Insetti in cucina? Puoi provare a tenerli lontani con l'alloro, un rimedio della nonna semplice e naturale

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di Angelica Vianello

16 Giugno 2022

Insetti in cucina? Puoi provare a tenerli lontani con l'alloro, un rimedio della nonna semplice e naturale
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Una pianta diffusa in tutto il mondo, di cui esistono specie diverse nei vari continenti, l'alloro è conosciuto e utilizzato da oltre mille anni. L'impiego primario, ovviamente, è quello che lo vede insaporire tante pietanze con il suo profumo e sapore inconfondibile. C'è anche qualcuno che lo brucia come fosse incenso, un rimedio naturale per ridurre l'ansia. Ma l'altro impiego famoso è quello che sfrutta il suo odore unico per repellere insetti.

Così, l'alloro può diventare un alleato utile in cucina non solo come ingrediente, ma proprio per tenere alla larga insetti come formiche. Leggete oltre per saperne di più.

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Uno studio del 2016 pubblicato sull'Iran Red Crescent Medical Journal​ aveva rilevato che le foglie d'alloro sono in effetti capaci di repellere una serie di insetti che spesso infestano granaglie, tra cui gli scarabei della farina (o tonchi di farina, Tribolium castaneum) e le tarme della farina (o tenebrione mugnaio). Lo stesso studio aveva riportato che alcuni insetti sono così sensibili all'alloro che per essi la pianta funziona addirittura come insetticida e non solo semplice repellente - era il caso, tra gli altri, della calandra del mais, della calandra del grano e del menzionato scarabeo della farina. Si tratta però di specie che è più facile trovare nei granai che non nelle case.

Nelle nostre cucine, infatti, troviamo le farfalline chiamate in vari modi (note anche come tarme del cibo), e il cui nome scientifico è Plodia interpunctella. L'efficacia del metodo dell'alloro nei confronti di questi animali non è comprovata da studi scientifici, ma rimane di natura aneddotica. 

Come funziona il rimedio?

Si tratta semplicemente di lasciare foglie di alloro nelle zone dove in genere ci sono insetti indesiderati, come i punti di accesso di casa (davanzali di finestre) per le formiche, e i ripiani della dispensa dove si trovano farine, pasta, riso, granaglie.

Si possono usare sia le foglie fresche che quelle ormai essiccate, e queste ultime si possono anche sminuzzare. Ancora, uno dei modi con cui le nonne sfruttavano l'alloro era pressando le foglie contro le pareti dei barattoli che contenevano i cibi sovramenzionati.

Una curiosità: le foglie di alloro possono funzionare anche come repellenti per le zanzare, anche se sono meno efficaci di altre (eucalipto, basilico, anice), ma gli studi condotti avevano impiegato l'olio essenziale ricavato da quelle foglie. Quindi potreste provare anche a spruzzare una miscela di acqua con gocce di olio essenziale di alloro attorno alla dispensa, e sfruttare le proprietà repellenti non solo per le zanzare!

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