Viole del pensiero: i consigli utili per coltivarle e prendersene cura al meglio

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di Laura Ossola

17 Marzo 2023

Viole del pensiero: i consigli utili per coltivarle e prendersene cura al meglio
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Le viole del pensiero sono fiori molto diffusi e apprezzati per la loro coloratissima e duratura fioritura, che le rende protagoniste molto ricercate in aiuole e bordure in giardino, ma anche in fioriere o vasi anche pensili su balconi e terrazze. Pianta perenne solitamente coltivata come annuale o, nelle regioni a clima più mite, biennale, la viola del pensiero è oggi disponibile con numerosissimi ibridi, anche molto resistenti al freddo, che si distinguono per il colore dei loro petali, solitamente a tinta unita o bicolori.

Coltivate a partire dalla fine dell'estate, le viole del pensiero fioriranno dall'autunno e per tutta la stagione fredda, ma si possono piantare anche in primavera per fioriture estive, che regaleranno allegria e colore al balcone o al giardino e possono essere coltivate sia da sole che accompagnate ad altre specie. Vi spieghiamo di seguito i segreti per manterle sane e rigogliose.

Coltivazione e cura

Coltivazione e cura

Koichi Oda/Wikimedia Commons

Potete acquistare le viole del pensiero in vivaio, preferendo piante con molti boccioli o fiori non completamente aperti. Posizionatela preferibilmente in ombra moderata, in modo da permetterle la fioritura migliore. In zone completamente in ombra la fioritura sarà più scarsa, mentre in pieno sole soffre per il caldo, soprattutto se molto secco. A seconda del periodo in cui vorrete vedere la fioritura, troverete le viole del pensiero disponibili in vivaio da agosto a marzo o aprile. 

Se coltivate più piante nello stesso vaso, lasciate almeno 10-12 cm tra una pianta e l'altra, in modo che abbiano lo spazio necessario alla loro crescita

Le irrigazioni devono essere regolari ma non eccessive, dal momento che il terreno deve essere sempre umido ma mai bagnato, per evitare ristagni idrici che potrebbero provocare marciumi radicali. La fertilizzazione è consigliata ogni 15 giorni con concime liquido per piante fiorite. 

Per far sì che la pianta emetta sempre nuovi boccioli, rimuovete costantemente i fiori appassiti e il colore non abbandonerà mai i vostri vasi.

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Coltivazione dal seme

Coltivazione dal seme

Salicyna/Wikimedia Commons

Al termine della fioritura le viole lasceranno cadere i semi sul terreno, che attecchiranno facilmente con conseguente nuova germogliazione nella stagione successiva. Le nuove piante saranno tuttavia probabilmente simile a uno dei genitori dell'ibrido che avete acquistato. Questa non è necessariamente una cosa spiacevole, dal momento che potreste apprezzare anche la nuova fioritura, ma se volete coltivare lo stesso ibrido per più anni è meglio acquistare semi commerciali, creati con l'impollinazione manuale.

Per la crescita dal seme saranno necessari i seguenti passaggi:

  • stratificazione: disponete i semi su un vassoio con terriccio umido e lascia coperti per due settimane, fino a germinazione. 
  • scoprite il vassoio e spostatelo in un luogo luminoso mantenendo il terreno umido.
  • trapianto: invasate le piantine quando saranno alte pochi centimetri e avranno due serie di foglie vere, mantenendo in luogo luminoso.
  • dopo due settimane potete portarle nella loro ubicazione definitiva, facendo attenzione a eseguire gradualmente il passaggio all'aperto.

Parassiti e problemi comuni

Parassiti e problemi comuni

David J. Stang/Wikimedia Commons

I parassiti più frequenti sulle viole del pensiero sono le lumache, soprattutto durante le stagioni umide, mentre occasionalmente potrebbero essere parassitate dagli afidi. In questo caso meglio eliminarli con il sapone insetticida piuttosto che con il getto d'acqua, poiché le viole potrebbero risentirne. 

Frequentemente potrebbero insorgere problemi legati a funghi, tra cui il marciume radicale o della corona, che provoca appassimento della pianta e annerimento dello stelo vicino al suolo. Questo problema può essere evitato dosando correttamente l'irrigazione e limitando l'affollamento nei vasi.

Se invece le vostre piante presentano foglie marroni, la causa potrebbe essere l'oidio; in questo caso eliminate le foglie colpite e assicuratevi che vi sia un costante ricambio dell'aria

Se infine vi capita di vedere macchie, la causa possono essere diversi funghi, come ruggine, crosta o antracnosi. Anche in questo caso è importante che sia sempre garantita una corretta circolazione dell'aria e la giusta irrigazione e procedete a una concimazione

Ora siete pronti a far fiorire i vostri balconi!

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