11 piante perfette per creare fantastiche siepi sempreverdi, semi-sempreverdi e fiorite

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di Angelica Vianello

10 Luglio 2020

11 piante perfette per creare fantastiche siepi sempreverdi, semi-sempreverdi e fiorite
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Per delimitare i confini di una proprietà si possono usare tanti tipi di recinzioni diverse, dalle semplici reti e staccionate fino alle soluzioni in muratura, ma una delle scelte preferite rimane piantare una siepe.

Se si sceglie la varietà più adatta alle esigenze personali ma anche climatiche, un filare di piante crea infatti protezione e privacy in modo naturale, e ha l'ulteriore vantaggio di proiettare un'ombra più fresca di quella generata da qualsiasi recinzione artificiale - qualcosa che durante le calde giornate estive torna davvero utile.

Un muro verde, sano e vigoroso è bello a vedersi e offre uno sfondo ideale al resto del giardino; inoltre, esistono piante sempreverdi o semi sempreverdi che tra la primavera e l'estate si coprono di magnifiche infiorescenze, talvolta anche profumate. Di seguito trovate alcune piante da prendere seriamente in considerazione se volete creare una siepe in giardino.

1. Lauroceraso

È una delle più comuni e per buoni motivi: resiste in tante condizioni climatiche diverse, crea un muro fitto dalle foglie lucide molto belle, e anche quando viene tagliato in modo eccessivo torna a emettere nuovi getti.

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2. Cipresso di Leyland

È probabilmente la più elegante delle soluzioni, sebbene piuttosto costosa. Se adeguatamente potata una o due volte l’anno, non cresce a dismisura e diventa uno splendido muro impenetrabile. Ha anche un’essenza profumata davvero piacevole. Il neo, però, è che se non lo si pota periodicamente tende a crescere molto producendo nuova vegetazione solo sulla punta dei rami; quindi, quando lo si vuole potare per contenerne le dimensioni si deve purtroppo eliminare solo la parte finale del ramo, altrimenti lo si fa seccare completamente, quindi non si riesce a ridimensionare la siepe come si vorrebbe.

3. Biancospino

Una pianta più rustica e spesso non apprezzata adeguatamente, forse per via dei rami spinosi. Il biancospino cresce fino a oltre 3 metri (massimo 5) di altezza, produce incantevoli fiori bianchi e resiste molto bene al freddo, oltre a non richiedere cure particolari.

4. Bosso

Perfetta per siepi di piccole dimensioni, come quelle che delimitano viali o aiuole. È la siepe associata tradizionalmente al giardino all’italiana, quello dalle forme “disegnate”: si tratta infatti della siepe che può essere modellata, ovvero la specie eletta dell’arte topiaria.

5. Il falso gelsomino

Una delle siepi dalla manutenzione più facile, il Rhincospermum Jasminoides è infatti una pianta rampicante vigorosa, che produce in tarda primavera tantissimi fiori bianchi simili a quelli del gelsomino ma dal profumo molto più intenso (tanto che da vicino può addirittura risultare sgradevole). I rami son però piuttosto sottili e delicati, quindi si può procedere alla potatura senza sforzo.

 

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6. Photinia

Altra grande favorita, soprattutto negli ultimi decenni, è la photinia: è robusta, cresce velocemente, e la manutenzione richiesta non è impegnativa. Il suo punto forte sono i colori: le nuove foglie sono di un rosso vivo (soprattutto se esposte al sole) e i fiori una nuvola bianca.

7. Bambù

Uno dei suoni più belli in natura è il fruscio del vento tra le foglie, e una siepe di bambù ne fa un’arte. Esistono tantissime varietà, anche con fusti scuri o colorati, e molte si adattano perfettamente ai diversi climi del nostro paese. Per chi ha un giardino pieno di piante, inoltre, una siepe di bambù fornisce una risorsa importante: se ne possono prelevare le canne per sostenere steli, tronchi e creare le strutture necessarie per l’orto. Il problema è il contenimento: bisogna consultare vivaisti esperti nella vendita di queste piante per scoprire come installare guaine e sistemi protettivi che evitino il proliferare del bambù in tutto il giardino.

 

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8. Ligustro

Le piante di ligustro formano una siepe con foglie verde tenero, non molto grandi, e fiori bianchi molto belli e delicati per tutta l’estate. Nel caso di inverni rigidi può perdere le foglie nei mesi più freddi, ma torna ad essere rigogliosa appena spunta la primavera. Nelle siepi più ampie trovano rifugio tanti uccellini e altri animali.

 

9. Edera

Si pensa all’edera spesso solo come rampicante infestante, ma se curata e contenuta con interventi di potatura periodica fornisce una delle siepi più fitte e robuste possibili. Ne esistono varietà con foglie di più colori o forme bellissime, e anche più del lauroceraso riesce a sopravvivere senza troppi problemi anche dopo essere stata tagliata in modo massiccio.

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10. Due opzioni fiorite e semisempreverdi

Nel caso in cui dobbiate coprire una recinzione in cui non vi crea problemi l’idea di non vedere un muro verde nei mesi più freddi, considerate una siepe fiorita di rose oppure di caprifoglio.

Una splendida rosa da usare in questo modo è la Banksiae Lutea: cresce in fretta arrivando a coprire anche lunghe distanze, ed è tra le prime piante a fiorire all’inizio della privamera, quando si copre di una nuvola fitta di roselline gialle.

 

I caprifogli (Lonicera) sono delle piante rampicanti molto vigorose e capaci di resistere piuttosto bene anche al freddo: facili da potare, producono fiori splendidi e profumatissimi dalla primavera all’estate, con colorazioni e petali di forme diverse a seconda delle varietà. È una pianta dimenticata da tempo, ma che vale davvero la pena di riscoprire.

Quale siepe tra queste vi piace di più?

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