Come scegliere la temperatura giusta in lavatrice? Facciamo chiarezza

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di Lorenzo Mattia Nespoli

07 Agosto 2023

Come scegliere la temperatura giusta in lavatrice? Facciamo chiarezza
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Lavare i nostri capi d'abbigliamento in lavatrice spesso può diventare insidioso, e a volte addirittura una vera sfida. Siamo sinceri: a tutti, prima o poi, è capitato di sbagliare qualcosa e ritrovarsi con soprese poco gradite all'apertura dell'oblò. Panni scoloriti, rovinati, ristretti o comunque danneggiati: tutto ciò non è affatto piacevole, ed è bene evitare che accada, per la tranquillità dei nostri amati vestiti... e anche del nostro portafogli.

Ecco dunque il motivo per cui abbiamo deciso, qui di seguito, di approfondire l'annoso argomento delle temperature di lavaggio dei panni in lavatrice. Qual è quella giusta? Che rischi si corrono? Ed è così necessario alzare il termostato per ottenere risultati migliori? Le risposte a tutte queste domande non sono affatto scontate.

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I vestiti e i panni che mettiamo in lavatrice non sono tutti uguali, partiamo con questo fondamentale presupposto. Ognuno di essi ha una sua etichetta di lavaggio, che è sempre bene consultare, senza pensare di sapere già in anticipo che la soluzione che sceglieremo per pulirlo sarà quella giusta. È proprio da questa sicurezza, infatti, che derivano le sorprese più negative.

Sebbene le lavatrici più moderne permettano di lavare i panni anche a temperature molto alte, convincendoci che, da sole, sono in grado di scegliere la gradazione che più si addice, bisogna tenere a mente qualche accortezza. C'è infatti una cifra di cui non dovremmo abusare, convincendoci che i nostri vestiti saranno puliti anche lavandoli più a freddo.

Stiamo parlando dei famigerati 60 gradi, una temperatura consigliata e opportuna da utilizzare solo per determinati tipi di capi, e meno utile nella maggior parte degli altri casi, in cui questo tipo di lavaggio potrebbe addirittura creare danni, laddove invece pensavamo che potesse aiutarci a igienizzare e pulire più a fondo.

Anche a 40 gradi i tessuti si igienizzano bene: pur senza rischiare di rovinarli, riusciremo a eliminare i batteri ottenendo, alla fine, il risultato che volevamo quando li abbiamo inseriti nel cestello. I 60 gradi possono incidere negativamente sui colori di alcuni capi, oltre che farli rovinare.

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Massima attenzione, dunque, perché non è sempre necessario alzare le temperature per pulire meglio: i nostri capi saranno ugualmente lavati e risparmieremo anche sulla bolletta energetica. D'altra parte, è anche vero che non sempre un lavaggio breve - seppur comodissimo - ci consente di igienizzare e ripulire bene i nostri abiti. Come spesso accade, quindi, è bene prestare attenzione e operare in un "giusto mezzo" in cui consideriamo la quantità di carico, il tempo, la tipologia di tessuti e la temperatura ideale.

E, proprio riguardo a quest'ultima, la risposta è no, non esiste una gradazione "perfetta", poiché tanti capi si lavano bene anche a freddo. Sappiate però che i risultati migliori si ottengono, come detto, senza lasciarsi andare a facili abitudini, leggendo attentamente le etichette e ragionando caso per caso.

Insomma: se teniamo davvero al nostro guardaroba - e non solo a esso - sarà bene fare attenzione a come effettuiamo i lavaggi: in fondo basta poco per ottenere grandi risultati!

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