Fiori pressati: segui questi semplici consigli per conservare a lungo i tuoi fiori preferiti

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di Laura Ossola

11 Gennaio 2023

Fiori pressati: segui questi semplici consigli per conservare a lungo i tuoi fiori preferiti
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Un mazzo di fiori augurali, il bouquet di un'occasione importante, talvolta solo un fiorellino di campo che però ci ricorda un momento speciale: sono tanti i fiori recisi che ogni giorno popolano le nostre case e che vorremmo potessero durare per sempre o quasi. L'essiccamento è la prima opzione a cui pensiamo, ma spesso i fiori essiccati perdono la vivacità dei loro colori e diventano molto fragili, tanto da andare in frantumi al minimo spostamento d'aria.

Che fare allora se vogliamo conservare un ricordo floreale speciale? C'è una tecnica facilmente realizzabile anche con gli oggetti di uso comune che garantisce una lunga durata alla bellezza dei nostri fiori e permette il loro utilizzo per composizioni artistiche: la pressatura. Scopriamo insieme come eseguirla in casa.

 

 

 

1. Quali fiori usare

Non tutti i fiori sono adatti alla pressatura: nella scelta bisogna infatti tenere conto di alcuni fattori fondamentali come la freschezza o l'umidità. Sarà dunque preferibile dunque scegliere fiori già recisi che siano ancora freschi, avendo cura di rimuovere tutte le parti che si presentano già appassite. Se raccogliamo fiori di campo preferiamo invece fiori sul punto di sbocciare o al culmine della fioritura ed effettuiamo la raccolta in tarda mattinata, quando la rugiada della notte sarà completamente asciutta. 

I fiori più facili da pressare sono quelli naturalmente piatti come le margherite, le viole o le foglie, mentre se scegliete fiori con lo stame evidente abbiate cura di rimuoverlo per evitare che il polline lasci delle macchie. I fiori spessi come le rose o i garofani richiederanno più tempo per una corretta pressatura.

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2. Materiali

Per la pressatura sono necessari pochi materiali di semplice reperibilità: fogli di giornale e di carta assorbente, carta da fotocopie, veline non trattate, cartone sottile o qualsiasi altro materiale che favorisca l'assorbimento dell'umidità. Per quanto riguarda invece gli strumenti da utilizzare come presse, si possono acquistare delle specifiche presse in legno, ma si possono ricreare delle presse casalinghe a costo zero.

3. Pressatura a microonde

3. Pressatura a microonde

HGTV Handmade/YouTube

La pressatura a microonde vi permette di ottenere ottimi risultati in poco tempo, anche se il calore elevato potrebbe rendere i petali marroni. Per evitare questo inconveniente, procedete con il riscaldamento poco per volta, non più di 30-60 secondi, e alternate fasi di raffreddamento. Se per esempio dovete pressare diverse serie di fiori potete alternarli nel riscaldamento, così da dar loro il tempo di raffreddarsi tra le diverse fasi. 

Per realizzare la pressatura a microonde esistono delle presse specifiche, ma potete facilmente realizzarne in casa. Se avete delle piastrelle in ceramica, potete mettere i fiori tra due fogli di carta assorbente, aggiungete un cartone per lato e infine inserite il tutto tra due piastrelle che manterrete unite con due elastici. Se non avete le piastrelle esiste un metodo ancora più semplice: inserite i fiori in due fogli di carta assorbente e appoggiateli direttamente sul piatto in vetro del microonde, appoggiandovi sopra una pirofila in ceramica. Programmate il microonde alla potenza più elevata e cominciate con un riscaldamento di un minuto. Controllate al termine di ogni riscaldamento e proseguite 30 secondi alla volta, finché i fiori non risulteranno piatti e asciutti al tatto. 

4. Pressatura con ferro da stiro

Anche questo metodo è piuttosto rapido. Preparate i fiori inserendoli in due fogli di carta assorbente e appiattendoli sotto un libro pesante. Prendete dunque il ferro, che dovrà essere scaldato alla temperatura minima e senza acqua per evitare il deposito di umidità sui fiori. Premete dunque il ferro sulla carta assorbente per 10-15 secondi, quindi lasciate raffreddare per lo stesso tempo e ripetete l'operazione. Controllate regolarmente il grado di asciugatura dei fiori. L'operazione sarà conclusa quando i fiori appariranno piatti e asciutti al tatto.

5. Pressatura con un libro

La pressatura in un libro è il più classico tra i metodi casalinghi: chi di noi non ha mai conservato un fiore o una foglia o magari un quadrifoglio tra le pagine di un libro? Questa è la tecnica forse più semplice, ma certamente la più lunga, serviranno infatti due o tre settimane perché l'asciugatura sia completa. Ci sono due modi per procedere con questa tecnica. In entrambi i casi controllate lo stato dei vostri fiori dopo una settimana e proseguite con controlli settimanali. 

  1. Il più semplice consiste semplicemente nell'inserire i fiori direttamente tra le pagine di un libro e lasciarlo appoggiato su una superficie sotto un peso come un mattone o un soprammobile molto pesante o una pila di altri libri. 
  2. Il secondo metodo consiste nell'inserire i fiori in una carta di giornale o da stampante o ancora in carta assorbente o velina prima di metterli tra le pagine di un libro. Anche in questo caso dovrete lasciare il libro sotto un peso, ma ricordatevi di sostituire la carta assorbente se si presenta molto bagnata o rovinata.

Quale metodo preferite per la pressatura? Avete già deciso cosa farete con i vostri fiori pressati?

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