Pulizia e brillantezza del box doccia: come farlo in poco tempo e risparmiando!

Isabella Ripoli image
di Isabella Ripoli

24 Febbraio 2024

Pulizia e brillantezza del box doccia: come farlo in poco tempo e risparmiando!
Advertisement

Il bagno viene usato ogni giorno e più volte nell'arco delle 24 ore, ecco la ragione per cui è la stanza che si sporca maggiormente e che necessita di più cure. Mantenere il bagno brillante, lindo e profumato, però, non è semplice. Ci sono tanti piccoli posti in cui sporco, batteri, calcare e soprattutto muffa dovuta all'umidità presente possono annidarsi. Tra i vari pezzi che lo compongono, la doccia è al primo posto in quanto a difficoltà, ecco perché serve molta attenzione per non farle assumere un aspetto trasandato. 

Vediamo, allora, come fare perché resti brillante, ma senza spendere troppo denaro.

Qual è il problema più grande per il box doccia?

Qual è il problema più grande per il box doccia?

Larry & Teddy Page/Flickr

Fare la doccia è una delle cose più comuni che ci siano, e anche sporcare la struttura lo è. Muffa, umidità, batteri, calcare, sono tasselli che vanno a formare il puzzle di incrostazioni antiestetiche e antigeniche. Come facciamo per eliminarle? Innanzitutto potremmo cercare di prevenirle stando attenti a fare una pulizia costante e continua nel bagno, e magari ad asciugare il vetro del box e le fughe ogni volta che facciamo la doccia. È in questi punti, infatti, che si annidano più incrostazioni. Se noi, però, prestiamo attenzione giorno dopo giorno, allora la muffa non troverà terreno fertile e non si creerà quella bruttissima patina nerastra.

Se non possiamo essere costanti per qualsiasi ragione o non riusciamo ad evitare che si presenti comunque, allora possiamo porre rimedio e servendoci di ingredienti che dovremmo avere in casa.

Advertisement

Due elementi magici

Due elementi magici

Creativo

Le parti più soggette al ristagno di acqua e alla conseguente presenza di muffa e calcare solo i binari della porta scorrevole, i rubinetti e il soffione. Pulirli potrebbe richiedere più cura del solito, ma in questa ci assistono due importanti alleati: bicarbonato di sodio e aceto di vino bianco. Da soli, con l'acqua o insieme, sono ottimi per contrastare non solo gli accumuli, ma anche il cattivo odore che da essi deriva. Vediamo come procedere. 

Creiamo una pasta con bicarbonato e acqua, oppure bicarbonato e aceto, misceliamo bene e andiamo ad applicare nei punti incriminati. Lasciamo agire per almeno 15 minuti e poi andiamo a rimuovere con acqua corrente e, se necessario, strofiniamo nei punti più difficili con uno spazzolino da denti, magari a setole medie così da togliere le incrostazioni senza danneggiare la superficie. Gli stessi prodotti possono essere usati per pulire la base dei rubinetti, o ancora il soffione, liberando gli ugelli da cui fuoriesce l'acqua.

E se non avessimo in casa né l'uno né l'altro? Niente paura perché ci sono anche altri prodotti che fanno al caso nostro.

Alternative "pulenti"

Anche il succo di limone è un ottimo alleato in questo senso. Le sue proprietà aiutano a sciogliere le incrostazioni, eliminando il calcare e contrastando la muffa. E poi il profumo che rilascia questo agrume è unico, inconfondibile e gradevolissimo. Usiamo il succo di un limone intero, da solo o insieme all'acqua, imbeviamo un panno e passiamo sulla superfice interessata. Se serve un'azione più profonda, potremmo anche bagnare nel succo un pezzo d'ovatta e lasciarlo in posa nel punto che dobbiamo pulire. 

E se non abbiamo nemmeno il limone, possiamo aprire il mobile in bagno e prendere l'acqua ossigenata. La sua azione disinfettante e pulente sarà un toccasana per il nostro box doccia. Eliminerà lo sporco e farà in modo che non ci siano più batteri in giro per casa. Mettiamone due misurini in un contenitore con dell'acqua, versiamo sulla zona sporca, lasciamo agire per qualche istante e poi rimuoviamo con un panno pulito. 

La nostra doccia potrà finalmente tornare a brillare e sarà come nuova. Raggiunto il risultato, però, non dimentichiamo di essere costanti per evitare che lo sporco si vada a ricreare, ma asciughiamo le ante dopo ogni doccia, puliamo regolarmente i binari e anche gli altri punti nevralgici del box. E non tralasciamo di passare un panno anche sulle piastrelle prima che le fughe si anneriscano. 

Detto ciò, buona doccia e poi buona pulizia!

Advertisement