Coltivazione delle orchidee: fatele crescere sane, forti e belle con questi due metodi

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di Laura Ossola

21 Novembre 2022

Coltivazione delle orchidee: fatele crescere sane, forti e belle con questi due metodi
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Le orchidee sono tra le piante più affascinanti da coltivare: con le loro meravigliose fioriture ci regalano sempre un po' di allegria con i loro colori vivacissimi. Non sempre però la loro coltivazione è così facile come potrebbe sembrare. Le orchidee sono piante piuttosto esigenti in fatto di condizioni di illuminazione e di umidità e se si coltivano nel posto sbagliato ci mettono davvero pochi giorni ad avvizzire. Una volta trovata la giusta collocazione, però, possono darci grandissime soddisfazioni essendo piante che possono cavarsela benissimo anche da sole. 

Tra le tecniche per la loro coltivazione, ce ne sono due in particolare che ci permettono di avere delle piante robuste e rigogliose e delle fioriture spettacolari. Scopriamole insieme.

1. Acqua di aglio

Può sembrare una leggenda metropolitana, eppure le proprietà dell'aglio sono ampiamente documentate e confermate dalla scienza. Preparare l'acqua di aglio vi permetterà di proteggere le vostre piante da parassiti come afidi, acari e falene, ma anche dai funghi, di cui impedirà la propagazione delle spore. Ma non solo. Diversi studi hanno infatti confermato che l'elevato contenuto di zolfo, responsabile dell'odore dell'aglio, e di altri elementi come azoto, potassio, fosforo, calcio e manganese hanno effetti benefici sulla crescita della pianta. Uno studio in particolare ha rilevato numerosi benefici per la salute delle radici.

Potete realizzare l'acqua di aglio da usare come antiparassitario usando questi ingredienti:

  • uno spicchio di aglio
  • un cucchiaio di olio, preferibilmente minerale
  • detersivo liquido
  • acqua

Iniziate schiacciando lo spicchio di aglio e lasciandolo immerso nell'olio 1-2 giorni. Filtrare, aggiungere un cucchiaino di detersivo per piatti e mezzo litro d'acqua. La soluzione così ottenuta può essere conservata in un flacone spray e nebulizzata direttamente sulle piante. Se le foglie ingialliscono dal giorno dopo significa che è necessario diluirla ulteriormente con acqua. Questa ricetta di base deve essere adattata alle piante, la cui sensibilità al prodotto è soggettiva. Meglio usare l'acqua solo come pesticida occasionalmente che come fertilizzante regolare, perché un uso eccessivo potrebbe rallentare la crescita.

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2. Acqua

2. Acqua

Little Garden and More/YouTube

Un altro modo per rendere rigogliose le orchidee è adottare la coltivazione in acqua. Potete realizzarla togliendo le orchidee dal terriccio e ripulendone bene le radici. Inseritele poi in un vaso di vetro e riempitelo d'acqua fino a toccare le radici più basse. Quando l'orchidea si sarà ripresa, sarà pronta per essere rimessa in vaso. Potrete anche scegliere di proseguire la coltivazione con il metodo dell'idrocultura. In questo caso dovrete mettere a dimora la vostra orchidea in un vaso trasparente con dell'argilla espansa, quindi inserirete il vaso in uno più grande che riempirete d'acqua fino a farle lambire la base del vaso più piccolo. Vi basterà rabboccare l'acqua quando scenderà al di sotto di questo livello per assicurarvi la crescita sana delle vostre orchidee. L'acqua sarà assorbita dalle radici per capillarità e l'evaporazione dal vaso garantirà alla pianta il giusto livello di umidità.

Siete pronti a indossare i guanti da giardino?

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