x
Coltivare le ortensie in vaso: qualche…
Vero o falso? Qualche consiglio utile per riconoscere le imitazioni di 4 brand famosi Una noce di cocco per prenderti cura dei tuoi capelli e delle piante: scopri come usarla, con TikTok

Coltivare le ortensie in vaso: qualche dritta utile per ammirarle anche in balcone o sul terrazzo

11 Luglio 2022 • di Angelica Vianello
832
Advertisement

Originarie dell'Estremo Oriente, le ortensie ingentiliscono ormai da qualche secolo i giardini europei prima e mondiali poi: sono piante voluminose dall'eleganza classica, e ne esistono molte più specie di quanto non si creda, senza contare i cultivar selezionati per forme o colori particolari dei fiori, pronti a stupire tutti i pollici verdi e non.

Sono considerate, in genere, piante da far crescere in piena terra, in zone protette dai raggi del sole troppo forti e bisognose di tanta acqua. Per questo motivo, spesso, non si pensa a coltivarle nei vasi, quando invece - con le giuste accortezze - sarebbe ben possibile. Leggete oltre per saperne di più.


immagine: Creativo

Le esigenze delle ortensie coltivate in vaso non differiscono troppo da quelle a terra ma, come sempre è vero per piante le cui radici non possono andare a pescare l'acqua negli strati profondi del terreno, bisogna curarle con un po' più di attenzione, soprattutto nei periodi di caldo o freddo intenso.

  • Esposizione: se le tenete in casa, andranno sistemate presso una finestra rivolta a sud. In giardino, invece, preferiscono la mezzombra proprio come quelle in piena terra e anzi, è necessario che ricevano la luce del sole solo nelle ore della mattina (quando i raggi sono meno forti), mentre siano schermate dalla chioma di qualche albero nel resto della giornata. Ecco perché la posizione ideale è all'ombra di qualche albero a foglia caduca
  • Clima: non resistono in climi siccitosi, data la necessità di molta acqua (acuita quando sono in vaso). In tali condizioni, bisognerà innaffiarle copiosamente e spesso. Alcune specie sono in grado di resistere anche a inverni mediamente freddi, ma quando sono coltivate in vaso bisognerà, a seconda dei casi, proteggerle con tessuto non tessuto (chioma, ed eventualmente anche vaso stesso, che si può coprire anche col pluriball), oppure andranno riposte in qualche punto riparato dai venti e dalle precipitazioni eccessive.
  • Il vaso da scegliere: sono piante che raggiungono di solito dimensioni considerevoli, sulle quali è bene informarsi prima di acquistare la specie scelta. In ogni caso, si consiglia di metterle in vasi che siano già di circa 10 cm più grandi (quanto a diametro) rispetto a quelli in cui vengono acquistate, e certamente anche più profondi. Alcuni consigliano di metterle a dimora in vasi che siano profondi 60 cm e con un diametro di 50 o 60 cm. Ci sono comunque dei tipi di ortensia più piccoli e compatti, che possono essere un'ottima scelta per la coltivazione in vaso - soprattutto nel caso in cui sappiate già che andranno spostate altrove per l'inverno, e quindi se fossero troppo pesanti sarebbe scomodo muoverle.
immagine: Creativo
  • Terriccio: hanno bisogno di terriccio per piante acidofile, e si consiglia sempre di aggiungere uno strato di argilla espansa (un paio di dita) sul fondo per favorire il drenaggio. Anche se infatti amano terreni umidi, patiscono dei ristagni idrici.
  • Innaffiature: nella stagione più calda hanno bisogno di essere innaffiate copiosamente due (in certi casi anche 3) volte a settimana. Le foglie e subito dopo anche le infiorescenze cominciano a piegarsi e perdere vigore non appena il terriccio si asciuga troppo, facendo capire che è arrivato il momento di intervenire nuovamente. È sempre preferibile bagnare in modo abbondante ma meno spesso che non poco ma tutti i giorni. Non c'è bisogno di intervenire finché il terreno è bagnato.
    Nei periodi più miti e freschi si può arrivare a diradare le innaffiature fino a una volta a settimana o anche ogni 10-15 giorni, ma è sempre bene tenere d'occhio le piante e intervenire quando mostrano segni di sofferenza. Se infatti vengono lasciate in penuria d'acqua troppo a lungo, la pianta rischia di seccarsi velocemente. 
    All'aperto, dall'autunno fino a buona parte della primavera, spesso, c'è bisogno di intervenire solo molto di rado, dato che le precipitazioni e l'umidità naturale sono un grande aiuto.
  • Potatura: valgono le stesse indicazioni da seguire per le ortensia piantate in piena terra, dunque si dovrà agire in momenti e modi diversi a seconda della famiglia di appartenenza. 
Advertisement
immagine: Creativo

Siete pronti a rendere lussureggianti balconi, terrazzi e viali con qualche bellissima pianta di ortensia?

Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie