Riporta in vita i mobili vecchi di casa: i trucchi per farli tornare nuovi di zecca

di Simone Fabriziani

21 Maggio 2021

Riporta in vita i mobili vecchi di casa: i trucchi per farli tornare nuovi di zecca
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Ogni casa che si rispetti ha un gioiello inestimabile da nascondere e da custodire gelosamente. Che sia un oggetto di bigiotteria o una collana, un anello antico o vecchi mobili tramandati di famiglia in famiglia, tutti possediamo qualcosa che vale molto di più con il tempo che passa. Tra questi oggetti inestimabili ci sono, come dicevamo prima, i mobili. Non tutti si trasferiscono in una nuova casa partendo da zero, quindi è lecito pensare che molti dei vecchi mobili di famiglia facciano capolino all’interno delle nostre nuove abitazioni, un po’ per mantenere vive le tradizioni e la memoria dei nostri nonni o dei nostri avi, un po’ perché un tocco di vintage ed antiquariato in casa è proprio quello che ci vuole a volte.

Ma il passare degli anni di certo non aiuta i nostri mobili vecchi, che sono lì’ a fare bella figura ma che non fanno altro che raccogliere polvere e rovinarsi. Come fare allora per salvare e pulire da zero questi bellissimi pezzi di antiquariato senza correre il rischio che il materiale con il quale sono stati realizzati deperiscano e possano generare muffa? Ecco alcuni trucchi fai-da-te veramente facili da mettere in pratica a casa in tutta tranquillità.

Fantastic Services/Flickr

Fantastic Services/Flickr

  • Come pulire i vecchi mobili di tappezzeria

Innanzitutto bisogna controllare le etichette del mobile di tappezzeria per capire come è possibile pulirlo; bisogna fare attenzione ai simboli che si trovano impressi sull’etichetta: W (puoi lavarlo con acqua), S (senza acqua), WS (sia con o senza acqua), oppure X (rivolgersi ad un professionista). Se si vuole usare l’aspirapolvere per dare una pulita leggere alla tappezzeria, è sempre meglio spazzolare il tessuto prima di farlo.

Tuttavia, qualora l’etichetta lo preveda, è possibile pulire l’arredamento in tappezzeria con un detergente preparato in casa. Ad esempio, per eliminare gli odori si può preparare un solvente casalingo con una goccia di bicarbonato di sodio e un tappo di aceto bianco, per eliminare le macchie un preparato di acqua e due gocce di sapone liquido, anche per i piatti. Strofinare la spugna in un angolo nascosto del mobile, poi applica reuna seconda passata con un panno asciutto; se la macchia non va via, rivolgersi ad un professionista.

  • Come pulire i vecchi mobili in pelle

Come per la tappezzeria, usare l'aspirapolvere per rimuovere la polvere in eccesso sui mobili e l’arredamento in pelle è consigliabile previa accurata spazzolatura. Per rimuovere macchie, sporco e passaggi inestetici del tempo, si può usare un detergente casalingo realizzato con acqua e 1 o 2 cucchiai di sapone per le stoviglie. Siate accurati e passate il detergente delicato prima con una spugnetta umidificata nell’acqua, poi con un panno morbido. Se la macchia di sporco non va via, prima di rivolgersi ad un professionista, potete usare dell’aceto bianco anziché detergente per stoviglie, sempre mischiato in parti uguali con l’acqua. Per rimuovere invece macchie su mobili di pelle bianca o beige, è consigliabile un preparato casalingo di succo di limone e cremor tartaro; per macchie di inchiostro o muffa, provate invece con dell’alcool denaturato e dei cotton fioc.

Dopo aver pulito per bene la sporcizia dai mobili di pelle, potete garantirvi che la superficie sia ben idratata e lucida. Per fare questo potete provare un miscela formata da una parte di aceto e due di olio di semi di lino; spalmatela con cura sulla superficie di cuoio, lasciatela asciugare per circa 10 minuti, poi rimuovete con un panno asciutto. Inoltre, per evitare che i mobili in pelle si secchino o si screpolino ulteriormente, assicuratevi che siano ad una distanza di almeno 60 centimetri dalle fonti di calore in casa, che siano termosifoni, deumidificatori oppure la stessa luce solare.

