Scopri come avere un rosmarino sempre bello e profumato

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di Angelica Vianello

30 Maggio 2021

Scopri come avere un rosmarino sempre bello e profumato
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Chi non ama insaporire carne e verdure, soprattutto le patate, con un rametto di profumatissimo rosmarino? Si tratta di una delle piante aromatiche più diffuse ed amate, che oltretutto è davvero facile da coltivare.

Il rosmarinus officinalis è un arbusto sempreverde molto resistente, dai fusti legnosi e le foglie aghiformi che profumano in modo inconfondibile, e molto intenso. Forma dei cespugli compatti (soprattutto se si è costanti nel potarlo nel modo giusto) e in primavera si ricopre di bellissimi fiori bianco-viola, profumati ed edibili anch'essi. Può essere coltivato in vaso anche se tende a crescere velocemente e impossessarsi dello spazio a disposizione, quindi è sempre preferibile coltivarlo in vasi granfi o meglio ancora in aiuole.

Pixabay

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Sebbene sia una pianta mediterranea che ama il caldo e il sole, riesce a crescere anche in montagna, poiché estremamente resistente. Ricordatevi però di sistemarlo sempre in punti assolati della casa o del giardino.

Resiste bene al freddo, ma se le gelate sono prolungate, ne uscirà danneggiato, quindi se gli inverni sono molto rigidi, meglio tenerlo in posizioni protette o meglio ancora in vasi da poter riparare. Aiutatelo comunque con pacciamatura attorno al colletto e magari una copertura di tessuto non tessuto.

In fatto di terreno il rosmarino non è molto esigente, e si adatta a tante condizioni diverse: meglio però se la terra è arida e sciolta, così da non rimanere mai troppo umido. Sul fondo della buca o del vaso, quindi, si può mettere un po'di argilla espansa e poi mescolare terriccio e sabbia per un primo strato.

Basta una sola pianta in un'aiuola o in un vaso, e crescerà velocemente, al punto da poterla propagare per talea molto presto.

Va innaffiato solo durante il primo anno, e sempre quando il terreno è completamente asciutto. Una volta adulto, soprattutto in piena terra, bisognerà aiutarlo con sporadiche innaffiature solo nei periodi di siccità e afa prolungati.

Potatura: alla fine dell'estate si può procedere alla potatura, eliminando tutti i rami secchi e accorciando quelli che spigano, così da aiutare la pianta ad avere un portamento compatto. Si può procedere a una potatura più leggera anche alla fine dell'inverno, ma senza esagerare, altrimenti si compromette la fioritura. In ogni caso, è molto importante non tagliare i rami verdi troppo in basso, ovvero sulla parte legnosa che ha pochissime foglie: significherebbe infatti perdere tutto il ramo, che non riesce quasi mai a produrre nuovi getti.

Con le punte dei rami tagliati, o comunque con sezioni di ramo di circa 10 o 15 cm, si possono creare le talee, semplicemente infilando i rametti in vasetti nuovi in attesa che radichino, oppure aiutandoli con un po' di ormone radicante in polvere. C'è chi preferisce far spuntare le radici in acqua e poi piantare a terra.

Pronti a coltivare le piante di rosmarino in casa?

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