Come coltivare la cannella, una pianta esotica dal profumo inebriante

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di Angelica Vianello

06 Marzo 2022

Come coltivare la cannella, una pianta esotica dal profumo inebriante
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La cannella è una delle spezie più amate e diffuse al mondo. La troviamo pronta da acquistare in polvere oppure in stecche legnose che hanno l'aspetto di una sfoglia marroncina arrotolata. Si tratta in effetti della corteccia dell'albero della cannella, ovvero il Cinnamomum verum, un albero sempreverde della famiglia delle Lauracee originario dello Sri Lanka, lo stato che precedentemente si chiamava Ceylon. Uno degli altri nomi dell'albero della cannella, infatti, è proprio Ceylon Cinnamomum o Ceylon Cinnamon.

Già nel 1700 si era diffuso a livello tropicale e subtropicale, soprattutto nel sud est asiatico. Il suo habitat naturale è dunque quello umido e caldo di queste zone, motivo per cui la coltura in casa nelle altre parti del mondo richiede un po' di attenzioni.

Commons Wikimedia, Pixnio

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  • Esposizione: è una pianta che ama i luoghi soleggiati ma non l'esposizione diretta ai raggi solari. Deve anche essere messa al riparo da raffiche di vento.
  • Clima: ha bisogno di temperature mediamente alte e un'atmosfera costantemente umida. Per questo motivo in inverno le piante - coltivate in vaso - vanno messe al riparo in casa o in una serra fredda se il clima non è troppo rigido. Nei primi anni di vita, inoltre, le piante coltivate in zone temperate e con climi molto diversi tra le varie stagioni devono essere tenute sempre in casa, eventualmente spostandole all'esterno solo nei periodi più caldi.
  • Terreno: teme i ristagni idrici, quindi ha bisogno di essere sistemata in un terreno che sia ben sciolto e drenante, ma anche ricco di nutrienti e sostanze organiche. Quindi bisogna mescolare un buon terriccio universale con humus o compost di buona qualità. 
  • Irrigazione: sebbene nel suo habitat naturale non ci sia bisogno di preoccuparsi di irrigare questa pianta, la coltivazione in vaso rende necessario irrigare abbondantemente ogni volta che il terreno si asciuga del tutto, dunque con maggior frequenza nei periodi caldi dell'anno e più di rado in autunno e inverno.
  • Propagazione: il modo più semplice, sebbene più lungo, è tramite seme. I semi dell'albero di cannella infatti germinano facilmente. Il periodo ideale è la primavera. È possibile però propagare anche per talea, facendo dunque radicare i rami tagliati.
  • Raccolta: se si intende raccogliere la corteccia del fusto, quando la pianta raggiunge i due anni di età andrà capitozzata (privata della parte apicale); ma si può anche raccogliere la corteccia dai rami. La parte che si consuma è quella interna, che si separa dallo strato esterno dopo essere stata essiccata, e si arriccia naturalmente nella forma che conosciamo.

Vi piacerebbe coltivare la cannella in casa?

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