  • Come pulire i vecchi mobili in legno

Innanzitutto, prima di pulire e mettere e nuovo un mobile in legno, bisogna assicurarsi di quale rifinitura abbiamo a che fare: se il pezzo di arredamento è stato trattato con vernice, con mordente o con un’altra tipologia, bisogna agire di conseguenza; da tenere inoltre bene a mente che i mobili di legno non vogliono troppa acqua per la loro pulizia; l’acqua in eccesso crepa e deforma il materiale. Per rimuovere polvere o del semplice sporco dal legno, usa un panno o uno straccio morbido e asciutto, mai un piumino da spolvero, perché può graffiare il materiale; per quanto riguarda le macchie e gli aloni, usa una miscela casalinga di acqua e sapone per stoviglie, prima strizzando un panno e lasciandolo umido, poi passandoci sopra con uno straccio asciutto; se l’alone non va via con il preparato, usa l’acquaragia. N.B. l’acquaragia è consigliata solamente per i mobili moderni, per quelli più vecchi non è sicuro come reagirebbe il legno a questa soluzione per vernici; potete fare una prova per vedere il risultato usando un angoletto nascosto del mobile, per non rovinarlo ulteriormente.

Per pulire il legno più rifinito, è consigliabile una miscela di olio di semi di lino e trementina. Mescola 180 ml di olio di semi di lino bollito in 250 ml di trementina dentro un barattolo e agita bene, poi versane un po’ su un tampone piccolo di lana d’acciaio; strofina sulle venature del legno e poi ripulisci con un panno asciutto. La trementina è particolarmente consigliata per i mobili di legno grezzo, perché gli dona robustezza e non li secca né li crepa. Infine, se si vuole lucidare il legno, basti ricordare questo: se si tratta di legno cerato, è sufficiente dell’olio di limone ed un panno umido, se invece non è cerato, basterà della cera adatta al mobile che vogliamo trattare.

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Furniture Design/Youtube

Furniture Design/Youtube

  • Come pulire i vecchi mobili in acrilico e polimetilmetacrilato

I cosiddetti mobili in plexiglass (PMMA)non hanno particolare bisogno di essere puliti, ma se si vuole togliere della polvere in eccesso basterà utilizzare uno straccio nuovo, pulito e morbido che non sia stato usato per per pulire o lucidare altri tipi di mobili; la loro sporcizia residua potrebbe rovinare il materiale di acrilico. Per quanto riguarda la pulizia vera e propria, non usate detergenti multiuso per queste superfici trasparenti, bensì soltanto soluzioni specifiche realizzare per lucidare o pulire materiali in plastica, aiutandovi con un panno morbido ed asciutto.

  • Come pulire i vecchi mobili intrecciati

Prima di tutto, assicuratevi che il pezzo di arredamento intrecciato sia in vimini, bambù, rattan o carta, perché ognuno di questi materiali ha bisogno di un trattamento specifico. Togliete prima di tutto i cuscini dal mobile intrecciato e lavateli a parte come consigliato dall’etichetta del produttore, poi usate l’aspirapolvere con l’accessorio a spazzola, molto indicato per gli intrecci di vimini o bambù in cui la polvere è ben annidata. Se anche con l’accessorio a spazzola non va via, usate uno spazzolino da denti oppure un pennello.

Per pulire o lavare il pezzo di arredamento intrecciato, spazzolatelo usando acqua saponata con ammoniaca. Basterà mescolare una parte di ammoniaca con due di acqua dentro un secchio e aggiungere infine una spruzzata di sapone liquido per i piatti; per strofinare si può usare la spazzola, ma anche usare un panno morbido ed asciutto. 

L’ultima fase è anche quella più delicata: bisogna accertarsi che il mobile di vimini, di rattan, di carta o di bambù sia completamente asciugato; questi materiali hanno bisogno di molto sole e molti giorni prima che possano essere utilizzati di nuovo; l’acqua non fa altro che rattrappirli, quindi il ritorno alla forma originale nella fase di asciugatura è decisamente più lento.

Questi metodi di pulizia che vi abbiamo appena elencato non soltanto sono semplici da applicare in casa, ma doneranno nuovo lustro ai vostri mobili non più nuovi come una volta. Che questi siano di pelle, in tappezzeria, in legno o di vimini, abbiamo la soluzione per loro e per voi.

Facile, no?

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