Devi trapiantare o rinvasare le tue piante? Fai tesoro di qualche consiglio per evitare che appassiscano - Creativo.media
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Devi trapiantare o rinvasare le tue piante? Fai tesoro di qualche consiglio per evitare che appassiscano

06 Marzo 2022 • di Angelica Vianello
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Tutte le piante che coltiviamo in vaso, prima di raggiungere le loro dimensioni definitive, devono essere periodicamente rinvasate, e ci sono anche i casi in cui la pianta cresciuta in vaso deve essere spostata a terra oppure ci si rende conto che bisogna cambiarle la posizione in giardino, portandola in un'altra aiuola.

I trapianti sono sempre un trauma, e quindi vanno fatti nel momento giusto e con una serie di accortezze in modo che ogni esemplare possa sopravvivere il più indenne possibile a questi cambiamenti importanti. Di seguiti vi riportiamo qualche consiglio utile per evitare che una pianta rinvasata o trapiantata perda vigore poco dopo.

  • Evitate sempre di spostare le piante durante il periodo più caldo dell'estate, è difficile che possano ambientarsi in tempo e assorbire l'acqua necessaria per combattere le temperature alte.
  • Se programmate di spostarle, bagnatele per bene un paio di giorni prima, così la pianta si prepara meglio a sopravvivere alla  mancanza di acqua che capita quando deve "ambientarsi" nella nuova sede.
  • Assicuratevi di estrarre la pianta con quanta più terra possibile attorno alle radici: il panetto di terra le protegge mentre maneggiate e spostate l'esemplare, momento in cui le radici vengono sempre un po' danneggiate. Quindi usate una paletta o vanga, e non tirate mai la pianta dal fusto o dai rami.
  • Se dovete cambiare il vaso, mettetelo coricato e scostate la terra dai bordi, così da rimanere lontani dalle radici, e poi estraete la pianta.
  • Se però le radici erano ormai cresciute ad occupare tutto lo spazio disponibile, e quindi avevano creano una massa intricata, provate con estrema delicatezza ad allargarle, almeno quelle più esterne (senza spezzarle). Così la pianta riuscirà più facilmente a distenderle nella nuova dimora dove avrà più spazio.
  • Preparate prima il terreno in cui mettere a dimora la pianta: se in piena terra, vangate e arieggiate, eventualmente aggiungendo anche materiale organico a seconda delle necessità. Questo farà in modo che non ci siano ristagni d'acqua.
    Quanto a un nuovo vaso, preparate il terriccio necessario a seconda del tipo di pianta, sempre che sia ben sciolto per far scorrere via l'acqua in eccesso. Per lo stesso motivo, assicuratevi che ci siano i sufficienti fori di drenaggio sul fondo.
    Attenzione anche a usare terriccio che non sia interessato da muffe o altri problemi.
  • Innaffiate subito la pianta dopo averla trapiantata, e controllatela almeno a giorni alterni: infilate un dito nel terreno e se è asciutto per diversi centimetri potete dare altra acqua. I primi giorni, infatti, le radici hanno più difficoltà ad incamerare l'acqua necessaria. Se però notate che l'acqua non viene assorbita velocemente dal terreno, aspettate che si asciughi bene prima di innaffiare nuovamente, altrimenti rischierete che le radici marciscano.
  • Appena innaffiate, il terreno attorno al colletto si abbasserà, quindi tenete pronto del terriccio extra per aggiungerlo e compattatelo con delicatezza attorno al colletto della pianta stesso.
  • Evitate di fertilizzare per 3 settimane.

Buon lavoro!

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