Gomma magica sì, ma non sempre: 4 casi in cui è meglio evitare di usarla

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di Angelica Vianello

01 Marzo 2024

Gomma magica sì, ma non sempre: 4 casi in cui è meglio evitare di usarla
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Un asso nella manica che non dovremmo mai farci mancare in casa è una gomma magica, ovvero quelle spugnette leggerissime, di solito bianche, in schiuma di resina melamminica che sono un vero portento nel far sparire macchie difficili da una gran quantità di superfici. Segni sul muro, suole delle scarpe e non solo, tornano bianchi come nuovi con solo un po' di strofinio, e viene facile pensare che "allora la possiamo usare ovunque"! Ci sono, però, delle superfici su cui è meglio evitare di usare la gomma magica.

Pulizie della cucina: dove non usare la gomma magica

Pulizie della cucina: dove non usare la gomma magica

Creativo

Se vogliamo pulire il lavandino da qualche alone ostinato, e la vasca è di metallo, la gomma magica ci aiuta. Così c'è chi rischia anche sul ripiano dei fornelli: al riguardo meglio fare un test e verificare se lascia segni o meno.

Certamente, però, si sconsiglia di usare la gomma magica sui ripiani di pietra. Che sia granito, marmo, quarzo o altro, la pietra usata nei ripiani di lavoro della cucina è sempre lavorata in maniera tale da avere uno strato protettivo che la sigilla e la rende lucida - quindi più facile da lavare e tenere in condizioni igieniche adatte.

Se però andiamo a strofinare abitualmente quella superficie con la gomma magica, per quanto essa sia delicata è comunque abrasiva, e quindi alla fine rovina proprio quello strato protettivo e di conseguenza danneggia il ripiano. Ripristinare l'aspetto originario, poi, diventa impegnativo e un po' costoso.

Altro reparto in cui fare attenzione: pentole e padelle. Di nuovo, pochissimi problemi con quelle di acciaio, ma tenete le spugnette in questione lontane dalle padelle o tegami con rivestimento antiaderente. Anche in questo caso, infatti, l'abrasività della gomma magica lo consuma e ne intacca l'integrità, rendendo la padella stessa non più sicura per la cottura dei cibi.

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Altri due casi in cui evitare di usare la gomma magica

Altri due casi in cui evitare di usare la gomma magica

Marco Verch Professional Potographer/Flickr

La questione dell'acciaio inox: dicevamo prima del lavandino in cucina, o dei ripiani dei fornelli (ma non le superfici esterne della cucina a gas!). Sì, la gomma magica aiuta a levare incrostazioni difficili, ma lascia sempre qualche segno - specie se la si usa spesso o a lungo. Nel lavandino, però, è praticamente impossibile evitare di avere striature leggere e graffi, col passare del tempo, quindi la gomma magica non arriva a peggiorare troppo la situazione.

Se invece pensiamo alle superfici esterne di elettrodomestici, come frigorifero, forno, robot da cucina e molto altro, allora decisamente è meglio evitare di rovinare quelle parti in vista con graffi anche se quasi impercettibili. Dunque, non vogliamo correre rischi nemmeno con la spugna in melamina.

Ancora, schermi: non parliamo solo di computer o televisori, ma anche i display di altri prodotti, per quanto piccoli. Il motivo è sempre lo stesso: su quelle superfici bisogna fare di tutto per evitare graffi, e la gomma magica li può provocare. Inoltre, poiché l'unico modo per usarla è bagnarla e strizzarla, portare acqua nei pressi di contatti elettrici non è mai una buona idea, e già solo quello dovrebbe far suonare allarmi.

Pareti, e diversi tipi di pavimenti, o anche i sanitari, però, possono beneficiare di questo strumento che a volte è la soluzione più veloce ed efficace di tutte!

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