Segnale Wi-Fi in casa: le dritte più utili per migliorarlo e sfruttarlo al meglio

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di Angelica Vianello

19 Luglio 2021

Segnale Wi-Fi in casa: le dritte più utili per migliorarlo e sfruttarlo al meglio
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Internet è parte della nostra vita di tutti i giorni: ricorriamo alla rete per la maggior parte delle attività che dobbiamo svolgere ogni giorno, e ormai non c'è casa in cui non ci sia connessione Wi-Fi. Nell stragrande maggioranza dei casi, abbiamo un modem collegato alla linea telefonica, spesso con delle antenne che mandano il segnale in tutta l'abitazione. Se quello da solo non raggiunge ogni punto della casa, allora entrano in gioco una serie di alternative, come i ripetitori di segnale.

Non sempre, però, è necessario spendere in questi sistemi: a volte, infatti, può bastare collocare il router nel punto migliore.

ajay_suresh/Flickr

ajay_suresh/Flickr

Prima di agire sul sistema è sempre bene controllare quale sia la velocità effettiva della connessione, e lo si può fare molto facilmente. Basta collegare il PC o laptop al router per mezzo di un cavo Ethernet (farlo usando il segnale Wi-Fi dà dei risultati non sempre affidabili), e poi collegarsi a internet e cercare online un test della velocità di connessione su qualsiasi browser. Lì vedrete quanto velocemente scaricate e caricate dati, così da capire anche se davvero state ottenendo il servizio per cui pagate la bolletta.

Quanto alla posizione del router in casa, deve trovarsi nel punto più centrale possibile, e privo di qualsiasi ostacolo intorno: niente pareti, porte, ante di mobili. Sistematelo su una mensola o un mobile lasciandolo il più libero possibile tutto intorno.

Controllate con il vostro gestore, inoltre, che il router sia aggiornato: questi apparecchi ricevono aggiornamenti automatici dei software e driver al loro interno, senza che noi ce ne accorgiamo, ma quando sono modelli ormai un po' vecchi gli aggiornamenti non arrivano più, quindi bisogna controllare se è possibile sistemare la faccenda o magari sostituire il modem con uno più nuovo.

Veniamo alle antenne: alcuni router le hanno integrate e nascoste, altri invece le hanno direzionabili. In questo ultimo caso, a seconda di come si sviluppa la casa, dovrete posizionarle in modo diverso. Per le case su più piani, dovete piegare le antenne ad un'angolazione di 30°, quindi quasi orizzontali. Questo manda più facilmente il segnale verso l'alto. Nelle case su un solo piano, invece, le antenne dovranno rimanere verticali, e il segnale si espanderà in orizzontale.

Evitate che qualcuno usi il vostro segnale, indebolendolo: usate una password personalizzata e difficile da capire, che abbia maiuscole e minuscole, numeri e un paio di segni di interpunzione. Potete aiutarvi usando una battuta famosa o altre espressioni che vi possiat ricordare, modificate con quei caratteri speciali. Al contempo, è sempre meglio evitare di tenere costantemente connessi troppi dispositivi: tra computer, cellulari, tablet e sistemi di domotica o elettrodomestici intelligenti, il Wi-Fi deve servire nello stesso momento sempre molti apparecchi, quindi è meglio disattivarne alcuni quando non li usate.

Se in questo modo la connessione non migliora, o magari è più stabile ma comunque non raggiunge tutti i punti di casa, allora informatevi presso negozi specializzati o con il vostro gestore riguardo la possibilità di acquistare ripetitori che estendono il segnale, o magari di installare una rete mesh.

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