Potatura alla fine dell’inverno: come si fa e su quali piante intervenire

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di Angelica Vianello

14 Marzo 2022

Potatura alla fine dell’inverno: come si fa e su quali piante intervenire
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La potatura è un intervento di manutenzione del verde che si deve fare più volte nell'anno, intervenendo in ciascuna sulle piante adatte. In inverno, quindi, non si può potare indistintamente qualsiasi tipo di arbusto, albero o siepe, ma solo quelli che non stanno per fiorire o fruttificare a breve.

Tagliare via parti delle piante serve a quelle più giovani per rinforzarle e aiutarle a svilupparsi in modo equilibrato, e per quelle più adulte è un intervento che porta via le parti secche e rovinate, in modo che la pianta possa concentrarsi a far crescere tutto il resto.

Fare tutto ciò in inverno, prima che le temperature diventino più miti e quindi la pianta esca dal riposo vegetativo, è comodo per una serie di motivi: le piante sono spesso più spoglie, quindi si capisce meglio dove intervenire; e non producono troppa linfa, così dalle ferite provocate da ogni taglio ne uscirà di meno, e la pianta sarà in grado di creare il suo "tessuto cicatriziale" più velocemente.

Pixabay

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Ogni volta che si pota una pianta, in qualsiasi momento dell'anno, bisogna per prima cosa togliere le parti danneggiate o malate. Poi si accorciano i rami che si incrociano troppo tra loro, ma preferendo quelli più giovani e fermandosi sempre a qualche intersezione o gemma dalla base. Considerate sempre, infatti, che la pianta sarà costretta a concentrare le sue energie nello sviluppo delle parti che le rimangono, quindi intervenite solo su quelle che non volete crescano oltre, ma senza mai esagerare troppo.

Si corre il rischio, talvolta, di tagliare troppo, nel punto o nel momento sbagliato, e così si inibisce la crescita della pianta (come anche la fioritura o fruttificazione) e nei casi peggiori si può causare la morte del ramo o dell'esemplare intero.

Le regole utili:

  1. Praticate i tagli vicino alle gemme: basterà un centimetro sopra a quella che volete lasciare, o anche due/tre nel caso di rami più grandi. Non dovete tagliare in modo da danneggiare la gemma.
  2. Usate sempre forbici, cesoie e troncarami le cui lame siano state sterilizzate: potete passarle alla fiamma di un accendino o anche strofinarci dell'alcol.
  3. Quando tagliate, fatelo in modo perpendicolare al ramo, così che la ferita sarà un cerchio e non un ovale, quindi la parte esposta è più piccola e il ramo non rimane appuntito. Così si rischiano meno infezioni.

Quali tipi di piante possono essere potate durante il freddo invernale? Ve ne elenchiamo alcune di seguito:

  • Alberi da frutta: ad esempio melo, pero, susino, pesco, ciliegio (sui quali comunque si interviene in modo leggero)
  • Ortensie
  • Albero del Paradiso (Ailanthus  altissima)
  • Frassino
  • Buddleia davidii
  • Lagoerstremia 
  • Osmanto
  • Viburno
  • Tasso
  • Cedro (e iin genere le conifere).

Questa è una lista indicativa e non esaustiva, e in ogni caso vi consigliamo sempre di consultare qualche esperto in zona: il tipo di pianta e il clima dell'area in cui vivono le piante sono fattori determinanti nella scelta del momento migliore per le potature!

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