Asciugamani morbidi come negli hotel: basta un semplice ingrediente

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di Angelica Vianello

17 Febbraio 2024

Asciugamani morbidi come negli hotel: basta un semplice ingrediente
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Gli asciugamani che usiamo in bagno sono tra gli elementi della biancheria di casa che laviamo più di frequente, e proprio i lavaggi continui, specie per via di alcuni errori spesso inconsapevoli, li rendono duri e ispidi al tatto. Ma pensiamoci: anche negli hotel, o nelle spa, gli asciugamani vengono lavati di continuo, eppure sono sempre soffici. Come è possibile? Non è merito solo di nuove forniture a breve giro di posta, ma anche di alcuni trucchi al momento del bucato che possono fare la differenza. 

C'è un ingrediente, ad esempio, che possiamo usare anche noi in modo molto semplice per ottenere asciugamani morbidi, ed è l'aceto bianco.

Quale aceto per ammorbidire gli asciugamani?

Quale aceto per ammorbidire gli asciugamani?

Freepik

Usare l'aceto per rendere morbidi gli asciugamani non è ormai più un segreto, ma come si fa esattamente per sfruttare le proprietà di questo ingrediente di cucina anche nel bucato? E quale aceto è migliore?

Ad aiutarci è proprio l'acidità del condimento in questione: quella è infatti in grado di sciogliere gli accumuli di detersivo e ammorbidente che si annidano tra le fibre dei tessuti e che, invece di ammorbidire, finiscono per irrigidire tutta la stoffa e possono anche facilitare l'insorgere di cattivi odori. Quindi, di tanto in tanto, è bene usare l'aceto.

Lo si può usare su tutti i tipi di asciugamani, anche colorati, ma si consiglia di limitarsi all'aceto di vino bianco o, meglio ancora, quello di alcol. Sono gli unici con cui non si rischia di lasciare aloni indesiderati sulle stoffe.

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Come si usa l'aceto per avere asciugamani soffici

Come si usa l'aceto per avere asciugamani soffici

Creativo

Ci sono diversi metodi: non bisogna infatti dimenticare che l'aceto è comunque una sostanza che, a lungo andare e in dosi eccessive, può rovinare i tessuti prima del tempo, anche i cotoni più resistenti.

  • Per un uso abituale, potete aggiungere un fondo di bicchiere di aceto al carico di asciugamani in lavatrice, versandolo direttamente nel cestello o anche nella vaschetta dei detersivi, e usate proprio una quantità minima di ammorbidente.
  • Se invece volete usarlo come additivo una tantumsostituitelo all'ammorbidente nella vaschetta dei detersivi. Ne possono bastare anche 20 o 30 ml.
  • Quando volete recuperare asciugamani molto induriti, fate un lavaggio apposito, usando una dose minima di detersivo per bucato e aggiungete 250 ml di aceto. Anche in questo caso, potete aggiungere l'aceto direttamente nel cestello della lavatrice, oppure nello scomparto dell'ammorbidente dentro alla vaschetta dei detersivi. E non ci sarà da usare l'ammorbidente.

Dritte utili per il lavaggio degli asciugamani

La prima cosa da ricordare è che non bisogna mai eccedere con l'ammorbidente, né con il detersivo: abbiamo visto che sortiscono l'effetto opposto a quello desiderato, perché l'acqua prevista dai programmi di lavaggio spesso non riesce a sciacquare via tutto il sapone dai capi, che si "inamidano", irrigidendosi inutilmente.

Inoltre, sebbene i lavaggi per igienizzare prevedano temperature di 60°, in media, è possibile anche lavare a soli 40°: si stressa meno qualsiasi tessuto, la lavatrice anche subisce un'usura minore, e comunque i capi escono puliti. Per assicurarsi una buona igiene, possiamo aggiungere abitualmente una piccola dose di aceto, ma anche (in alternativa), di acqua ossigenata oppure di candeggina delicata (quella con ossigeno attivo, e non con cloro).

Anche ridurre i giri della centrifuga sottopone i capi a meno stress, e li fa durare più a lungo e in condizioni migliori.

Se poi, dopo l'asciugatura, vedessimo che gli asciugamani sembrano un po' piatti, possiamo aiutarci con una spazzola a setole dure, passandola sulla spugna per risollevare le fibre.

Con le giuste accortezze avrete sempre asciugamani morbidi e profumati!

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