L'orchidea è rimasta senza radici? Puoi ancora provare a recuperarla

Angelica Vianello

11 Settembre 2022

L'orchidea è rimasta senza radici? Puoi ancora provare a recuperarla
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Può capitare che le piante di orchidea si mostri priva di vigore, con le foglie che non si mostrano più del colore solito e anzi si afflosciano un po'. E magari, andando a indagare al colletto, notiamo che le radici sono marcescenti o comunque molto meno turgide e robuste di quanto dovrebbero. Sono casi in cui l'apparato radicale si è ammalato e rovinato, e smette di crescere, talvolta arrivando a scomparire.

Prima che sia troppo tardi, però, si può cercare di salvare la pianta con degli interventi adeguati, in modo da dare un'altra chance alla nostra orchidea preferita. Leggete oltre per scoprire come fare.

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aabreu96/Reddit

Controllate dunque che la pianta non si stia già disseccando: se infatti è ancora verde, avete la possibilità di salvarla. Le chance di successo sono ancora maggiori se ci sono alcune radici non ancora rovinate.

Alcuni segnali di un problema alle radici possono essere:

  • rallentamento della crescita della pianta, soprattutto osservato in primavera ed estate;
  • le foglie che si fanno grinzose e flosce;
  • le foglie che si staccano dalla pianta.

Come intervenire

Come intervenire

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  1. Sterilizzate le cesoie che userete per i tagli: spruzzate o lavate le lame con alcol isopropilico 70%, oppure passate le lame al fuoco di una fiamma (fornelli, accendini, torce...).
  2. Prendete il vaso dell'orchidea e immergetelo in acqua per massimo 5 minut1, magari dentro a una bacinella. Servirà a poter togliere meglio il terriccio dalle radici o quel che ne rimane.
  3. Con dei guanti, estraete la pianta dal vaso e rimuovete piano piano tutto il substrato attorno e tra le radici. Buttatelo via e non utilizzatelo per altre piante.
  4. Se ci sono rami con fiori, dovreste tagliare via anche quelli.
  5. Usate acqua ossigenata 3%, spruzzandola su tutte le radici.
  6. Passate a ispezionare le radici: tagliate via tutte quelle rovinate, secche, marce e in genere non ben verdi e in salute. 
  7. Spruzzate di nuovo l'acqua ossigenata su ciò che rimane.
  8. Fate asciugare la pianta in luogo asciutto ma non ai raggi diretti del sole.
  9. Preparate un vaso con acqua o con un fondo di sfagno bagnato di acqua (per una decina di centimetri), e mettete la pianta al di sopra, ma senza immergere la base nell'acqua o nello sfagno. Dovrà solo sfiorare lo sfagno bagnato, e nel caso dell'acqua rimanere sospesa con uno spazio di 2 o 3 centimetri almeno, o poco più. Servirà a garantire una buona aereazione.
  10. Dopo 2 o 3 settimane dovreste notare nuove radici che cominciano a formarsi in basso, anche se a volte ci vogliono fino a 3 mesi. In questa fase di attesa, controllate sempre che ci sia sufficiente acqua e che lo sfagno sia umido (non fradicio), rabboccando/spruzzando all'occorrenza, ma senza esagerare mai.

Ci vuole un po' di pazienza, ma potreste venir ripagati da una pianta che tornerà a mostrarsi bellissima per l'anno a venire!

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