Afidi sulle rose: scopri i metodi per liberartene

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di Angelica Vianello

28 Giugno 2022

Afidi sulle rose: scopri i metodi per liberartene
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Sono tanti i tipi di afidi che amano prendere alloggio sui cespugli di rose: si fanno vivi ogni anno e a volte aggrediscono le piante in modo massiccio e veloce. Le specie più comuni di afidi sono Macrosiphum rosaeMacrosiphum rosae, che non si limitano tra l'altro solo alle rose, ma attaccano anche altre specie (come le patate, ma pure varietà ornamentali).

Controllare la presenza di questi insetti parassiti è importante per avere delle rose belle e sane. Bisogna innanzitutto riconoscere il "nemico": gli afidi di cui vi parliamo sono insetti piccoli, lunghi poco più di tre millimetri e con colori che vanno dal verde (più comune) al rosa. Creano colonie molto grandi in poco tempo, e producono anche una melassa riconoscibile. Cosa fare per liberare le rose da questi ospiti indesiderati? Leggete oltre per saperne di più. 

via Royal Horticoltural Society

Scot Nelson/Flickr

Scot Nelson/Flickr

I sintomi che manifestano le rose colpite da afidi, da controllare regolarmente:

  • Sui boccioli, germogli e foglie giovani si vedono insetti piccoli, verdi o rosa;
  • Si vede la pelle scartata dagli insetti, sempre tra boccioli e foglie;
  • Foglie e boccioli sono coperti da melassa appiccicosa;
  • Sulle foglie appare una sorta di muffa bianca o nera.

Rimozione degli afidi

Nei casi meno gravi si può decidere di lasciar correre (visto che questi animali sono il cibo di tanti altri che servono nel giardino e nel verde in genere). E poi intervenire quando la situazione peggiora. Altrimenti:

  • Può bastare rimuoverli manualmente e schiacciarli. 
  • Scuotete leggermente foglie e fiori per farli cadere a terra, dove saranno preda di altri insetti.
  • Potete aiutarvi con un getto d'acqua forte (senza danneggiare la pianta), per staccarli e farli cadere. A volte ci vogliono più interventi in giorni consecutivi.

Se il problema è più ingente, invece:

  • Usare predatori naturali, come coccinelle, carabidi, dermatteri, sirfidi, imenottero parassitoidi. Si possono anche acquistare in negozi specializzati e aiutano a controllare tanti altri parassiti.
  • Pesticidi organici: alcuni a base di ingredienti naturali come il piretro, acidi grassi o certi oli vegetali (come quello di Neem) o essenziali sono un rimedio che non danneggia le altre piante o il terreno.
  • Ci sono anche dei fertilizzanti che contengono tensioattiviacidi grassi, ma anche ingredienti sintetici, che funzionano. Da cercare nei negozi specializzati o online.
  • Si consiglia sempre di ricorrere a insetticidi sintetici solo come ultima opzione: faranno sempre del male ad altri animali utili o piante in giardino.

Buon giardinaggio! 

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