Pulire il peltro: i metodi migliori per farlo tornare a splendere come un tempo

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di Isabella Ripoli

14 Marzo 2024

Pulire il peltro: i metodi migliori per farlo tornare a splendere come un tempo
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Sin da tempi molto antichi si usavano costruire diversi oggetti con un particolare materiale: il peltro. Formato da una lega di diversi metalli, tra cui di solito il rame, lo stagno e l'antimonio, questo materiale si è diffuso con molta facilità grazie alla sua grande malleabilità. Ecco il motivo per cui è stato impiegato non solo per stoviglie, pentole, piatti, posate e molto altro, ma anche per la creazione di gioielli e oggetti più piccolini. Senza contare che è molto resistente e non arrugginisce. 

Ma come ogni materiale, anche questo risente del trascorrere del tempo. In che modo? Con gli anni si potrebbe creare una patina nerastra sulla superfice degli utensili, non solo antiestetica, ma sintomo di sporco accumulato. Come rimuoverla?

Metodi per pulire il peltro

Metodi per pulire il peltro

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Considerando che è un materiale molto antico e che ci sono tantissime persone che hanno vecchi cimeli esposti in casa, magari legati alla storia della propria famiglia, è normale desiderare di conservarli al meglio. Vediamo, allora, com'è possibile farlo senza troppo sforzo. 

Innanzitutto potremmo servirci di detergenti appositamente creati e disponibili in commerci, ma se le nostre preferenze virano verso prodotti fatti in casa e più naturali, allora possiamo mettere in pratica questo metodo. 

  • Riempiamo di acqua calda il lavandino, una bacinella o la vasca - se gli oggetti sono tanti - e uniamo qualche goccia di detersivo per piatti. Immergiamo i nostri oggetti e lasciamo in ammollo per almeno mezz'ora. L'azione sgrassante del detersivo farà in modo che il grasso in superficie si sciolga e vada via tutto lo sporco presente. 
  • Fatto questo, svuotiamo il recipiente e laviamo con acqua corrente gli utensili, in modo da eliminare qualsiasi residuo di sapone. 
  • A questo punto non ci resta che tamponare l'acqua in eccesso, e lasciare che l'umido evapori completamente prima di riporli.

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Quale peltro lucidare?

Quale peltro lucidare?

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Messo in pratica il procedimento appena visto, il peltro risulterà pulito, ma non lucido: come mai? Con l'acqua calda saponata abbiamo eliminato il grasso, ma non la patina nerastra che è data dall'azione del tempo. Per togliere anche quella servirà procedere con la lucidatura, ma facendo attenzione al tipo di peltro che abbiamo davanti. Infatti, ne esistono tre diverse tipologie: 

  • Lucido. È molto simile all'argento grazie alla sua estrema lucentezza, e proprio per questo la manutenzione dev'essere costante, poiché è quello più incline ad annerirsi.
  • Ossidato. È quello più antico nell'aspetto perché è stato trattato con un agente scurente che gli ha dato un volto più scuro rispetto alle altre tipologie. Il colore non è argentato, ma più tendente al grigio scuro. Non va assolutamente lucidato, poiché perderebbe questa sua caratteristica.
  • Satinato. È una tipologia più ruvida al tatto e più opaca rispetto alla lucida. Anche in questo caso, nonostante la colorazione sia più chiara, non è necessario lucidarlo, anzi, si rischierebbe di eliminare la finitura satinata e sarebbe un peccato.

Procediamo con la lucidatura

Considerate le differenze tra le tre tipologie e compreso quale può essere effettivamente rimessa a nuovo con la lucidatura senza creare danni, possiamo procedere. Anche in questo caso ci sono prodotti appositi presenti in commercio, ma per chi ama il fai da te è possibile creare una pasta da applicare delicatamente sugli oggetti per eliminare qualsiasi traccia di ossidazione. 

  • Prendiamo 1 bicchiere di aceto bianco e uniamolo a mezzo bicchiere di farina. Misceliamo finché i due ingredienti non saranno perfettamente amalgamati e poi iniziamo ad applicare la mistura con un batuffolo di ovatta. Cerchiamo di non usare panni sintetici, poiché le fibre potrebbero creare piccoli graffi in superficie. Meglio scegliere qualcosa di morbido e l'ovatta appare come una soluzione ideale. 
  • Lasciamo riposare la pasta per mezz'ora e poi andiamo a rimuoverla del tutto. Laviamo e asciughiamo il nostro oggetto, così che possa tornare a splendere come un tempo. 

Abbiamo visto, dunque, come mettere a nuovo utensili e gioielli in peltro, ancora una raccomandazione è d'obbligo. Evitiamo assolutamente di usare prodotti che potrebbero essere abrasivi, sia per la pulitura che lucidatura. Il bicarbonato, ad esempio, o il sale, sono nemici di questo materiale, poiché con la loro granulosità potrebbero comprometterne le finiture. Non serviamocene, ma usiamo sempre elementi più delicati, così come delicato è il peltro.

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