la superficie come acciaio, metallo e strumenti appuntiti e taglienti, preferendo utensili in legno, silicone e nylon, che hanno un'azione più delicata e non danneggiano il rivestimento.

4. Dopo l'uso: attenzione agli shock termici

4. Dopo l'uso: attenzione agli shock termici

PickPik

Le padelle antiaderenti devono essere utilizzate esclusivamente per la preparazione dei nostri cibi e mai per la loro conservazione: procuratevi appositi contenitori in cui trasferire il vostro cibo dopo il raffreddamento per conservarlo in frigorifero, le basse temperature danneggiano il rivestimento delle padelle. Allo stesso modo anche le temperature troppo elevate raggiunte dalla lavastoviglie possono essere nemiche dellle vostre padelle. Fate sempre attenzione alle indicazioni del produttore, non tutte le padelle possono essere lavate in lavastoviglie. 

Quando trasferiamo il cibo nei piatti, inoltre, spesso abbiamo la tentazione di immergere subito le padelle in acque, in modo da favorire il distacco di eventuali residui. Il repentino passaggio dal caldo al freddo tuttavia può comportare il distacco del rivestimento, meglio attendere che la padella si raffreddi naturalmente. 

5. Lavaggio

5. Lavaggio

Cinnamom Cooper/Flickr

Come già accennato, non tutte le padelle antiaderenti sono adatte al lavaggio in lavastoviglie. Per il lavaggio a mano utilizzate acqua tiepida e un sapone delicato, evitando detergenti chimici eccessivamente aggressivi. Servitevi di una spugnetta morbida, anche in caso di incrostazioni ostinate: le pagliette in lana di acciaio, così come le spugne e le spazzole abrasive, possono facilmente graffiare la superficie. 

In caso di incrostazioni ostinate, potete provare a bollire un po' di acqua e sapone (oppure acqua e aceto, se preferite un rimedio ancora più naturale) all'interno della padella, lasciare raffreddare e procedere al lavaggio.

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6. Conservazione

6. Conservazione

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Anche la conservazione delle padelle deve essere infine effettuata seguendo alcune semplici regole per preservarle a lungo nel tempo. Cercate di non sovrapporre mai le vostre pentole senza utilizzare dei salvapadella - vanno bene anche dei semplici panni o tovaglioli di carta - al fine di evitare che l'attrito tra l'una e l'altra causi la comparsa di graffi e abrasioni sul rivestimento. 

Potreste anche valutare l'acquisto di una rastrelliera per le vostre padelle, in modo che si mantengano sempre ordinate e preservate da questo possibile inconveniente. 

 

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