Insetti sulle patate: scopri come riconoscerli e allontanarli

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di Angelica Vianello

03 Giugno 2021

Insetti sulle patate: scopri come riconoscerli e allontanarli
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Sono pochi gli alimenti diffusi e amati in tutto il mondo al pari delle patate: questi tuberi estremamente versatili in cucina sono facili da coltivare e poco costose da acquistare. Ne esistono tanti tipi diversi coltivati in varie parti del pianeta, e fanno parte della dieta di tantissime popolazioni, motivo per cui vengono coltivate davvero un po' ovunque.

In qualsiasi regione, però, i coltivatori e amanti del verde che le inseriscono nel proprio orto devono fare i conti con qualche insetto infestante, in particolare la Dorifora della patata, un tipo di coleottero piccolo, con il corpo striato di bianco e nero, che compare immancabilmente sulle piante di patate. Oltre ad esso, ci sono altri insetti cui è necessario fare attenzione, vediamo quali e come trattarli.

U.S. Department of Agriculture/Flickr

U.S. Department of Agriculture/Flickr

I più famosi tra gli insetti cheamano cibarsi dei tuberi, radici e piante delle patate ci sono le dorifore (Leptinotarsa decemlineata), ma possono comparire anche i cosiddetti grilli di Gerusalemme (Stenopelmatus fuscus)

Il primo sintomo che ne annuncia la presenza sono le uova, che vengono depositate sulla pagina inferiore delle foglie e cominciano ad apparire alla fine della primavera. Impiegano solo due settimane a diventare pupe e se non le si nota in tempo, il segno di allarme successivo è notare la sparizione dei fiori: amano infatti i petali morbidi dei fiori delle patate. Da quel momento si muovono alle foglie, e potrebbero anche saltare alle piante attorno (pomodori, melanzane, peperoni).

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Pixabay

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Quando le si nota a livello di larva, meglio eliminarle manualmente, indossando guanti e grattandole via. Se invece non si facesse in tempo, si può ricorrere all'olio di neem: lo si può usare assoluto, spruzzandolo sulla pianta, oppure scegliere dei prodotti biologici a base di azadiractina, la stessa sostanza che si trova nell'olio di Neem. Spesso si tratta d spray facili da somministrare, che potete trovare nei garden center e negozi per la cura del verde. Una nota positiva è che l’azadiractina non nuoce poi a api e altri insetti benefici. L'olio di neem funziona come preventivo, ma riesce anche a uccidere questi insetti.

Ancora, si può ricorrere alla cosiddetta farina fossile o terra di diatomee (terra diatomacea, sabbia di diatomee): è un polvere ricavata dai sedimenti fossili delle alghe unicellulari chiamate appunto diatomee. Quando animali come questi insetti la ingeriscono, la terra diatomacea assorbe i liquidi e i grassi del loro esoscheletro finendo per disidratarlo, e portandoli così alla morte. potete usarla direttamente sul terreno attorno alla pianta o depositarne dove si nota la presenza di insetti sulla pianta. In ogni caso seguite le indicazioni sulle confezioni per una somministrazione efficace e indossate una mascherina per evitare di inalarla.

Una buona precauzione è anche lavorare bene il terreno attorno alle piante, soprattutto dalla fine dell'inverno: questi insetti si nascondono nel sottosuolo in inverno.

Se poi aveste per caso animali quali galline, oche o ci fossero rospi in giardino, sappiate che questi sono naturali predatori degli insetti che infestano molte colture, comprese le patate.

Buon giardinaggio!

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