Come piantare le rose: le dritte utili per avere piante belle e rigogliose

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di Angelica Vianello

23 Aprile 2022

Come piantare le rose: le dritte utili per avere piante belle e rigogliose
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La primavera è il periodo in cui viene voglia di riempire il giardino di tutti i fiori bellissimi che vediamo sbocciare in giro di settimana in settimana, e tra le piante più amate ci sono di certo le rose. Chiunque ha un angolo verde, fosse anche solo qualche vaso in balcone o meglio ancora un giardino, difficilmente non si concede di coltivare almeno una pianta di rosa.

Ne esistono un'infinità di tipi diversi, ma difficilmente al momento dell'acquisto sono piante molto grandi e vigorose. Capita anzi di acquistarne (soprattutto se online) persino a radice nuda, quindi prive di un panetto di terra. Come introdurle nei nostri spazi verdi? Quando e come vanno messe a dimora nelle fioriere o nelle aiuole?

Creativo

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Innanzitutto informatevi sulle rose prima di acquistarle: vogliono sempre esposizioni al sole, dove siano raggiunte dai raggi diretti per circa 6 ore al giorno (o più), anche se qualcuna riesce a crescere anche in ombra parziale (ma fiorirà di meno). Se però vivete in zone dove le stagioni calde sono davvero torride e siccitose, allora sarà meglio trovare punti in cui siano parzialmente riparate dal sole nelle ore più calde della giornata.

Quanto al terreno, è bene che sia ben ricco di sostanze nutritive, e solo leggermente acido o anche neutro. Quindi lavorate la terra dell'aiuola con materiale organico di buona qualità (buon compost, humus di lombrico),o aggiungeteli al terriccio che userete nei vasi. 
Dovrete anche assicurarvi che il terreno non sia troppo pesante e compatto: le radici devono potersi sviluppare senza restrizioni, né deve esserci troppa argilla che crea ristagni idrici. Alleggerite quindi il substrato in cui adagerete la pianta con un po' di sabbia se necessario.

Evitate di piantare le rose sotto alle chiome degli alberi, ma preferite comunque punti in cui non rimangano del tutto esposte ai venti. Rami che cadono e folate potenti possono danneggiare gli arbusti anche adulti.

Ricordate sempre di mantenere una distanza minima quando piantate più rose insieme. Spesso è indicata nei cartellini che indicano la specie e le necessità di coltura. Si considerano comunque almeno 50 cm tra le varie piante per quelle a portamento più compatto o eretto e almeno 70 cm per quelle che tendono ad allargarsi di più. In questo modo ciascuna crescerà meglio, si eviterà il contagio tra piante attaccate da parassiti e funghi e non ci sarà nemmeno competizione per le sostanze nutrienti del suolo.

Chiedete sempre ai rivenditori se è già il momento di spostare la pianta dal vaso in cui la acquistate a uno più grande o direttamente alla piena terra: in genere si devono evitare questi trasferimenti nei periodi troppo caldi (in estate) o quando l'esemplare è ancora piccolo e le sue radici non hanno già occupato tutto lo spazio a disposizione nel vaso.

Quando arriva il momento adatto:

  1. Lavorate per bene il terreno nei vasi e se piantate a terra, create un buca più ampia e più profonda così da riempirla prima con terriccio arricchito e ben lavorato, e solo dopo con la pianta. Usate quindi vanghe e zappe per arieggiare bene il suolo. 
  2. Se le radici della rosa nel vaso da cui la togliete si erano un po' intrecciate, con molta delicatezza cercate di liberare almeno la parte finale, senza spezzarle. Così aiuterete le pianta a prendere possesso del nuovo terreno. 
    Se invece erano piante a radice nuda, avete l'occasione di controllarne lo stato, eliminando (con forbici sterilizzate e molto taglienti) eventuali parti rovinate, ma sempre con delicatezza e senza esagerare.
  3. Ricordate di innaffiare la pianta subito dopo il rinvaso, e di controllare che riceva acqua un po' più spesso (ma senza inzuppare il terreno ogni giorno, potete controllare ogni due o tre) per le prime settimane.

Buon giardinaggio!

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