6 elettrodomestici che consumano anche da spenti e 4 consigli per ridurre i consumi

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di Laura Ossola

14 Giugno 2023

6 elettrodomestici che consumano anche da spenti e 4 consigli per ridurre i consumi
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Non sempre quando spegniamo i nostri dispositivi elettronici questi smettono di consumare energia. La modalità standby infatti molto spesso consuma energia anche se l'elettrodomestico  è spento e ciò significa che alcuni dei dispositivi che abbiamo in casa impiega energia 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana. Ne consegue un notevole aumento dei consumi, con uno spreco non indifferente di risorse preziose per il pianeta ma anche un aumento considerevole dei costi della nostra bolletta.

Sono numerose le funzionalità che vengono mantenute dal costante e minimo utilizzo di energia, dagli orologi dei nostri forni ai termometri dei frigoriferi, oppure lo stato di quiescenza dei nostri dispositivi, che saranno subito pronti all'azione quando ci serviranno nuovamente, con un dispendio energetico solitamente chiamato "energia fantasma o vampiro".

Quali sono dunque gli elettrodomestici che consumano più energia nelle nostre case e cosa possiamo fare per ridurre questo spreco? Scopriamolo insieme in questo articolo.

1. Televisori

1. Televisori

Creativo

I nostri televisori non si spengono mai, a meno che non stacchiamo la spina, perché questi dispositivi devono essere subito pronti ad accendersi in risposta allo stimolo del telecomando. I televisori di ultima generazione fortunatamente hanno notevolmente ridotto questo consumo, che si è portato intorno a 0,5/3 watt, ma i modelli più datati consumano fino a 13 watt in modalità standby.

Così come i televisori, ogni dispositivo che sia dotato di telecomando consuma energia anche in modalità stanby, altrimenti non sarebbe in grado di accendersi istantaneamente. Guardatevi intorno in casa: quanti di questi dispositivi possedete?

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2. Pc e computer portatili

2. Pc e computer portatili

Creativo

I computer in modalità standby sono comodi da utilizzare al bisogno, perché si accendono immediatamente quando qualcuno preme un tasto, ma la memoria viene costantemente aggiornata, anche se i dischi rigidi sono spenti; in questo modo i nostri dispositivi consumano molta energia. L'energia utilizzata per la modalità standby è simile per PC e portatili, anche se per questi ultimi è leggermente inferiore. 

Non capiamo perché dovreste tenere il vostro computer sempre acceso, ma se lo state facendo ricordate che questa pratica comporta un dispendio energetico compreso tra i 50 e i 75 KW/ora all'anno.

3. Console di videogiochi

3. Console di videogiochi

Creativo

Le console di videogioco, se lasciati in modalità accensione istantanea (Instant ON), sono sempre pronte ad accendersi per giocare, ma costituiscono comunque un dispendio energetico inutile. Alcune console hanno oggi la modalità risparmio energetico, che permette di mantenere attiva questa funzione limitando i consumi. 

Ma se perdete solo pochi minuti per accenderle, quanto sarebbe meglio spegnerle completamente?

4. Dispositivi audio e video

4. Dispositivi audio e video

why420/Reddit

Molti di noi forse oggi non hanno più in casa un giradischi o uno stereo, ma quasi tutti abbiamo una soundbar oppure degli altoparlanti, degli home theater, che assorbono costantemente energia. Talvolta non abbiamo più questi dispositivi, ma rimane nelle nostre case la predisposizione alla loro installazione con il vecchio cablaggio, che continuano per anni a risucchiare energia silenziosamente. 

Facendoci più attenzione si potrebbe risparmiare sui consumi.

rbala00/Reddit

rbala00/Reddit

Anche i normali elettrodomestici oggi possono restare in modalità standby e consumare molta energia. Lavatrici, lavastoviglie, forni a microonde e asciugatrici consumano in media da 1 a 6 watt in standby.

Ma è dunque possibile limitare questo dispendio energetico? La risposta è sì, seguendo questi 4 consigli:

  1. In fase di acquisto valutate sempre la fascia di consumo energetico. Indicata con una lettera su una forma geometrica di colore variabile da rosso a verde, la fascia di consumo vi permette di scegliere il dispositivo più adatto alle vostre esigenze, ma che al tempo stesso vi permetta di consumare meno.
  2. Monitorate il consumo dei vostri dispositivi in standby con un monitor del consumo elettrico, vi aiuterà anche a stabilire quali siano i cicli energeticamente più efficienti di elettrodomestici come lavastoviglie e lavatrice. 
  3. Scollegate i vostri dispositivi. Ovviamente può essere seccante staccare e riattaccare la spina dei dispositivi che utilizzate di frequente, ma per quelli che usate di rado è più sicuro, oltre che economicamente vantaggioso, non lasciare la spina inserita.
  4. Utilizzare prese multiple può aiutarvi in questo senso. Per scollegare anche quegli apparecchi che utilizziamo con maggiore frequenza possiamo ricorrere alle prese multiple, che ci facilitano il compito. Invece di scollegare tutti i singoli cavi, vi sarà sufficiente premere un pulsante.

Certamente il consumo di ciascuno dei dispositivi citati non ha un'incidenza elevata sulla vostra bolletta, ma provate a fare il giro delle vostre case, cercate tutti i dispositivi elettronici di cui disponete. Siete ancora così certi che il loro consumo non sia così importante?

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