Pulizia del bagno: in che ordine affrontarla per fare presto senza troppa fatica?

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di Isabella Ripoli

24 Marzo 2024

Pulizia del bagno: in che ordine affrontarla per fare presto senza troppa fatica?
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Il bagno è una delle stanze più usate di casa e quella che serve per lavarsi e liberarsi dalle fatiche della giornata. Proprio per queste sue finalità, il bagno è uno spazio da tenere in ordine, pulito, disinfettato e profumato. 

Come fare per raggiungere il risultato nel minor tempo possibile e con poca fatica?

Cosa pulire maggiormente e con quale frequenza

Cosa pulire maggiormente e con quale frequenza

Max Vakhtbovycn/Pexels

Pulire il bagno non è una cosa che facciamo di buon grado - diciamo pure che le pulizie in generale sono molto noiose - ma è necessario, per cui non possiamo evitarlo. Sappiamo che è una stanza in cui ci sono mobiletti, contenitori, varie superfici e componenti da controllare. Vediamo, dunque, come procedere e con quale frequenza.

  • Ordine. La prima cosa da fare è mantenere l'ordine in modo che asciugamani, vestiti sporchi, spazzole, dentifricio e molto altro ancora, vadano in giro per la stanza indisturbati. Se il caos regna nell'ambiente, la sensazione di sporco sarà costante, e non è certo quello che vogliamo. Iniziamo, allora, a mettere ogni cosa al suo posto, utilizzando cassetti, scaffali, appendini e cesti per la biancheria da lavare.
  • Sanitari. Sono quelli più utilizzati ed è normale che siano disinfettati con regolarità. L'ideale sarebbe farlo ogni giorno, ma se proprio non riusciamo, possiamo pensarci a giorni alterni, o comunque a seconda delle necessità. Di tanto in tanto, poi, mettiamo un po' più di impegno nella loro pulizia e approfondiamola per eliminare eventuali incrostazioni di sporco sfuggite al nostro occhio oppure muffa e calcare. 
  • Biancheria. Asciugamani e accappatoi vanno cambiati spesso. L'umidità che li interessa per la maggior parte del tempo, data la loro funzione, rischia di provocare cattivi odori, di intaccare il benessere delle fibre e di causare muffa. Poiché vogliamo evitare di asciugarci con tessuti sporchi e poco salubri, è bene cambiarli di frequente, massimo ogni 2 giorni, così da averli sempre puliti e profumati.
  • Mobili. Non va fatto tutti i giorni, ma almeno una volta al mese ricordiamo di svuotarli, controllare i prodotti che abbiamo conservato lì - medicinali compresi - ed eliminiamo quelli scaduti o inutilizzabili per qualunque altra ragione. Una volta svuotati, spolveriamo e puliamo a fondo prima di rimettere le cose in ordine.
  • Pavimento. Anche questa superficie andrebbe pulita almeno due volte a settimana. Quando facciamo la doccia, laviamo i denti, le mani e così via, capita ovviamente che schizzi di acqua possano cadere a terra, andando a sporcare le piastrelle. Lo stesso vale per capelli e altri residui che si depositano sul pavimento e che ne favoriscono lo sporco. Spazzare e lavare, allora, diventa indispensabile, e farlo regolarmente darà un aspetto curato all'ambiente.

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Cos'altro fare?

Cos'altro fare?

Karolina Grabowska/Pexels

Abbiamo visto le cose principali, ma ci sono altri dettagli a cui prestare attenzione per mantenere pulito il bagno. 

  • Secchio immondizia. In questa stanza è normale che si producano rifiuti, per cui avere un piccolo cestino per raccoglierli sarà consigliabile. Ma come gli altri oggetti presenti, anche questo va pulito e disinfettato. Farlo almeno una volta a settimana, cambiando la bustina e pulendone l'interno, è la routine migliore.
  • Specchio. Schizzi, aloni e residui di polvere possono rendere questa superfice molto sporca, motivo per cui va pulita non appena ci rendiamo conto che non riusciamo a vedere nitidamente la nostra immagine riflessa. Una pulizia settimanale è quello che ci vuole per non dare al bagno un aspetto trasandato.
  • Finestre. Anche queste superfici si sporcano. I vapori, l'azione degli agenti atmosferici per la parte esterna, la polvere che si deposita sugli infissi ne va a intaccare la perfezione. Non è certo una parte dell'ambiente che va pulita sempre, ma ogni due settimane o almeno una volta al mese sarebbe perfetto. E non dimentichiamo di lavare e stirare le tende un paio di volte l'anno per dargli una rinfrescata ed eliminare la polvere che accumulano giorno dopo giorno.
  • Lampadario. E poi c'è l'illuminazione artificiale data dal lampadario e vari altri punti luce. Anche per questi non è necessario un intervento quotidiano, ma mensile o trimestrale non guasterebbe.

Ricapitolando...

Abbiamo visto, dunque, che ci sono vari componenti da tenere sotto controllo in bagno. Limitarsi a pulire i sanitari non è una buona abitudine, poiché anche le altre zone sono soggette all'azione di polvere, batteri e muffa, così come la biancheria. Controlliamo regolarmente e prestiamo attenzione a non far passare troppo tempo tra una pulizia e l'altra, dando, naturalmente, le giuste priorità.

Buon lavoro!

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