Amate la sansevieria? Basta una foglia per propagarla in acqua: scoprite come - Creativo.media
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Amate la sansevieria? Basta una foglia per propagarla in acqua: scoprite come

27 Marzo 2021 • di Angelica Vianello
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La sansevieria è una delle piante da appartamento più comuni, tornata alla ribalta da diversi anni anche nel mondo del design e arredamento di interni non solo per il suo aspetto davvero particolare, ma anche per la facilità di coltivazione e soprattutto per il fatto di essere una delle piante indicate dalla NASA come capace di purificare l'aria.

La sansevieria necessita di pochissima acqua (teme molto più i ristagni idrici che non la siccità) e riesce a tollerare zone che siano parzialmente ombrose, sebbene sia meglio garantirle almeno un po' di luce ogni giorno. È anche molto facile da propagare, e seguendo le giuste indicazioni, nel giro di poche settimane può produrre nuovi getti per ogni foglia che venga usata come talea.

Tutto quello che vi serve per propagare una pianta di Sansevieria è:

  • un paio di forbici ben affilate e sterilizzate (è necessario per evitare che la pianta sia colpita da malattie o parassiti)
  • un vaso o barattolo 
  • acqua

Ecco i semplici passi da seguire per ricavare una nuova pianta a partire da una semplice foglia:

  1. Tagliate alla base una foglia. Abbiate cura di sceglierne una di media grandezza, non troppo piccola ma nemmeno già vecchia. 
  2. Se volete, poi, potete a questo punto potete seguire il suggerimento di questo tutorial, e con le forbici tagliate via un triangolino alla base della foglia appena prelevata, in modo da creare una V come vedete nella foto.
  3.  Lasciate la foglia da parte per un paio di giorni: bisogna dare il tempo al taglio di cicatrizzare e creare una sorta di "callo" o pellicola che eviterà, una volta che la foglia viene sistemata in acqua, di marcire. C'è anche chi non aspetta e sistema la foglia direttamente in acqua. Potreste provare con due foglie diverse e sperimentare le differenze nel procedimento!
  4. Trascorso il tempo necessario, prendete il barattolo o vaso di vetro (che non deve essere eccessivamente grande, è sufficiente uno di diametro abbastanza grande da far passare la foglia) e infilate la foglia al suo interno.
  5. Versate dell'acqua, in modo che arrivi a lambire la foglia appena sopra al vertice della "V" che avete creato col taglio. Poiché le radici cresceranno dal tessuto tagliato, questa tecnica aiuta a dare più spazio alle radici per crescere.
  6. Aspettate 3 o anche 5 settimane (e se necessario, rabboccate l'acqua senza però mai oltrepassare il livello indicato) e comincerete a vedere delle radici che spuntano dal taglio in basso. 
  7. Dopo altre 2 o 3 settimane, cominceranno a spuntare anche nuove gemme.

A questo punto potete decidere di piantare il tutto in terra o anche sperimentare la coltura in acqua.

Un altro metodo consiste nel suddividere la foglia prelevata dalla pianta madre in sezioni di 5- 7cm di altezza, e poi procedere come se fosse una foglia intera. Nel caso scegliate questa opzione, l'importante, come viene indicato in questo procedimento, è di sistemare i vari segmenti in acqua mantenendo l'orientamento che avevano quando erano parte della foglia, cioè non vanno capovolti. Questo sistema ha solo uno svantaggio: le piante che nascono dai segmenti tendono a perdere (se l'avevano in partenza) la variegatura.

Potete anche non praticate il taglio a V, che soprattutto nei segmenti porta via una porzione grande della talea, ma in quel caso dovreste trovare il modo di tenere la foglia (o segmento) un po'sollevata dal fondo del vaso (o barattolo, o bicchiere), e potete aiutarvi scegliendo contenitori che abbiano l'imboccatura più larga del fondo, in modo da non far scivolare giù la foglia, oppure usare mollette come quelle per capelli o per le orchidee. Qualcuno usa degli stuzzicadenti infilati in basso.

Pronti a propagare le vostre piante di sansevieria?

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