Ridipingere i mobili della cucina: le dritte utili per un lavoro perfetto anche col fai-da-te

Angelica Vianello

29 Ottobre 2022

Ridipingere i mobili della cucina: le dritte utili per un lavoro perfetto anche col fai-da-te
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Col passare del tempo, anche gli arredi più belli e amati possono arrivare a stancare, e i mobili della cucina non fanno eccezione. Magari al momento dell'allestimento eravamo davvero convinti di quel modello, di quel colore di legno, ma poi col cambiare del proprio gusto estetico, nonché delle mode anche in fatto di design di interni, quei pensili ci sembrano vecchi e noiosi.

Che fare però quando non si vuole o non si può rinnovare tutto il mobilio della stanza? Quando magari quello è davvero ancora in ottime condizioni, ma si sente comunque l'esigenza di rimodernare il look della cucina? La risposta è semplice: considerate di ridipingere i mobili di una tonalità diversa, e con una spesa minima si trasformerà l'aspetto di un'intera stanza.

Chiamare dei professionisti a volte ha un costo proibitivo, ma non è detto che col fai-da-te non si possano ottenere risultati simili: basta tenere a mente una serie di consigli preziosi.

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u/ccspondee/Reddit

Innanzitutto armatevi di pazienza, perché un lavoro ben fatto non può essere affrettato; ma anche di spazio: liberate una parte di qualche stanza, o locale dove possiate lavorare in tranquillità per quando dovrete levigare, e dipingere, senza inciampare in troppi oggetti o mobili nei dintorni. Inoltre, se c'è spazio, quando vi trovate a levigare, la polvere prodotta non finirà magari sui pezzi già dipinti nelle vicinanze!

Scegliete anche i tipi di prodotti migliori, tra primer, vernici, finiture, pennelli e rulli: meglio investire in questi acquisti che trovarsi con mobili rovinati poi.

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Rivediamo velocemente i passi imprescindibili di questo lavoro di fai-da-te

  1. Smontate tutti pezzi di ogni mobile, e radunate ogni attrezzo che vi servirà. In questa fase è importante etichettare ogni pezzo di ciascuna unità in modo da sapere dove va ogni anta, ripiano e simili.
  2. Pulite per bene i mobili: spolverate via il grosso dello sporco secco e poi andate a sgrassare eventuali residui unti o concrezioni datate.
  3. Scartavetrare il legno: che sia naturale o già laccato, il legno dei mobili è trattato con una finitura che lo sigilla, e dipingere direttamente su quella è la ricetta per un lavoro fatto male. Bisogna quindi rimuovere la patina superficiale con cura, e farlo due volte. La prima rimuove vernice o sigilli, la seconda, con mezzi più delicati, per levigare la superficie in modo che sia pronta a ricevere tutti i trattamenti successivi.
  4. Usate stucco per il legno per riparare eventuali graffi e fenditure. Lasciate asciugare, poi levigate delicatamente per rimuovere asperità e aspirate tutti i residui.
  5. Passate una mano di primer.  Anche dopo questo, come con lo stucco, dovrete levigare e aspirare prima di passare alla vernice colorata.
  6. Dipingete: usate i rulli di spugna per le superfici ampie e i pennelli per tutte quelle intarsiate, lavorate o strette.
  7. Tenete aperte le finestre e magari aiutatevi con ventilatori per garantire una buona aereazione dell'ambiente, se lavorate al chiuso.
  8. Abbiate pazienza nell'aspettare i tempi di asciugatura indicati sulle vernici prima di procedere alla seconda mano (o ulteriori) e prima di rimontare tutto.
  9. Se necessario, passate ai prodotti di finitura.
  10. Quando tutto è perfettamente asciutto, potrete rimontare ogni pezzo.

Pronti a rendere irriconoscibili i mobili della cucina?

 

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