Schiavo delle piante da innaffiare? Costruisci il tuo sistema di irrigazione a goccia

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di Angelica Vianello

03 Luglio 2022

Schiavo delle piante da innaffiare? Costruisci il tuo sistema di irrigazione a goccia
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Chiunque ami prendersi cura delle piante, in casa, sul balcone o in giardino, sa che farlo comporta qualche sacrificio: le piante vanno innaffiate con buona costanza, e molto più spesso man mano che le temperature aumentano. Il che, di solito, coincide con il periodo in cui ci si prende dei giorni di vacanza, assentandoci così dalle nostre abitazioni.

Se abbiamo qualcuno che rimane in casa o qualche persona fidata che venga a prendersi cura del nostro angolo verde, nessun problema,  ma chiunque voglia disimpegnarsi da questa dipendenza può sempre aiutarsi con un sistema di irrigazione a goccia automatico e temporizzato, che si installa facilmente da soli.

Commons Wikimedia

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Cosa serve:

  • Un distributore a due vie per attaccare due tubi a un solo rubinetto
  • Una centralina con temporizzatore per pianificare gli orari e la cadenza dell'irrigazione 
  • Un regolatore di pressione
  • Un tubo per innaffiare
  • Nastro adesivo
  • Una sega per tagliare tubature in PVC (che userete per tagliare il tubo)
  • Tappo di polietilene per chiudere il tubo
  • Tubo sottile per irrigazione da 6mm
  • Perforatore per praticare i fori in cui inserire i cannelli
  • Connettori per le diramazioni del tubo principale
  • Tappi per chiudere eventuali fori posizionati male
  • Punte per irrigazione a goccia (quelle che si infilano nel terreno della pianta)

Questi sono i materiali per chi vuole creare un sistema del tutto fai-da-te, ma esistono anche kit pronti da acquistare sia online che nei garden center o ferramenta.

Come procedere

  1. Installate il distributore a due al rubinetto
  2. Attaccate il tubo da giardino a una delle uscite, con il regolatore di pressione, e il timer all'altra
  3. Progettate il percorso che dovrà fare il tubo per arrivare a tutti i vasi. Il consiglio è sempre quello di raggruppare i vasi quanto più possibile (tutti quelli che stanno al sole, tutti quelli che devono stare più riparati, etc).
    Srotolate quindi il tubo in modo che giunga ai vasi e gli giri intorno/in mezzo, e segnate con un pennarello o anche un po' nastro adesivo il punto in cui dovrete perforare per inserire i cannelli.
  4. Passate a praticare i fori
  5. Prendete il tubo più sottile e tagliate dei cannelli abbastanza lunghi da raggiungere senza problema il vaso (tenete conto anche della punta che infilerete nel terreno)
  6. Infilate le punte dei vasi, collegate i tubicini e chiudete l'estremità del tubo principale con il tappo adatto.
  7. Fate i vostri test: aprite l'acqua nei giorni prima di assentarvi, per avere tutto il tempo di apportare eventuali modifiche.

Con un po' di pianificazione, ci vorrà un pomeriggio per installare un sistema che vi renderà liberi di assentarvi senza preoccupazione per le vostre piante!

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