Magnolia soulangeana: alla scoperta del fiore che annuncia la primavera

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di Angelica Vianello

16 Marzo 2023

Magnolia soulangeana: alla scoperta del fiore che annuncia la primavera
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Quando si parla di magnolia, in genere ci si riferisce genericamente alla m. grandiflora, un grande albero dai grandi fiori bianchi dal profumo inconfondibile. Spesso però, si ha in mente un altro fiore, quello a calice, sfumato di rosa e lilla: si tratta della Magnolia × soulangeana. È un piccolo albero o grande arbusto che sa davvero attirare su di sé tutta l'attenzione quando in giardino l'inverno ancora comanda il riposo di tante altre piante ornamentali.

Questo tipo di magnolia è nato dall'ibridazione, nell'Ottocento, di due varietà cinesi (magnolia liliflora e magnolia denudata): il prodotto che ne è nato è un albero dal grandissimo valore ornamentale, che cresce lentamente, e prima (alla fine dell'inverno, a volte già a febbraio) si riempie di vistosi fiori a calice con sfumature che vanno dal viola al rosa pallidissimo fino al bianco, per poi far crescere foglie caduche, ovali e grandi.  Scoprite di più su questa bellissima pianta.

Il significato del fiore di magnolia

Il significato del fiore di magnolia

todd6739/Reddit

Sono piante piuttosto resistenti e capaci di adattarsi a diversi climi, e infatti ai loro fiori si attribuisce, tra gli altri, proprio il significato della perseveranza. Ancora, si dice che rappresentino l'eternità, una vita lunga (i fiori rimangono per circa tre settimane), e soprattutto purezza, nobiltà e dignità. 

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Cura della Magnolia × soulangeana

Cura della Magnolia × soulangeana

Creativo

  • Esposizione: devono essere collocate in zone illuminate, con spazio intorno per crescere e nessuna pianta che soffochi la luce da vicino, ma senza essere colpite direttamente dai raggi del sole - specie nei periodi caldi dell'anno. Non tollerano bene nemmeno le correnti di aria fredda. Poiché hanno un apparato radicale delicato, è bene interrarle subito nel punto del giardino in cui rimarranno sempre, senza far subire loro dei rinvasi.
  • Terreno: hanno bisogno di un terreno leggermente acido (anche se tollerano quelli appena alcalini), con torba e che sia ben concimato con letame maturo prima della messa a terra. Non devono esserci ristagni, ma il terreno dovrebbe comunque saper mantenere umidità (come quando è misto a torba).
  • Irrigazione: hanno bisogno di essere innaffiate con cura nel primo anno, e ancora fino al terzo. Specie nei mesi caldi anche un paio di volte a settimana. Poi diventano autonome. Si dovrà intervenire solo se la pianta mostra segni di sofferenza nei periodi di siccità prolungata.
  • Potatura: non andrebbero mai potate, poiché ogni taglio si rimargina in molto tempo, e quando si esagera con la potatura, specie se giovani, possono morire. Da piccole possono aver bisogno di tutori per evitare che il tronco cresca piegandosi o che si spezzi per raffiche di vento.

Vi piacerebbe poter ammirare questa pianta in giardino?

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