Elimina grasso e gonfiore: prova i mountain climbers per avere la pancia piatta

Angelica Vianello

09 Agosto 2022

Elimina grasso e gonfiore: prova i mountain climbers per avere la pancia piatta
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Ottimizzare la propria routine di allenamento fa comodo a tutti: a meno che, infatti, non si abbia tantissimo tempo a disposizione da passare in palestra, o anche in casa, a fare esercizi di ogni tipo, è pratico trovare i tipi di allenamento che sappiano coinvolgere più fasce muscolari in modo equilibrato. Anche se di fatto si vuole agire su un punto del corpo in particolare, come quella che è per molti la zona più critica, dunque ventre e magari anche fianchi.

Uno dei migliori esercizi proprio per gli addominali e i fianchi, che però allena anche gambe, braccia e spalle, è il mountain climber, di cui esistono poi diverse variazioni. Leggete oltre per saperne di più.

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Aiuta ad avere la pancia piatta, scolpisce i muscoli della parte centrale del corpo e aiuta a combattere anche il gonfiore addominale. Insomma, tanti vantaggi con una sola routine di esercizi. Ma in cosa consiste?

Nella versione di base, bisogna:

  1. Partire in plank alto, con le braccia ben dritte sotto alle spalle. Il corpo deve formare una linea retta dalle spalle alle caviglie.
  2. Sollevate un piede, e piegate la gamba avvicinando il ginocchio al petto quanto più possibile. La schiena non deve inarcarsi.
  3. Tornate alla posizione di partenza e fate lo stesso con l'altra gamba.

Il movimento alternato va ripetuto per un tot di volte variabile, che magari andrà incrementando col tempo. Si consigliano almeno 20 movimenti (da far arrivare a 30), intervallati da pause di mezzo minuto, per un totale di 4 serie.

Proprio come nel caso del plank semplice, ci si può aiutare con delle versioni più facili, appoggiandosi a supporti (tavoli, panchine, sedie), che man mano saranno più bassi fino ad arrivare alla posizione canonica a terra.

La regola d'oro rimane sempre la stessa: tenere comunque la schiena dritta, col corpo in linea retta dal collo ai talloni.

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Fit Tiff/YouTube via Pinterest

Esistono poi variazioni un po' più impegnative, dove magari si portano le ginocchia all'altezza del petto ma all'esterno, anche puntando il piede a terra per un attimo, oppure si incrociano andando all'interno verso il lato opposto alla partenza, e si fanno anche roteare le gambe. Potete vederne alcune qui.

Pronti a integrare questo esercizio nei vostri allenamenti?

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