Per dire addio alla muffa sulle fughe in bagno aiutati con semplici trucchi fai-da-te

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di Angelica Vianello

25 Agosto 2023

Per dire addio alla muffa sulle fughe in bagno aiutati con semplici trucchi fai-da-te
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Piastrelle del bagno e umidità naturale in quell'ambiente: il risultato che nessuno di noi può evitare è ritrovarsi con le fughe annerite di muffa... A meno che non si prendono precauzioni in tal senso. Ma anche qualora delle spore riuscissero a oltrepassare la nostra linea di difesa e attecchire proprio nelle piccole fessure tra una mattonella e l'altra, non c'è da disperare affatto: in casa abbiamo, in realtà, un arsenale di rimedi pronti a sbarazzarci del fastidioso problema e far sparire rischi per la salute.

Si deve solo scoprire quali sono i nostri alleati a disposizione e scegliere di volta in volta quello a portata di mano.

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Cosa ti serve per dire addio alla muffa sulle fughe

Cosa ti serve per dire addio alla muffa sulle fughe

Partiamo dagli attrezzi: esistono spazzolini appositi da comprare nei negozi di prodotti per la casa, talvolta supermercati ben forniti e certamente anche online. Se però non ne avete, sappiate che funzionano altrettanto alla grande i vecchi spazzolini per denti (specie se non avevano le setole troppo morbide) e persino le spazzoline per i piatti (rettangolari) o quelle per le unghie, che si usano per la manicure. Qualsiasi di questi oggetti potrà essere ridestinato - per sempre - a spazzolino per le fughe del bagno.

Quanto alle sostanze che ci aiutano a sbiancare le fughe, c'è di certo il bicarbonato di sodio e l'acido citrico. Questi, però, non assicurano l'eliminazione delle spore, che quindi possono ripresentarsi. Ecco allora che andranno usati anche altri rimedi, come acqua ossigenataaceto o candeggina.
 
Nello specifico: l'aceto riesce a fermare la crescita di molti tipi di muffa, ma non tutti. L'acqua ossigenata, in tal senso, è preferibile e ancora di più lo è la candeggina, che ha bisogno di un tempo di contatto minore. Quest'ultima, però, è più rischiosa per la salute ed è deleteria per l'ambiente, quindi meglio ricorrervi solo in casi estremi.

Se quindi le fughe sono annerite in modo grave e non le pulite da tanto, munitevi di guanti e mascherina, e preparate una ciotola di candeggina in cui intingerete lo spazzolino prima di passarlo su ogni fuga. Ricordatevi di arieggiare per bene la stanza.

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Sporco resistente: fai tornare le fughe bianche come nuove

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Creativo

Se invece la situazione non è così estrema, potete fare lo stesso con acqua ossigenata, mescolandola magari con bicarbonato o acido citrico in modo da creare una pasta leggermente abrasiva che vi aiuterà a scrostare meglio lo sporco visibile in cui cresce la muffa. Questa consistenza, poi, aiuta l'acqua ossigenata ad aderire alle superfici senza scivolare via troppo presto, così da fare il suo lavoro contro la muffa.

L'aceto andrà mescolato con acido citrico, dato che quando si mescola col bicarbonato, i due si "annullano" a vicenda, e potrà essere usato nello stesso modo.

Se però si prende l'abitudine di spruzzare una soluzione di aceto e acqua, o acqua ossigenata e acqua normale, sulle piastrelle quando ci occupiamo della pulizia di routine, possiamo evitare che si formi la muffa, senza dover faticare poi su ogni singola fuga.

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