Elimina il problema delle mosche in casa con l'aiuto di queste piante carnivore

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di Angelica Vianello

10 Agosto 2021

Elimina il problema delle mosche in casa con l'aiuto di queste piante carnivore
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Per diversi mesi ogni anno combattiamo contro la presenza di mosche, moscerini e zanzare in casa, e sebbene i rimedi chimici siano i più efficaci per eliminare il problema, possono causare danni alla salute e all'ambiente. Esistono però anche alternative green, come i vari rimedi fai-da-te a base di sostanze naturali, o addirittura le piante: non quelle che tengono alla lontana gli insetti con il loro odore, ma quelle che possono di fatto mangiarli.

Si tratta di alcuni tipi di piante carnivore che si possono coltivare anche in appartamento, e che sono piuttosto facili da curare. Scoprite leggendo oltre di quali si tratta.

Venere acchiappamosche

Venere acchiappamosche

piqsels.com

Questa pianta (Dionaea Muscipula) nativa delle zone subtropicali degli Stati Uniti meridionali, ha delle foglie piatte e ampie, ricoperte all'interno di peli "sensibili" che, quando toccati da un'insetto che vi si posa, spingono la pianta a chiudere le foglie su di esso, come le fauci di un animale predatore. Quando poi l'insetto catturato è all'interno delle trappole, la pianta secerne degli enzimi digestivi per uccidere e liquefare la sua preda.

In genere le zanzare sono troppo leggere per stimolare la reazione delle foglie, ma ci sono anche piante più piccole che hanno sviluppato delle mini "trappole" capaci di catturare anche questi piccoli insetti. Bisogna però evitare di toccarla o stimolare le trappole manualmente.

Ha bisogno di terreno umido, nei periodi caldi quindi si lascia un sottovaso con un dito di acqua. Tollera temperature fredde, anche sotto ai 10°, ma preferisce un clima più caldo.

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Nepenthes distillatoria

Nepenthes distillatoria

Pixabay

In inglese è conosciuta come Pitcher Plant, per via della sua forma che ricorda proprio una brocca: è in quella "sacca" (si tratta di foglie modificate) che rimangono intrappolati gli insetti. Mosche e altri animali sono infatti attratti da un nettare secreto dalla pianta, proprio sul bordo e all'interno della trappola, così si infilano in quella gola, scivolano e cadono sul fondo dove annegano. Poi la pianta secerne enzimi digestivi e mangia la preda.

Hanno in genere bisogno di temperature comprese tra i 15° e i 25°, una buona illuminazione e un tasso di umidità elevato. Esistono poi delle specie montane, più difficili da coltivare, ma che in genere non si trovano facilmente in commercio.

 

Erba vescica (Utricularia vulgaris)

Erba vescica (Utricularia vulgaris)

Commons Wikimedia

Questa è una pianta acquatica, quindi troverà posto in stagni, laghetti e giardini acquatici. Si tratta di una pianta molto coriacea e facile da coltivare: chiede un fondo con torba e sabbia di quarzo, e la compagnia di qualche altra pianta acquatica.

Con le sue piccole sacche vuote cattura e consuma diversi insetti ma anche vermi e larve: quelle sacche hanno una sorta di botola coperta di setole, e quando gli animali vi entrano in contatto, la botola si apre, l'acqua entra e la corrente spinge gli animali nella trappola. La botola dunque si richiude e gli insetti rimangono all'interno della pianta, che poi li digerisce.

Vi piacerebbe coltivare queste piante?

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