Cenere per la cura delle piante: scopri come e quando puoi usarla come fertilizzante a costo zero - Creativo.media
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Cenere per la cura delle piante: scopri…
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Cenere per la cura delle piante: scopri come e quando puoi usarla come fertilizzante a costo zero

04 Gennaio 2022 • di Angelica Vianello
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Chiunque abbia una caminetto o stufe alimentate a legna, o magari anche forni per la pizza o bracieri all'esterno, avrà più o meno spesso il problema di come smaltire la cenere prodotta. Se però c'è anche un giardino di cui occuparsi, la cenere può tornare utile per la cura delle piante.

Con le dovute precauzioni, la cenere di legna può infatti conferire al terreno potassio e altri elementi utili nello sviluppo di diversi tipi di piante (anche se non tutte), e poi serve anche per correggere l'acidità del terreno stesso. Scoprite in che modo potreste usarla in giardino.


immagine: Creativo

Quale cenere usare?

La cenere di legna contiene calcio, magnesio, potassio e altri nutrienti importanti, le cui dosi variano molto a seconda del tipo di legno che è stato bruciato: 

  • le essenze dure come quercia, acero, frassino, noce (Carya), platano, melo, ciliegio sono quelle che bruciano più a lungo e sviluppando più calore, infatti anche come legna da ardere sono più costose. Hanno però anche il vantaggio che la loro cenere contiene più nutrienti rispetto alle essenze tenere (come pino o abete). Quindi usate sempre cenere prodotta da legno naturale, preferendo ove possibile quella dei legni duri.
  • non si deve usare la cenere di legni trattati, dipinti, compensato e simili. Questi infatti sono impregnati di sostanze chimiche che, anche nella cenere, possono danneggiare le piante.
  • non usate la cenere della carbonella dei barbecue, né quella residuata dai finti tronchi di legno che si usano proprio per i BBQ. Quelli vanno buttati via nell'immondizia.

Come distribuire la cenere sul terreno e nel compost

La cenere va sempre sparsa in strati molto sottili sul terreno, sui prati o attorno alle piante. In realtà, sarebbe meglio sempre aggiungerla alla pila del compost. In genere la si aggiunge in quantità tali che, una volta mescolato il tutto, non la si può notare. Questo perché quando la cenere si bagna produce sali e liscivia che in grandi quantità possono creare danni alle piante; quando invece vengono mescolati alle altre sostanze del compost, sali e liscivia spariscono.

Quindi non deve mai essere una quantità molto grande. In ogni caso, ricordate di usare la cenere ormai completamente fredda.

Contro insetti e animali indesiderati

I sali contenuti nella cenere, però, possono funzionare come pesticidi contro invasioni di lumache o certi tipi di piccoli invertebrati dal corpo molle. Basta spargerne un po' alla base delle piante (senza esagrerare) prese di mira da questi animali. Cambiatela (non semplicemente aggiungendo) quando si bagna.

Quando usare la cenere

Per ogni pianta è bene una o due volte all'anno, e se lo si fa mettendo direttamente la cenere nel terreno, fatelo durante l'inverno. Se si eccede, infatti, si rischia di avere un terreno troppo alcalino e pieno di sali solubili che rovinano le piante.

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