Hai dato troppa acqua all'aloe? Ecco il modo per rimediare ed evitare che marcisca

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di Isabella Ripoli

24 Marzo 2024

Hai dato troppa acqua all'aloe? Ecco il modo per rimediare ed evitare che marcisca
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L'aloe vera è una pianta straordinaria non solo per la sua bellezza e per la facilità di coltivazione, ma anche per le sue ottime qualità, che ne fanno uno degli arbusti più utilizzati in medicina e nel settore della cosmesi.

Utile per tanti scopi, è possibile coltivare l'aloe sia all'interno che all'esterno delle nostre case. Ma cosa bisogna fare per tenerla in salute e, soprattutto, come rimediare a un'eccessiva irrigazione?

Conosciamo l'aloe vera

Conosciamo l'aloe vera

Alexey Demidov/Pexels

Le piante dell'aloe vera sono delle succulente - o meglio conosciute come piante grasse - e per tale ragione non hanno bisogno di moltissime cure. Amano la luce del sole, anche diretta, riescono ad autoregolarsi per l'alimentazione e per questo sono in grado di resistere alla siccità, e poi riescono a crescere vigorose sia in ambienti chiusi che all'esterno. 

L'importante è stare attenti che siano posizionate in luoghi ben illuminati, che il terreno nel quale "abitano" non sia costantemente bagnato - scegliamo con cura un terreno drenante, magari serviamoci anche dell'argilla espansa per favorire il deflusso dell'acqua - e che le temperature a cui sono esposte non scendano mai troppo

Prestata attenzione a questi tre fattori primari, possiamo stare tranquilli che la nostra piantina non perirà.

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Cosa fare in caso di eccessiva irrigazione?

Cosa fare in caso di eccessiva irrigazione?

Anna Guerrero/Pexels

Potrebbe capitare, però, di incorrere in alcuni errori. Magari l'aloe è stata esposta per troppo tempo alle piogge autunnali, oppure abbiamo commesso uno sbaglio irrigandola troppo. Come facciamo a rimediare per evitare che marcisca? 

Innanzitutto, impariamo a riconoscere quando una pianta non è in buona salute a causa dell'umidità. Di solito le foglie dell'aloe sono di un colore brillante, turgide e sostenute. Se, però, non è al massimo della sua forma, saranno proprio queste a mostrarsi "cadenti". Per cui dovremmo controllare se al tatto sono mollicce e sincerarci dello stato del terriccio. Se le foglie sono morbide e il terreno umido, allora è necessario intervenire. 

Salviamo la nostra aloe

Salviamo la nostra aloe

Dilara Baran/Pexels

I passaggi sono pochi e facili da metter in pratica.

  • Togliamo l'aloe dal vaso in cui si trova e controlliamone le radici. 
  • Se risultano nerastre e marce, allora sarà il caso di reciderle. Funghi e batteri avranno invaso la terra e compromesso il loro benessere, per cui sarà necessario eliminarle. Ogni volta che tagliamo parti di piante, dobbiamo ricordarci di sterilizzare le lame e assicurarci che siano affilate. Nel caso di parti malate, dovremo pulire e sterilizzare anche dopo l'uso, per non diffondere problemi ad altri esemplari, o parti sane della stessa pianta.
  • Facciamo in modo che la pianta si asciughi, e togliamo anche le foglie che ormai sono danneggiate.
  • Mentre la base della pianta prende aria e si asciuga, prepariamo il nuovo vaso. 
  • Scegliamone uno che abbia dei fori da cui l'acqua potrà fuoriuscire, utilizziamo un terriccio creato appositamente per le piante grasse e poi andiamo a rimettere a posto la nostra aloe. 
  • Una volta fatto, scegliamo il luogo giusto per l'esposizione e diamo un po' d'acqua, stando attenti a non esagerare ed evitando inutili ristagni. 
  • Se vediamo che il sottovaso è pieno di liquido, provvediamo ad eliminarlo subito.

Stando attenti a questi dettagli, la nostra pianta sarà sempre in buona salute e non rischierà di marcire. Qualora ci fosse un piccolo errore, però, sappiamo come fare per rimediare. 

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