Puoi rinnovare i pavimenti a costi ridotti: come farlo con la pittura

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di Angelica Vianello

05 Maggio 2024

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Un pavimento vecchio è un elemento che influisce enormemente sull'aspetto di una stanza, ma rinnovarlo costa molto e spesso si desiste dal cambiarlo proprio per quel motivo. Una ragione che, però, viene meno se si sceglie di rinnovare il pavimento per mezzo di una mano di pittura. La vernice infatti permette di rivoluzionare l'aspetto di una stanza per anni e anni, a un costo minuscolo rispetto a quello della sostituzione di assi di legno o piastrelle varie. Scopriamo come è possibile farlo.

1. Scegliere il look che si vuole: colore, finitura ed eventuali decorazioni

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Sia che si tratti di pavimenti di legno (i più facili e consigliati per questo tipo di lavoro fai-da-te), che in cemento (anche questi abbastanza semplici da rinnovare con la vernice) o piastrelle (un po' più impegnativi), bisogna visualizzare il risultato finale che ci si pone come obiettivo.

Considerate quindi tutti i colori presenti nella stanza, la luminosità naturale e artificiale, il tipo di traffico che quel pavimento deve sopportare, e capirete se è il caso di optare per colori più chiari o scuri, e più o meno vivaci. Anche la finitura, opaca o lucida, è un elemento da tenere in conto. 

Ad esempio, usare lo stesso colore delle pareti è un modo per far sembrare la stanza più grande, comodo magari in spazi angusti come bagni, ingressi, corridoi. E se ci preoccupa il traffico che rovinerà la vernice, si potrà considerare un tappeto che si adatti allo spazio considerato. Se si sceglie un colore scuro, reggerà meglio il calpestio ma si vedrà anche prima la polvere.

A volte, un modo per cambiare il look è trasformare il pavimento ad assi parallele con una fantasia geometrica diversa, ad esempio con rombi, così da avere il pavimento bicolore. Oppure usare stencil per altri motivi decorativi, o dipingere solo alcune assi o piastrelle a intervalli ricorrenti... Ci sono mille idee da considerare!

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2. Preparare la superficie, consapevoli di quello che succederà

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Preparare la superficie significa innanzitutto sgomberare da qualsiasi cosa poggi sul pavimento, e poi cominciare a pulire a fondo.

Nel caso dei pavimenti in piastrelle, dopo aver pulito a fondo ogni centimetro, si può cominciare ad applicare i prodotti. 

Con le superfici in legno, invece, c'è uno step di preparazione ulteriore: si dovrà carteggiare con carta vetrata, soprattutto se il pavimento era stato già dipinto, impregnato o coperto di una finitura lucida. Si consiglia una carta vetrata a grana 120. Dopodiché, mano all'aspirapolvere per togliere tutti i residui prodotti, lavate per bene con acqua e dopo una notte ad asciugare potete cominciare con la vernice.

Quanto al cemento, invece, dipende dal suo stato: se è nuovo e in buone condizioni, non c'è molto da fare. Se invece ha già qualche anno e mostra i segni del tempo, si consiglia di preparare la superficie usando un prodotto mordenzante, abrasivo, per facilitare poi l'adesione della vernice, e se necessario riempire anche eventuali fessure, come se si stuccasse, avendo cura di livellare tutto perfettamente prima di passare alla fase successiva.

3. Usare i prodotti specifici è fondamentale

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A seconda del tipo di pavimento, bisognerà usare la linea di prodotti specifici: primer, vernice e finiture. Le tre fasi di vari prodotti da stendere devono essere adatte al materiale su cui le userete.

Nel caso del legno è più facile, e si consiglia di usare un primer generico per legno. Poi segue la vernice (il numero di mani dipende dall'effetto che si vuole creare, più o meno coprente), e infine un prodotto sigillante con finish opaco o lucido. 

Sul cemento, dopo la preparazione, si può passare direttamente a dare due mani di vernice. Se si vuole, si può aggiungere un prodotto di copertura ulteriore, ma spesso le vernici adatte al cemento hanno già un finish.

Con le piastrelle si dovrà scegliere linee di prodotti che siano adatti al materiale specifico di cui sono fatte, dalla ceramica in poi. Meglio ancora se quegli articoli sono venduti come adatti a superfici sia interne che esterne, perché saranno ancora più durature.

In ogni caso, bisogna tenere in conto che dopo qualche anno - una variabile influenzata dal tipo di pavimento e di traffico che sostiene - si vedranno punti in cui la vernice viene via, e ci sarà da aspettarsi un look un po' "vissuto".

4. Dipingere

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Un consiglio importante al momento in cui si passano le varie mani di prodotti è quello di usare pennelli per angoli sui bordi e poi rulli per tutto il resto della superficie, così da assicurarsi una copertura ideale.

Ancora, è fondamentale assicurare la giusta ventilazione durante l'utilizzo dei prodotti, per evitare di inalare troppe sostanze dannose. 

Si deve anche considerare con precisione il tempo di asciugatura necessario prima di procedere alla stesura di una nuova mano di prodotto, e quello finale prima di poter calpestare di nuovo la superficie.

Non resta che scegliere dove dipingere!

house.of.esperanza/Instagram

Anche all'esterno di casa una mano di vernice può trasformare un qualsiasi pavimento anonimo, specie se in cemento. Quindi perché non provare ovunque abbiamo voglia di una ventata di novità?

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